Lo Sapevi Che... | 3 Curiosità sui prossimi avversari dell'#aL: la ROBUR SIENA
- Pubblicato in Prima Squadra
A due giorni dal match di campionato che vedrà i ragazzi di mister Zaffaroni ospitare a Gorgonzola la Robur Siena (domenica 6 ottobre, ore 15.00), ecco alcune curiosità sulla società toscana.
1) STORIA: Il calcio senese vede la luce nel 1904, quando alcuni affiliati alla Società Sportiva Mens Sana in Corpore Sano si scindono fondandone una nuova, la Società Studio e Divertimento. Adottata una casacca a scacchi bianchi e neri, fa il suo ingresso ufficiale nel mondo del calcio. Nel 1908 viene istituita la Società Sportiva Robur, la quale gioca le sue prime partite nella Piazza d'Armi.
Il sodalizio attuale, denominato Robur Siena S.p.a., è nato nel 2014 sulle ceneri della storica società dalla quale ha ereditato la tradizione sportiva.
In oltre un secolo di storia, il Siena ha disputato 9 edizioni della Serie A, 13 campionati di Serie B e un campionato misto postbellico. Il miglior piazzamento nella massima serie è il 13esimo posto della stagione 2007-2008 e la semifinale di Coppa Italia conquistata nella Stagione 2011-2012, persa nel doppio confronto contro il Napoli.
2) SIMBOLO: L'emblema storico del calcio senese è la Lupa che allatta i gemelli Senio e Ascanio, mutuata dalla simbologia tradizionale della città toscana. I gemelli Senio (o Seno) e Ascanio (o Aschio) erano, secondo la leggenda altomedievale senese, i figli di Remo, gemello di Romolo. La leggenda vuole che i due fratelli siano scappati al di là del Tevere per sfuggire allo zio, che, dopo il fratello, avrebbe voluto uccidere anche i nipoti. Dopo essersi inizialmente diretti verso il tempio del Dio Giano a Roma (nell'odierna zona del Gianicolo), sarebbero poi fuggiti a Roma e scappati a nord verso l'Etruria, dove avrebbero fondato la città di Siena.
Il nome della città di Siena deriverebbe proprio da Senio, mentre il fratello Ascanio avrebbe dato il nome al vicino centro di Asciano.
3) MAGLIA RITIRATA: In data 1 febbraio 2006, il Siena ha ritirato la maglia numero 4 di Michele Mignani in segno di rispetto per i numerosi anni trascorsi nella società bianconera. Da calciatore Mignani ha indossato la maglia del Siena per ben 274 volte mettendo a segno 6 gol tra il 1996 e il 2006 (esclusa una breve parentesi di pochi mesi al Castel di Sangro nel 1998). All'interno della società senese, l'ex difensore ha ricoperto anche il ruolo di allenatore, nella stagione 2009-2010 (Allievi Nazionali), dal 2010 al 2014 (Primavera) e sulla panchina della Prima Squadra tra l'1 giugno 2017 e il 20 maggio 2019.
Saranno quattro gli ex in campo domenica nel match tra AlbinoLeffe e Robur Siena. Cori, Genevier e Gonzi tra i blucelesti e mister Dal Canto per i senesi.
1) STORIA: Il calcio senese vede la luce nel 1904, quando alcuni affiliati alla Società Sportiva Mens Sana in Corpore Sano si scindono fondandone una nuova, la Società Studio e Divertimento. Adottata una casacca a scacchi bianchi e neri, fa il suo ingresso ufficiale nel mondo del calcio. Nel 1908 viene istituita la Società Sportiva Robur, la quale gioca le sue prime partite nella Piazza d'Armi.
Il sodalizio attuale, denominato Robur Siena S.p.a., è nato nel 2014 sulle ceneri della storica società dalla quale ha ereditato la tradizione sportiva.
In oltre un secolo di storia, il Siena ha disputato 9 edizioni della Serie A, 13 campionati di Serie B e un campionato misto postbellico. Il miglior piazzamento nella massima serie è il 13esimo posto della stagione 2007-2008 e la semifinale di Coppa Italia conquistata nella Stagione 2011-2012, persa nel doppio confronto contro il Napoli.
2) SIMBOLO: L'emblema storico del calcio senese è la Lupa che allatta i gemelli Senio e Ascanio, mutuata dalla simbologia tradizionale della città toscana. I gemelli Senio (o Seno) e Ascanio (o Aschio) erano, secondo la leggenda altomedievale senese, i figli di Remo, gemello di Romolo. La leggenda vuole che i due fratelli siano scappati al di là del Tevere per sfuggire allo zio, che, dopo il fratello, avrebbe voluto uccidere anche i nipoti. Dopo essersi inizialmente diretti verso il tempio del Dio Giano a Roma (nell'odierna zona del Gianicolo), sarebbero poi fuggiti a Roma e scappati a nord verso l'Etruria, dove avrebbero fondato la città di Siena.
Il nome della città di Siena deriverebbe proprio da Senio, mentre il fratello Ascanio avrebbe dato il nome al vicino centro di Asciano.
3) MAGLIA RITIRATA: In data 1 febbraio 2006, il Siena ha ritirato la maglia numero 4 di Michele Mignani in segno di rispetto per i numerosi anni trascorsi nella società bianconera. Da calciatore Mignani ha indossato la maglia del Siena per ben 274 volte mettendo a segno 6 gol tra il 1996 e il 2006 (esclusa una breve parentesi di pochi mesi al Castel di Sangro nel 1998). All'interno della società senese, l'ex difensore ha ricoperto anche il ruolo di allenatore, nella stagione 2009-2010 (Allievi Nazionali), dal 2010 al 2014 (Primavera) e sulla panchina della Prima Squadra tra l'1 giugno 2017 e il 20 maggio 2019.
Saranno quattro gli ex in campo domenica nel match tra AlbinoLeffe e Robur Siena. Cori, Genevier e Gonzi tra i blucelesti e mister Dal Canto per i senesi.