Parole #aLla Vigilia | Giacchetta: "Puntiamo a un continuo miglioramento, possibile solo attraverso l'umiltà del lavoro e la coesione del gruppo"
- Pubblicato in Prima Squadra
Alla vigilia del match di campionato che vedrà la formazione seriana affrontare la Pistoiese, a parlare in casa bluceleste è il direttore sportivo Simone Giacchetta.
L'AlbinoLeffe, reduce dal doppio successo contro Pro Patria e Pro Vercelli, affronterà la compagine toscana che a oggi occupa la 13esima posizione in classifica a quota 25 punti e che nell'ultimo turno di campionato ha pareggiato 1-1 in casa del Gozzano. Con 17 gol subiti, al momento la Pistoiese può vantare la terza miglior difesa del campionato (dietro solo a Monza e Renate).
"Il momento attuale è un momento positivo - spiega il direttore sportivo bluceleste - ma allo stesso tempo parliamo solo di un momento, che dev'essere sostenuto ogni giorno e in ogni partita dalla qualità degli allenamenti e dai risultati della domenica. Siamo solo all'inizio del girone di ritorno, la stagione è ancora molto lunga, e per come è composto il nostro girone, ogni domenica sarà uno scontro diretto a cui dobbiamo porci con grande attenzione e umiltà, consci delle nostre capacità che non sono poche".
"32 punti oggi sono un buon bottino ma nessuno si è mai salvato con 32 punti, per cui credo che il ragionamento che dobbiamo fare sia quello indirizzato al continuo miglioramento attraverso il nostro atteggiamento, umile e votato al lavoro del campo e alla coesione del gruppo che si sta cementando sempre di più e che ci sta mettendo nelle condizioni di affrontare al meglio le tante difficoltà e defezioni che abbiamo".
Simone Giacchetta passa poi ad analizzare la sfida di domani a Gorgonzola. "Affrontiamo la Pistoiese, una squadra del nostro stesso livello, difficilissima da contrastare e superare, tra le migliori difese del campionato e la sua continuità di rendimento lo dimostra. Si tratta di una squadra ben costruita e ben allenata con un mix di esperienza e gioventù".
Infine conclude: "Personalmente mi fa piacere ritrovare, e non vedo l'ora di riabbracciare, Vincenzo Camilleri - anche se da avversario -, che è stato un mio giocatore nel settore giovanile della Reggina e con il quale ho condiviso il suo debutto in Serie A contro l'Inter, l'esperienza del suo trasferimento al Chelsea e il successivo ritorno in amaranto".
L'AlbinoLeffe, reduce dal doppio successo contro Pro Patria e Pro Vercelli, affronterà la compagine toscana che a oggi occupa la 13esima posizione in classifica a quota 25 punti e che nell'ultimo turno di campionato ha pareggiato 1-1 in casa del Gozzano. Con 17 gol subiti, al momento la Pistoiese può vantare la terza miglior difesa del campionato (dietro solo a Monza e Renate).
"Il momento attuale è un momento positivo - spiega il direttore sportivo bluceleste - ma allo stesso tempo parliamo solo di un momento, che dev'essere sostenuto ogni giorno e in ogni partita dalla qualità degli allenamenti e dai risultati della domenica. Siamo solo all'inizio del girone di ritorno, la stagione è ancora molto lunga, e per come è composto il nostro girone, ogni domenica sarà uno scontro diretto a cui dobbiamo porci con grande attenzione e umiltà, consci delle nostre capacità che non sono poche".
"32 punti oggi sono un buon bottino ma nessuno si è mai salvato con 32 punti, per cui credo che il ragionamento che dobbiamo fare sia quello indirizzato al continuo miglioramento attraverso il nostro atteggiamento, umile e votato al lavoro del campo e alla coesione del gruppo che si sta cementando sempre di più e che ci sta mettendo nelle condizioni di affrontare al meglio le tante difficoltà e defezioni che abbiamo".
Simone Giacchetta passa poi ad analizzare la sfida di domani a Gorgonzola. "Affrontiamo la Pistoiese, una squadra del nostro stesso livello, difficilissima da contrastare e superare, tra le migliori difese del campionato e la sua continuità di rendimento lo dimostra. Si tratta di una squadra ben costruita e ben allenata con un mix di esperienza e gioventù".
Infine conclude: "Personalmente mi fa piacere ritrovare, e non vedo l'ora di riabbracciare, Vincenzo Camilleri - anche se da avversario -, che è stato un mio giocatore nel settore giovanile della Reggina e con il quale ho condiviso il suo debutto in Serie A contro l'Inter, l'esperienza del suo trasferimento al Chelsea e il successivo ritorno in amaranto".