Lo Sapevi Che... | 3 Curiosità sui prossimi avversari dell'#aL: il GOZZANO
- Pubblicato in Prima Squadra
A due giorni dal match di campionato che vedrà i ragazzi di mister Zaffaroni impegnati in casa del Gozzano (domenica 3 novembre, ore 15.00), ecco alcune curiosità sulla società piemontese.
1) STORIA: La pratica del calcio nella città di Gozzano venne avviata per la prima volta dai gesuiti, che durante la Prima Guerra Mondiale avevano messo in piedi una rudimentale squadra - denominata Fides - e organizzato le prime partite, sia fra i paesani sia contro gli abitanti dei comuni limitrofi.
La storia dell'A.C. Gozzano - i cui colori ufficiali furono fin da subito il rosso e il blu - inizia nel 1921 con il Club Sportivo Juventus, prima realtà calcistica cittadina di cui è nota la partecipazione a campionati regolari. Stando alle prime testimonianze, in principio si trattava di una polisportiva dedita soprattutto alle pratiche del ciclismo e del foot-ball. L'affiliazione del Gozzano alla FIGC risale al 16 giugno 1924, data convenzionalmente considerata come vero punto d'inizio della storia del club.
Nella sua storia, il Gozzano ha militato principalmente nelle categorie regionali del Piemonte, raggiungendo la Serie D a cavallo tra il XX e il XXI Secolo. Aggiudicandosi il proprio girone nella stagione 2017-2018, ha conquistato la prima storica promozione in Serie C.
2) MALGÀSCIA: Uno dei simboli legati alla città di Gozzano - e quindi del club - è la pianta essiccata del granoturco, che nella variante cusiana del dialetto novarese è denominata malgàscia. Pertanto ai cittadini gozzanesi è attribuito il soprannome di malgascìtt o malgascìn, esteso di riflesso anche ai giocatori rossoblù.
3) STADIO: Il campo sportivo sociale del Gozzano è sito nella frazione di Monterosso (nei pressi della chiesa della Madonna di Luzzara). Dal 21 maggio 1994 è associato alla memoria del marchese Alfredo d'Albertas (1916-1992), longevo e munifico mecenate del club rossoblù.
Nel 2018, in seguito alla storica promozione del Gozzano in Serie C, alla società cusiana è stato imposto un adeguamento dello stadio. Onde consentire l'esecuzione dei lavori di ampliamento e miglioramento infrastrutturale, i rossoblù hanno disputato le gare interne della stagione 2018-2019 (e la prima della stagione corrente) sul terreno neutro dello stadio "Silvio Piola" di Vercelli. Dallo scorso 15 settembre - in occasione della gara di campionato pareggiata 1-1 contro la Giana Erminio - il Gozzano è tornato a giocare all'"Alfredo d'Albertas", realizzando il sogno del compianto patron Alberto Allesina di disputare le proprie gare nello stadio della cittadina cusiana anche tra i professionisti.
Quello che andrà in scena domenica sarà il secondo incontro tra le due squadre. L'unico precedente risale alla Coppa Italia di Serie C della scorsa stagione, quando a Vercelli il Gozzano s'impose 1-0.
1) STORIA: La pratica del calcio nella città di Gozzano venne avviata per la prima volta dai gesuiti, che durante la Prima Guerra Mondiale avevano messo in piedi una rudimentale squadra - denominata Fides - e organizzato le prime partite, sia fra i paesani sia contro gli abitanti dei comuni limitrofi.
La storia dell'A.C. Gozzano - i cui colori ufficiali furono fin da subito il rosso e il blu - inizia nel 1921 con il Club Sportivo Juventus, prima realtà calcistica cittadina di cui è nota la partecipazione a campionati regolari. Stando alle prime testimonianze, in principio si trattava di una polisportiva dedita soprattutto alle pratiche del ciclismo e del foot-ball. L'affiliazione del Gozzano alla FIGC risale al 16 giugno 1924, data convenzionalmente considerata come vero punto d'inizio della storia del club.
Nella sua storia, il Gozzano ha militato principalmente nelle categorie regionali del Piemonte, raggiungendo la Serie D a cavallo tra il XX e il XXI Secolo. Aggiudicandosi il proprio girone nella stagione 2017-2018, ha conquistato la prima storica promozione in Serie C.
2) MALGÀSCIA: Uno dei simboli legati alla città di Gozzano - e quindi del club - è la pianta essiccata del granoturco, che nella variante cusiana del dialetto novarese è denominata malgàscia. Pertanto ai cittadini gozzanesi è attribuito il soprannome di malgascìtt o malgascìn, esteso di riflesso anche ai giocatori rossoblù.
3) STADIO: Il campo sportivo sociale del Gozzano è sito nella frazione di Monterosso (nei pressi della chiesa della Madonna di Luzzara). Dal 21 maggio 1994 è associato alla memoria del marchese Alfredo d'Albertas (1916-1992), longevo e munifico mecenate del club rossoblù.
Nel 2018, in seguito alla storica promozione del Gozzano in Serie C, alla società cusiana è stato imposto un adeguamento dello stadio. Onde consentire l'esecuzione dei lavori di ampliamento e miglioramento infrastrutturale, i rossoblù hanno disputato le gare interne della stagione 2018-2019 (e la prima della stagione corrente) sul terreno neutro dello stadio "Silvio Piola" di Vercelli. Dallo scorso 15 settembre - in occasione della gara di campionato pareggiata 1-1 contro la Giana Erminio - il Gozzano è tornato a giocare all'"Alfredo d'Albertas", realizzando il sogno del compianto patron Alberto Allesina di disputare le proprie gare nello stadio della cittadina cusiana anche tra i professionisti.
Quello che andrà in scena domenica sarà il secondo incontro tra le due squadre. L'unico precedente risale alla Coppa Italia di Serie C della scorsa stagione, quando a Vercelli il Gozzano s'impose 1-0.