Mister Zaffaroni si presenta: “L'AlbinoLeffe è un modello. Equilibrio e voglia di lottare le caratteristiche della mia squadra”
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Si è tenuta questo pomeriggio, presso il Centro Sportivo di Zanica, la presentazione ufficiale del nuovo tecnico dell'AlbinoLeffe, Marco Zaffaroni, e del suo staff.
A introdurre il neo mister bluceleste ci ha pensato il direttore sportivo Simone Giacchetta, che ha prima voluto salutare il suo predecessore: “Colgo l'occasione per fare un grosso in bocca al lupo a mister Marcolini, che ha intrapreso una nuova avventura in Serie B. Questo trasferimento, oltre che gratificare lui, gratifica anche l'AlbinoLeffe, perché vede il suo ex tecnico – che ha fatto bene qui da noi – approdare su una panchina importante come quella del Chievo Verona”.
“Detto ciò, voglio presentare il nuovo allenatore: Marco Zaffaroni, un giovane tecnico che 'si è fatto da solo' e che sa molto bene cos'è la gavetta. Credo che per il contesto di lavoro in cui siamo e per il gruppo di calciatori che abbiamo la sua figura professionale calzi a pennello. È una persona molto seria e preparata. Ho avuto la fortuna di conoscerlo tanti anni fa, quando per qualche mese negli anni '90 siamo stati compagni di squadra (stagione 1990-91, nelle fila del Taranto, ndr). Lo ritrovo come allenatore emergente e protagonista. La sua serietà è la qualità che mi ha colpito e convinto più di ogni altra cosa. Non ho preso in considerazione altre figure professionali se non questa. Ha una mentalità importante, dedita al lavoro e non alle chiacchiere. Pretende sacrificio e per una società che vuole formare calciatori questa è la giusta base da cui partire. Se riuscirà a trasferire i suoi valori anche ai ragazzi, anche quest'anno riusciremo a fare le cose nel modo migliore”.
“Per quanto riguarda il mercato, l'obiettivo della società è quello di dare forza alla recente riforma degli under. Il Presidente è stato uno dei principali sostenitori dell'abbassamento dell'età in Lega Pro, per cui credo che l'AlbinoLeffe debba – un po' per filosofia un po' per rispetto nei confronti di chi ha portato avanti questa battaglia – proporre un prodotto di calciatori giovani. Mi auguro che i giovani che noi proporremo siano all'altezza di questo campionato, che è difficile e molto selettivo. L'idea di base è quella di fare almeno 270 minuti di minutaggio a partita, che prevede la simultanea presenza in campo di almeno tre giocatori under. Poi se saremo così bravi ad averne di più, ben venga. Di fondamentale importanza sarà l'atteggiamento degli over in rosa. Tanto più sarà responsabile, serio e positivo il loro atteggiamento, tanto più avremo la possibilità di tirare fuori il meglio dai nostri giovani. Perché i giovani hanno sì delle qualità ma queste devono essere accompagnate e sostenute dai buoni esempi dei giocatori più esperti. Gli over hanno questa grande responsabilità: indicare loro la strada giusta”.
“Mister Zaffaroni sarà coadiuvato da un collaboratore tecnico, Simone Moretti, ex calciatore che sta intraprendendo un nuovo tipo di percorso che lo vede per la prima volta suo collaboratore. Stesso discorso per il preparatore atletico Andrea Curzi, che in passato ha lavorato prima nel settore giovanile dell'Inter, poi alla Giana Erminio. Insieme a loro ci sarà Andrea Mossali, che inizia a essere una colonna portante dei vari staff tecnici che si sono susseguiti a Zanica. Attualmente è il responsabile del recupero infortuni e coadiuvatore del preparatore atletico. Confermato anche Giuseppe Benatelli nel ruolo di preparatore dei portieri. Sono cambiati invece alcuni componenti dello staff medico-sanitario: abbiamo dei nuovi fisioterapisti mentre il Dottor Poggioli rimane saldamente al suo posto affiancato dal Dottor Ivano Riva”.
È poi la volta di mister Zaffaroni, che si presenta così al mondo bluceleste: “Ho sempre visto l'AlbinoLffe come un esempio da seguire e un modello. Nel calcio attuale, una società con un Presidente così 'longevo' è già di per sé un'anomalia, in positivo ovviamente. Si tratta di una realtà cresciuta costantemente nel tempo e le strutture a disposizione ne sono la prova tangibile. La ricerca della continuità nel lavoro in questa categoria è sempre più difficile e poterla perseguire in modo serio come accade qui è sicuramente un valore aggiunto. In queste prime settimane di lavoro ho già potuto toccare con mano sia questa serietà sia un'idea di coerenza che secondo me alla lunga paga”.
“La riforma degli under sarà una differenza sostanziale quest'anno, per questo dovremo essere bravi ad assorbirla nella maniera più equilibrata possibile. La ricerca dell'equilibrio credo sia un aspetto fondamentale in tutte le cose che si fanno, tanto nel calcio quanto nella vita, e una mentalità equilibrata deve caratterizzare anche la squadra che allenerò. La voglia di lottare e di non mollare dovranno essere le armi principali dell'AlbinoLeffe di quest'anno”.
“Per quanto riguarda il modulo proseguiremo sulla linea che la società sta portando avanti già da diversi anni. Ciò che ci dovrà essere sarà sicuramente ordine ed equilibrio. Il primo obiettivo che mi pongo è quello di conoscere al meglio i ragazzi da un punto di vista umano, per riuscire a creare quell'empatia necessaria per poter cercare di tirare fuori il meglio da ognuno di loro”.
La Prima Squadra dell'AlbinoLeffe, che ha svolto oggi a Zanica la prima sgambata stagionale, partirà per il ritiro di Serina lunedì 22.
Domenica 28 alle ore 17.00 è in programma la prima amichevole contro l'Equipe Lombardia mentre il termine del ritiro è previsto per martedì 30 luglio.