Lo Sapevi Che... | 3 Curiosità sui prossimi avversari dell'#aL: la PRO PATRIA!
- Pubblicato in Prima Squadra
A due giorni dal match di campionato che vedrà la formazione bluceleste ospitare la Pro Patria a Gorgonzola (domenica 1 settembre, ore 17.30), ecco alcune curiosità sulla società varesina.
1) STORIA: Gli albori del giuoco del calcio a Busto Arsizio risalgono al 1881, quando venne fondata la Società Ginnastica Pro Patria et Libertate, prestigioso sodalizio polisportivo. Fu in questa circostanza che venne adottata per la prima volta la divisa da gioco a fasce orizzontali biancoblù. La Pro Patria et Libertate - oggi Aurora Pro Patria 1919 - venne costituita il 26 febbraio 1919 presso il Caffè Brugioli. L'esordio ufficiale nel campionato di Prima Categoria risale al 1° dicembre 1919, quando a Busto Arsizio si disputò la gara tra Pro Patria e Luino (1-0, gol di Scarani).
La Pro Patria ha militato per ben 14 volte in Serie A - l'ultima delle quali nella stagione 1955-1956 - e 19 volte in Serie B.
2) DIVISA UFFICIALE: La Pro Patria è l'unica squadra professionistica italiana che adotta una divisa principale a strisce orizzontali (biancoblù), mentre a livello europeo condividono tale prassi solo Sporting Lisbona (Portogallo), Celtic (Scozia), Queens Park Rangers, Reading (Inghilterra) e De Graafschap (Olanda).
Nel 2000 si è classificata al secondo posto nel prestigioso concorso istituito dal Guerin Sportivo sulle maglie più belle delle squadre europee.
Dal marzo 2018 una maglia della Pro Patria è presente nel Museo del Barcellona. Si tratta di una sorta di gemellaggio tra il club bustocco e quello catalano nel nome di Laszlo Kubala, campione ungherese degli anni '50 che militò sia nella Pro Patria (seppur senza mai giocare a causa di una squalifica del regime magiaro) sia tra i blaugrana.
3) SOPRANNOME: i giocatori e i tifosi della Pro Patria vengono definiti Tigrotti. Tale appellativo lo si deve all'intuizione del giornalista de La Gazzetta dello Sport Bruno Roghi, che lo coniò in virtù dello spirito e del carattere combattivo espresso sul terreno di gioco dai calciatori del team bustocco. Il soprannome Tigrotti venne utilizzato per la prima volta in un articolo pubblicato il 12 marzo 1931 su "La Domenica Sportiva" (supplemento festivo de La Gazzetta dello Sport).
Domenica a Gorgonzola AlbinoLeffe e Pro Patria si incontreranno per la decima volta. Finora il bilancio è di 7 successi per i seriani (ultimo 2-1 nella Serie C 2015/2016) e di 2 per i bustocchi. Le due formazioni hanno pareggiato una sola volta, nell'ultimo incontro disputato a Busto Arsizio il 6 febbraio 2016, terminato 2-2.
1) STORIA: Gli albori del giuoco del calcio a Busto Arsizio risalgono al 1881, quando venne fondata la Società Ginnastica Pro Patria et Libertate, prestigioso sodalizio polisportivo. Fu in questa circostanza che venne adottata per la prima volta la divisa da gioco a fasce orizzontali biancoblù. La Pro Patria et Libertate - oggi Aurora Pro Patria 1919 - venne costituita il 26 febbraio 1919 presso il Caffè Brugioli. L'esordio ufficiale nel campionato di Prima Categoria risale al 1° dicembre 1919, quando a Busto Arsizio si disputò la gara tra Pro Patria e Luino (1-0, gol di Scarani).
La Pro Patria ha militato per ben 14 volte in Serie A - l'ultima delle quali nella stagione 1955-1956 - e 19 volte in Serie B.
2) DIVISA UFFICIALE: La Pro Patria è l'unica squadra professionistica italiana che adotta una divisa principale a strisce orizzontali (biancoblù), mentre a livello europeo condividono tale prassi solo Sporting Lisbona (Portogallo), Celtic (Scozia), Queens Park Rangers, Reading (Inghilterra) e De Graafschap (Olanda).
Nel 2000 si è classificata al secondo posto nel prestigioso concorso istituito dal Guerin Sportivo sulle maglie più belle delle squadre europee.
Dal marzo 2018 una maglia della Pro Patria è presente nel Museo del Barcellona. Si tratta di una sorta di gemellaggio tra il club bustocco e quello catalano nel nome di Laszlo Kubala, campione ungherese degli anni '50 che militò sia nella Pro Patria (seppur senza mai giocare a causa di una squalifica del regime magiaro) sia tra i blaugrana.
3) SOPRANNOME: i giocatori e i tifosi della Pro Patria vengono definiti Tigrotti. Tale appellativo lo si deve all'intuizione del giornalista de La Gazzetta dello Sport Bruno Roghi, che lo coniò in virtù dello spirito e del carattere combattivo espresso sul terreno di gioco dai calciatori del team bustocco. Il soprannome Tigrotti venne utilizzato per la prima volta in un articolo pubblicato il 12 marzo 1931 su "La Domenica Sportiva" (supplemento festivo de La Gazzetta dello Sport).
Domenica a Gorgonzola AlbinoLeffe e Pro Patria si incontreranno per la decima volta. Finora il bilancio è di 7 successi per i seriani (ultimo 2-1 nella Serie C 2015/2016) e di 2 per i bustocchi. Le due formazioni hanno pareggiato una sola volta, nell'ultimo incontro disputato a Busto Arsizio il 6 febbraio 2016, terminato 2-2.