Lo Sapevi Che... | 3 Curiosità sui prossimi avversari dell'#aL: la ROBUR SIENA
- Pubblicato in Prima Squadra
A due giorni dal match di campionato che vedrà i ragazzi di mister Zaffaroni impegnati in Toscana in casa della Robur Siena (sabato 22 febbraio, ore 20.45), ecco alcune curiosità sulla società toscana.
1) STADIO: La Robur Siena disputa le proprie gare interne allo stadio "Artemio Franchi", costruito nel 1923 e inaugurato l'8 dicembre 1938 con un'amichevole disputata contro l'Empoli.
L'impianto venne intitolato allo storico dirigente sportivo toscano nel 1987, su richiesta della società. In precedenza si era chiamato Rino Daus e Del Rastrello mentre dal 2007 al 2013 venne aggiunta un'altra denominazione, Montepaschi Arena, a seguito della sponsorizzazione da parte dell'omonima banca senese che deteneva all'epoca anche quote azionarie del club. Lo stadio divenne così il secondo in Italia (dopo lo Stadio Giglio di Reggio Emilia) a incorporare uno sponsor nella propria denominazione.
La capienza attuale dell'Artemio Franchi è di 17.373 posti.
2) COLORI: I colori tradizionali della squadra calcistica senese sono il bianco e il nero, i quali derivano da quelli originari dell'antica Società Studio e Divertimento. Tale scelta cromatica fu un omaggio allo stemma, alla bandiera e ai colori cittadini, una balzana bianconera che simboleggia il fumo nero e bianco scaturito dalla pira augurale che i leggendari fondatori della città - Senio e Ascanio, figli di Remo - avrebbero acceso per ringraziare gli dei dopo la fondazione di Siena. Secondo un'altra leggenda, la balzana deriva dai colori dei cavalli, uno bianco e uno nero, che i due fratelli usarono nella fuga dallo zio Romolo che li voleva uccidere e con i quali giunsero nella città toscana.
3) MISTER DAL CANTO: L'attuale tecnico della Robur Siena, Alessandro Dal Canto, ha un passato da giocatore tra le fila dell'AlbinoLeffe. Dopo la breve parentesi in Umbria con la maglia del Perugia, Dal Canto arrivò a Bergamo nel gennaio 2006 (ai tempi l'AlbinoLeffe militava in Serie B), dove rimase due stagioni, collezionando 47 presenze totali.
1) STADIO: La Robur Siena disputa le proprie gare interne allo stadio "Artemio Franchi", costruito nel 1923 e inaugurato l'8 dicembre 1938 con un'amichevole disputata contro l'Empoli.
L'impianto venne intitolato allo storico dirigente sportivo toscano nel 1987, su richiesta della società. In precedenza si era chiamato Rino Daus e Del Rastrello mentre dal 2007 al 2013 venne aggiunta un'altra denominazione, Montepaschi Arena, a seguito della sponsorizzazione da parte dell'omonima banca senese che deteneva all'epoca anche quote azionarie del club. Lo stadio divenne così il secondo in Italia (dopo lo Stadio Giglio di Reggio Emilia) a incorporare uno sponsor nella propria denominazione.
La capienza attuale dell'Artemio Franchi è di 17.373 posti.
2) COLORI: I colori tradizionali della squadra calcistica senese sono il bianco e il nero, i quali derivano da quelli originari dell'antica Società Studio e Divertimento. Tale scelta cromatica fu un omaggio allo stemma, alla bandiera e ai colori cittadini, una balzana bianconera che simboleggia il fumo nero e bianco scaturito dalla pira augurale che i leggendari fondatori della città - Senio e Ascanio, figli di Remo - avrebbero acceso per ringraziare gli dei dopo la fondazione di Siena. Secondo un'altra leggenda, la balzana deriva dai colori dei cavalli, uno bianco e uno nero, che i due fratelli usarono nella fuga dallo zio Romolo che li voleva uccidere e con i quali giunsero nella città toscana.
3) MISTER DAL CANTO: L'attuale tecnico della Robur Siena, Alessandro Dal Canto, ha un passato da giocatore tra le fila dell'AlbinoLeffe. Dopo la breve parentesi in Umbria con la maglia del Perugia, Dal Canto arrivò a Bergamo nel gennaio 2006 (ai tempi l'AlbinoLeffe militava in Serie B), dove rimase due stagioni, collezionando 47 presenze totali.