Lo Sapevi Che... | 3 Curiosità sui prossimi avversari dell'#aL: il COMO
- Pubblicato in Prima Squadra
A due giorni dal match di campionato che vedrà i ragazzi di mister Zaffaroni impegnati al "Sinigaglia" contro il Como (domenica 15 dicembre, ore 17.30), ecco alcune curiosità sulla società lariana.
1) STORIA: La nascita del calcio a Como viene fatta risalire al 25 maggio 1907, con la fondazione della società Como Foot-Ball Club, ideata da un comitato di soci riunito presso il Bar Taroni, sito in via Cinque Giornate, prima sede della società.
Il Como è per tradizione sportiva la 26esima società a livello nazionale secondi i criteri della FIGC. Nella sua storia ha disputato 13 campionati di Serie A (l'ultimo dei quali nella stagione 2002/2003) e 34 in cadetteria. Vanta come miglior risultato di sempre il sesto posto ottenuto al termine della sua prima stagione nella massima serie (1949/1950).
2) STADIO: Il Como 1907 disputa le proprie gare interne allo Stadio "Giuseppe Sinigaglia", situato in riva al lago e compreso tra i giardini del Tempio Voltiano e l'hangar dell'Aero Club Como. Di fronte al Settore Distinti ha inoltre sede la Canottieri Lario. L'impianto, uno dei primi esempi di architettura razionalista in Italia, è intitolato al campione di canottaggio Giuseppe Sinigaglia caduto nella Prima Guerra Mondiale.
3) NELLA CULTURA DI MASSA: La vicenda del romanzo La Dogana del Vento di Folco Quilici (2011) ruota attorno a un immaginario portiere del Como degli anni Settanta, in Serie A. L'estremo difensore, di nome Jorghii Vallodi, è figlio di un'italiana e di un militare cosacco.
Nel film cult L'Allenatore nel Pallone (1984), compare anche il nome del Como, presente nella Serie A dell'epoca. Nello specifico, il Como è una delle squadre battute dalla Longobarda, allenata dal protagonista Oronzo Canà (interpretato da Lino Banfi). Il nome della società lariana compare in un titolo di giornale riportante la seguente dicitura: "La Longobarda vince anche a Como".
1) STORIA: La nascita del calcio a Como viene fatta risalire al 25 maggio 1907, con la fondazione della società Como Foot-Ball Club, ideata da un comitato di soci riunito presso il Bar Taroni, sito in via Cinque Giornate, prima sede della società.
Il Como è per tradizione sportiva la 26esima società a livello nazionale secondi i criteri della FIGC. Nella sua storia ha disputato 13 campionati di Serie A (l'ultimo dei quali nella stagione 2002/2003) e 34 in cadetteria. Vanta come miglior risultato di sempre il sesto posto ottenuto al termine della sua prima stagione nella massima serie (1949/1950).
2) STADIO: Il Como 1907 disputa le proprie gare interne allo Stadio "Giuseppe Sinigaglia", situato in riva al lago e compreso tra i giardini del Tempio Voltiano e l'hangar dell'Aero Club Como. Di fronte al Settore Distinti ha inoltre sede la Canottieri Lario. L'impianto, uno dei primi esempi di architettura razionalista in Italia, è intitolato al campione di canottaggio Giuseppe Sinigaglia caduto nella Prima Guerra Mondiale.
3) NELLA CULTURA DI MASSA: La vicenda del romanzo La Dogana del Vento di Folco Quilici (2011) ruota attorno a un immaginario portiere del Como degli anni Settanta, in Serie A. L'estremo difensore, di nome Jorghii Vallodi, è figlio di un'italiana e di un militare cosacco.
Nel film cult L'Allenatore nel Pallone (1984), compare anche il nome del Como, presente nella Serie A dell'epoca. Nello specifico, il Como è una delle squadre battute dalla Longobarda, allenata dal protagonista Oronzo Canà (interpretato da Lino Banfi). Il nome della società lariana compare in un titolo di giornale riportante la seguente dicitura: "La Longobarda vince anche a Como".