Lo Sapevi Che... | 3 Curiosità sui prossimi avversari dell'#aL: l'OLBIA
- Pubblicato in Prima Squadra
A 24 ore dal match di campionato che vedrà i ragazzi di mister Zaffaroni impegnati in casa dell'Olbia (mercoledì 23 ottobre, ore 15.00), ecco alcune curiosità sulla società sarda.
1) STORIA: Stando alle cronache locali, la nascita della prima società calcistica di Olbia risale alla fine del 1905 nell'allora città chiamata Terranova Pausania. Secondo quanto riportato da un articolo de La Nuova Sardegna - scritto dal giornalista Franco Sardo - il processo di fondazione della società, denominata Società Ginnastica Olbia, si concluse il 12 gennaio 1906. Essa nacque come società di ginnastica fondata da un atleta sassarese, tale Egidio Serra. Il primo presidente dell'Olbia fu Agostino Amucano.
A partire dal dicembre 2015 il club è di proprietà dell'imprenditore Alessandro Marino. Dalla sua fondazione a oggi l'Olbia ha vinto 9 campionati. Il successo più importante dei sardi è lo Scudetto di Serie D conquistato nel 2002.
2) STADIO: L'Olbia Calcio 1905 disputa le proprie gare interne allo Stadio "Bruno Nespoli", principale impianto calcistico della città, intitolato al giovane portiere dell'Olbia che perse la vita in seguito a un contrasto di gioco durante una partita del 1960.
Nel 2005 il "Bruno Nespoli" ha ospitato l'incontro amichevole tra Italia e Russia Under 21. Lo stadio ha inoltre ospitato vari concerti, tra i quali uno di Eros Ramazzotti nel 2005 e uno di Gianna Nannini.
3) STEMMA: Lo stemma societario, nelle sue varie evoluzioni nel corso degli anni, è sempre stato caratterizzato da una nave trireme e dalla sagoma dell'isola di Tavolara, facente parte del comune di Olbia nella subregione della Gallura.
Il logo attuale, che ha debuttato nel 2006, è uno scudo triangolare che racchiude al suo interno una nave (non più trireme), sulla cui vela compaiono i Quattro Mori, simbolo della Regione Sardegna. Sullo sfondo, di colore verde smeraldo, si staglia la sagoma dell'isola di Tavolara, di colore nero.
Quello che andrà in scena domani alle ore 15.00 sarà il primo incontro ufficiale tra Olbia e AlbinoLeffe.
1) STORIA: Stando alle cronache locali, la nascita della prima società calcistica di Olbia risale alla fine del 1905 nell'allora città chiamata Terranova Pausania. Secondo quanto riportato da un articolo de La Nuova Sardegna - scritto dal giornalista Franco Sardo - il processo di fondazione della società, denominata Società Ginnastica Olbia, si concluse il 12 gennaio 1906. Essa nacque come società di ginnastica fondata da un atleta sassarese, tale Egidio Serra. Il primo presidente dell'Olbia fu Agostino Amucano.
A partire dal dicembre 2015 il club è di proprietà dell'imprenditore Alessandro Marino. Dalla sua fondazione a oggi l'Olbia ha vinto 9 campionati. Il successo più importante dei sardi è lo Scudetto di Serie D conquistato nel 2002.
2) STADIO: L'Olbia Calcio 1905 disputa le proprie gare interne allo Stadio "Bruno Nespoli", principale impianto calcistico della città, intitolato al giovane portiere dell'Olbia che perse la vita in seguito a un contrasto di gioco durante una partita del 1960.
Nel 2005 il "Bruno Nespoli" ha ospitato l'incontro amichevole tra Italia e Russia Under 21. Lo stadio ha inoltre ospitato vari concerti, tra i quali uno di Eros Ramazzotti nel 2005 e uno di Gianna Nannini.
3) STEMMA: Lo stemma societario, nelle sue varie evoluzioni nel corso degli anni, è sempre stato caratterizzato da una nave trireme e dalla sagoma dell'isola di Tavolara, facente parte del comune di Olbia nella subregione della Gallura.
Il logo attuale, che ha debuttato nel 2006, è uno scudo triangolare che racchiude al suo interno una nave (non più trireme), sulla cui vela compaiono i Quattro Mori, simbolo della Regione Sardegna. Sullo sfondo, di colore verde smeraldo, si staglia la sagoma dell'isola di Tavolara, di colore nero.
Quello che andrà in scena domani alle ore 15.00 sarà il primo incontro ufficiale tra Olbia e AlbinoLeffe.