store   l   fotogallery   l   albinoleffe news   l   web tv   l   facebook   l   twitter   l   newsletter   l   scrivici         
 
AlbinoLeffe News   L'avversario visto dalla panchina

L'avversario visto dalla panchina
Venerdì 11 Dicembre 2009 10:48
Share |

di Andrea Bruniera



La  Salernitana, prossima avversaria dell’AlbinoLeffe, è una squadra che, a dispetto della classifica, ha un organico di tutto rispetto, e martedì nel recupero, ha liquidato tra le mura amiche l’Empoli, che è una candidata alla vittoria finale del campionato. Quindi partita delicatissima e difficilissima in un campo notoriamente “caldo”, contro un avversario che sta ritrovando motivazioni e sostegno del pubblico e che ha solo ora la rosa al completo avendo recuperato anche i giocatori che erano fermi per infortunio da diverse settimane.

Grassadonia, supportato da Cerone in possesso del patentino adeguato a guidare una squadra di B, è il terzo allenatore che siede quest’anno sulla panchina granata, essendo già saltati Brini e Cari che l’hanno preceduto.

4-4-2 è il modulo tattico adottato fin qui, anche se proprio nell’ultima gara contro l’Empoli, nel primo tempo, è stato sperimentato il 4-3-1-2, probabilmente anche per la concomitante disponibilità a tempo pieno di un trequartista come Merino, infortunato fino a due settimane fa. Perciò un minimo dubbio su come scenderanno in campo sabato prossimo è legittimo.

Polito è il portiere granata, reattivo ed esplosivo, di grande personalità e carisma.

In difesa possiamo trovare nel ruolo di terzino destro Kyriazis o Galasso, entrambi fisici e forti nel gioco aereo, il primo piĂą difensore, il secondo piĂą portato a spingere in fascia avendo una notevole facilitĂ  di corsa e un buon piede.

I centrali titolari sono Fusco e Stendardo, arcigni e di temperamento, bravi di testa ma un po’ lenti ed approssimativi con la palla tra i piedi, cattivi e fallosi.

Sulla corsia di sinistra sta giocando Russo, giocatore non piĂą giovanissimo, ma salernitano doc, con un entusiasmo e una voglia di non mollare mai, che trascina anche i compagni.

In alternativa, i campani  dispongono di Machado e Bastrini, con quest’ultimo che all’occorrenza, può sostituire anche uno dei due centrali.

Col classico centrocampo a 4 in linea, troviamo la coppia centrale formata da Montervino e Tricarico, ma qui la concorrenza è agguerrita perché alle loro spalle ci sono Pestrin e Carcuro che non mollano il posto tanto facilmente. Sono tutti giocatori dinamici e di temperamento, buoni incontristi , di quantità più che di qualità.

Da tener conto di Jadid, centrocampista eclettico e duttile che può fare tutti i ruoli del centrocampo e anche il trequartista all’occorrenza, molto bravo tecnicamente, non è stato utilizzato moltissimo in questo primo scorcio di stagione.

Gli esterni in rosa si sprecano, a destra possono essere utilizzati Statella, Soddimo e Pepe, il più imprevedibile dei quali è proprio quest’ultimo, agile e veloce, bravo a saltare l’uomo con facilità.

A sinistra il titolare è Soligo, idolo dei tifosi di Salerno perchĂ© generosissimo in campo, oltre che bravo tecnicamente e intelligente  tatticamente.

Poi, come detto prima, c’è Merino, giocatore piccolo, svelto, velocissimo, mancino molto tecnico, funambolico e imprevedibile, molto abile nel dribbling, che può giocare sia esterno in entrambe le fasce, sia come trequartista dietro ad una o due punte a seconda dell’impostazione tattica che il mister vuol dare alla gara. Ovvio che se il peruviano si posiziona dietro due punte il centrocampo diventa a tre e un po’ di propulsione esterna viene a mancare, anche se i terzini hanno gamba per arrivare a dare sostegno alle azioni offensive.

Altra parentesi da aprire riguarda Francesco Cozza talentuoso giocatore in forza alla Salernitana che sta accusando qualche problema fisico e che non si sa ancora se potrĂ  essere disponibile per sabato.

Però se dovesse esserci, è un ulteriore pezzo da novanta che potrebbe portare mister Grassadonia a propendere per il 4-3-1-2, anche se Cozza può fare benissimo anche la seconda punta.

Gli attaccanti in forza alla Salernitana sono Fava, Caputo e Ferraro, tutti e 3 di categoria con Fava che ha dalla sua più esperienza degli altri. Caputo, grande rivelazione lo scorso anno nel Bari sta avendo qualche problemino con la tifoseria, ma è un giocatore di qualità, veloce e mobile, bravo ad attaccare gli spazi e con un buon tiro e senso del gol. Ferraro e smaliziato, potente e veloce, abile di testa, mentre Fava è il più intelligente nello smarcamento, nei movimenti offensivi e nel giocare per la squadra.

Vedremo a quale coppia si affiderà mister Grassadonia per affrontare la Celeste, ma salvo infortuni dell’ultima ora, ipotizzerei una conferma del tandem Fava – Caputo.

 

 
 
 
Linea diretta
 
 
 

 
   
 

2009-2018©Unione Calcio AlbinoLeffe S.r.l. P. IVA 02403060169 Codice Fiscale: 02403060169 Capitale Sociale Euro 2.907.679,00 interamente versato
CCIAA: BG 02403060169 REA: BG 287038 Credits www.dpsonline.it