Lo Sapevi Che... | 3 Curiosità sui prossimi avversari dell'#aL: la PRO PATRIA!
- Pubblicato in Prima Squadra
A due giorni dal match di campionato che vedrà la formazione bluceleste impegnata nella trasferta di Busto Arsizio contro la Pro Patria (sabato 11 gennaio, ore 15.00), ecco alcune curiosità sulla società varesina.
1) STADIO: L'Aurora Pro Patria 1919 disputa le proprie gare interne allo Stadio "Carlo Speroni" (capienza 5.000 posti a sedere), intitolato dal 1971 alla memoria del mezzofondista bustocco della Pro Patria et Libertate che partecipò a tre Olimpiadi con la maglia azzurra (Stoccolma 1912, Anversa 1920 e Parigi 1924). Speroni vinse 12 campionati nazionali nelle specialità dei 5.000 metri, 10.000 metri, 20km su pista e corsa campestre.
Costruito e inaugurato nel 1927 in occasione della prima promozione della Pro Patria in Serie A, ha subito nel corso degli anni varie ristrutturazioni e ampliamenti, l'ultimo dei quali nel corso della stagione 2009-2010.
2) GIOCATORI ILLUSTRI: Sono tre i campioni del Mondo che nel corso della loro carriera hanno militato tra le fila della Pro Patria: gli italiani Mario Varglien (Italia 1934) e Giuseppe Meazza (Italia 1934 e Francia 1938) e l'uruguaiano Ernesto Vidal (Brasile 1950). Annibale Frossi si laureò invece campione Olimpico nel 1936 a Berlino.
Sono sei i calciatori cresciuti nella Pro Patria che hanno poi vinto almeno uno Scudetto: Carlo Reguzzoni (4 con il Bologna), Mario Varglien (5 con la Juventus), Arturo Boniforti (Bologna 40/41), Enrico Candiani (Ambrosiana-Inter 39/40), Luciano Re Cecconi (Lazio 73/74), Bruno Rogora (Fiorentina 68/69).
Quattro infine i nazionali con la maglia della Pro: Angelo Turconi, Lello Antoniotti, Emidio Cavigioli e Francesco La Rosa.
3) MASCOTTE: Simbolo riconosciuto della Pro Patria è la tigre: dalla metà degli anni 2000 la mascotte sociale è un tigrotto antropomorfo bianco e blu chiamato Capitan ProPatria, il cui aspetto e nome vennero scelti mediante un concorso nelle scuole bustocche.
1) STADIO: L'Aurora Pro Patria 1919 disputa le proprie gare interne allo Stadio "Carlo Speroni" (capienza 5.000 posti a sedere), intitolato dal 1971 alla memoria del mezzofondista bustocco della Pro Patria et Libertate che partecipò a tre Olimpiadi con la maglia azzurra (Stoccolma 1912, Anversa 1920 e Parigi 1924). Speroni vinse 12 campionati nazionali nelle specialità dei 5.000 metri, 10.000 metri, 20km su pista e corsa campestre.
Costruito e inaugurato nel 1927 in occasione della prima promozione della Pro Patria in Serie A, ha subito nel corso degli anni varie ristrutturazioni e ampliamenti, l'ultimo dei quali nel corso della stagione 2009-2010.
2) GIOCATORI ILLUSTRI: Sono tre i campioni del Mondo che nel corso della loro carriera hanno militato tra le fila della Pro Patria: gli italiani Mario Varglien (Italia 1934) e Giuseppe Meazza (Italia 1934 e Francia 1938) e l'uruguaiano Ernesto Vidal (Brasile 1950). Annibale Frossi si laureò invece campione Olimpico nel 1936 a Berlino.
Sono sei i calciatori cresciuti nella Pro Patria che hanno poi vinto almeno uno Scudetto: Carlo Reguzzoni (4 con il Bologna), Mario Varglien (5 con la Juventus), Arturo Boniforti (Bologna 40/41), Enrico Candiani (Ambrosiana-Inter 39/40), Luciano Re Cecconi (Lazio 73/74), Bruno Rogora (Fiorentina 68/69).
Quattro infine i nazionali con la maglia della Pro: Angelo Turconi, Lello Antoniotti, Emidio Cavigioli e Francesco La Rosa.
3) MASCOTTE: Simbolo riconosciuto della Pro Patria è la tigre: dalla metà degli anni 2000 la mascotte sociale è un tigrotto antropomorfo bianco e blu chiamato Capitan ProPatria, il cui aspetto e nome vennero scelti mediante un concorso nelle scuole bustocche.