Lo Sapevi Che... | 3 Curiosità sui prossimi avversari dell'#aL: la PIANESE!
- Pubblicato in Prima Squadra
A due giorni dal match di campionato che vedrà la formazione bluceleste ospitare la Pianese a Gorgonzola (domenica 15 settembre, ore 15.00), ecco alcune curiosità sulla società toscana.
1) STORIA: La pratica calcistica alle falde del Monte Amiata e in particolare a Piancastagnaio (comune in provincia di Siena con poco più di 4000 abitanti) inizia nel 1930 e prende definitivamente piede il 2 aprile 1932, data in cui l'allora commissario prefettizio, Vincenzo Forconi, dispone l'allestimento di un campo per la pratica pedatoria. Complice lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, per il primo ventennio le attività vengono condotte a carattere dilettantistico e informale, organizzando partite amichevoli con i club dei comuni limitrofi.
Il 24 luglio 1970 la società si affilia alla FIGC, debuttando nel campionato di Terza Categoria senese.
Nel 2010 esordisce in Serie D e vi gioca stabilmente fino alla scorsa stagione (2018/2019) quando, vincendo il proprio girone, conquista la prima storica promozione in Serie C.
2) COLORI: I colori sociali della Pianese sono il bianco e il nero, che nella maglia casalinga assumono generalmente una disposizione a strisce verticali.
L'unica variante riguarda l'uso di casacche inquartatate (a quadrettoni), una soluzione che si ispira verosimilmente alla prima divisa di gioco del Siena, storicamente la squadra più seguita della provincia.
3) STADIO: Sede storica delle gare interne della Prima Squadra della Pianese è lo Stadio Comunale di via Fratelli Rosselli, a nord-ovest dal centro di Piancastagnaio. Inaugurato nel 1932 e poi progressivamente ristrutturato e ampliato, oggi la sua capacità è di 2500 posti totali (di cui 1000 a sedere).
Stante il suo inutilizzo nel campionato di Serie C, nella corrente stagione la Pianese disputa le proprie gare interne allo Stadio "Carlo Zecchini" di Grosseto (impianto con una capacità di 9988 posti, omologato anche per la Serie B).
Il match di domenica sarà un inedito assoluto. Nel corso della loro storia infatti, AlbinoLeffe e Pianese non si sono mai incontrate in gare ufficiali.
1) STORIA: La pratica calcistica alle falde del Monte Amiata e in particolare a Piancastagnaio (comune in provincia di Siena con poco più di 4000 abitanti) inizia nel 1930 e prende definitivamente piede il 2 aprile 1932, data in cui l'allora commissario prefettizio, Vincenzo Forconi, dispone l'allestimento di un campo per la pratica pedatoria. Complice lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, per il primo ventennio le attività vengono condotte a carattere dilettantistico e informale, organizzando partite amichevoli con i club dei comuni limitrofi.
Il 24 luglio 1970 la società si affilia alla FIGC, debuttando nel campionato di Terza Categoria senese.
Nel 2010 esordisce in Serie D e vi gioca stabilmente fino alla scorsa stagione (2018/2019) quando, vincendo il proprio girone, conquista la prima storica promozione in Serie C.
2) COLORI: I colori sociali della Pianese sono il bianco e il nero, che nella maglia casalinga assumono generalmente una disposizione a strisce verticali.
L'unica variante riguarda l'uso di casacche inquartatate (a quadrettoni), una soluzione che si ispira verosimilmente alla prima divisa di gioco del Siena, storicamente la squadra più seguita della provincia.
3) STADIO: Sede storica delle gare interne della Prima Squadra della Pianese è lo Stadio Comunale di via Fratelli Rosselli, a nord-ovest dal centro di Piancastagnaio. Inaugurato nel 1932 e poi progressivamente ristrutturato e ampliato, oggi la sua capacità è di 2500 posti totali (di cui 1000 a sedere).
Stante il suo inutilizzo nel campionato di Serie C, nella corrente stagione la Pianese disputa le proprie gare interne allo Stadio "Carlo Zecchini" di Grosseto (impianto con una capacità di 9988 posti, omologato anche per la Serie B).
Il match di domenica sarà un inedito assoluto. Nel corso della loro storia infatti, AlbinoLeffe e Pianese non si sono mai incontrate in gare ufficiali.