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AlbinoLeffe News   Zanica – Barcellona solo andata

Zanica – Barcellona solo andata
Mercoledì 04 Febbraio 2009 17:13
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Fino a dicembre è stato allenatore degli Esordienti B dell’AlbinoLeffe, adesso volerà in Spagna dove aprirà un locale: Amedeo Baldizzone è pronto a cambiare vita visto che la prossima settimana si trasferirà con la moglie Wilma a Premià, un paesino a 20 km da Barcellona. Dal pallone alla pizza per lui il passo è stato breve soprattutto perché si realizza un desiderio dettato dal cuore.

“Due dei miei tre figli (Filippo 29 anni e Alice di 25, mentre il secondo, Alessandro, di 27 rimarrà a Bergamo)  – dice "Baldo" – vivono a Barcellona da sei anni così mia moglie e io abbiamo deciso di raggiungerli. Da un lato c’è questa volontà, dall’altro c’è la mia voglia di tornare a vivere in una città di mare e per un genovese purosangue come me è un piacevole ritorno alle origini”

Sei mesi all’AlbinoLeffe: cosa rimane di questa esperienza?

"Per me si è avverato un sogno, anche se ho potuto viverlo per poco tempo. Un grande ringraziamento va alla società e al responsabile del settore giovanile Enzo Donina che dopo 23 anni di calcio dilettantistico, gli ultimi sei indimenticabili a Casazza, mi ha dato la grande chance di tornare tra i professionisti. Una possibilità che invece in passato mi era stata negata…"

Qualche sassolino da togliere dalla scarpa?

"Beh, ho fatto tutto il settore giovanile dell’Atalanta, ho esordito in serie A e dopo aver vestito le maglie di Piacenza, Forlì e Cagliari ho terminato la carriera in nerazzurro. Pensavo ci fossero i presupposti per restare nell’ambiente atalantino con un incarico all’interno del vivaio e invece purtroppo così non è stato, nonostante ci fosse più di una speranza".

Ma adesso la nuova avventura si chiamerà “Pizzeria Porta Nuova”…

"Mia moglie ha voluto dare questa denominazione in onore di Bergamo e siamo stati anche fortunati poiché il vocabolo “pizzeria” rientra nel dizionario della Catalogna. In quella zona, infatti, nelle insegne va inserito almeno un termine contemplato in esso altrimenti l’attività non può essere avviata".

Di cosa vi occuperete?

"Io farò il pizzaiolo mentre lei si dedicherà alle specialità bergamasche, dalla polenta ai formaggi fino al vino".  

E all’inaugurazione avrete anche un ospite d’onore…

"Il direttore generale ed ex giocatore del Barcellona Txiki Beguiristáin. Ma la cosa particolare è che lui stesso ha chiamato il mio futuro consuocero (uno dei 164.000 soci da generazioni del club blaugrana, ma uno dei circa 100 che hanno di diritto l’accesso al Camp Nou) che conosce molto bene, per chiedere se poteva essere invitato. Una cosa del genere ovviamente in Italia non si verificherebbe mai. Faccio fatica ad immaginare Galliani che chiama qualcuno per partecipare all’inaugurazione di un locale. In Spagna invece un calciatore, o comunque un personaggio pubblico, viene considerato semplicemente un privilegiato e non di certo un extraterrestre. Lo scorso anno mio figlio frequentava un locale nel quale cenavano di frequente Messi, Ronaldinho e Bojan, ma i tre campioni lo potevano fare tranquillamente, senza essere assillati dalle richieste di fotografie o autografi".

Sintomo di una cultura radicalmente differente dalla nostra…

"Gli iberici sono molto diversi da noi e rimanendo nell’ambito prettamente calcistico posso portare altri esempi. L’accesso e il deflusso in occasione della gare interne del Barcellona avviene in pochi minuti, non ci sono tornelli, non vengono introdotti striscioni e le uniche protezioni tra campo e tribune sono due reti dietro alle porte più che altro per proteggere gli spettatori dai palloni. Inoltre l’unica frangia di tifo organizzato è stata bandita dall’attuale presidente Laporta mentre la sola forma di contestazione è la “pañolada” cioè il tipico sventolio di fazzoletti bianchi".

E la sfida Barcellona-AlbinoLeffe potrebbe non essere fantacalcio…

"Visto che non sono riuscito a portare a termine la stagione con i miei ragazzi vorrei organizzare un’amichevole con i pari età spagnoli da giocare naturalmente a Barcellona. Per ora è un altro sogno, ma farò tutto il possibile affinché si possa concretizzare".


 
 
 
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