Il DS Giacchetta: "Stagione positiva. L'obiettivo ora è quello di allestire una squadra giovane e frizzante"
- Pubblicato in Prima Squadra
Dopo le parole di mister Zaffaroni, che nei giorni scorsi ha rinnovato con la società seriana, tocca ora al direttore sportivo Simone Giacchetta commentare la stagione bluceleste che si avvia verso la sua conclusione definitiva (mercoledì 22 luglio è in programma la finale play-off tra Reggio Audace e Bari) e che ha visto l'AlbinoLeffe chiudere al primo turno play-off, eliminata dal pari a reti bianche fatto registrare sul campo del Novara.
Direttore, come giudica la stagione dell'AlbinoLeffe 2019/2020?
La nostra è stata un'annata positiva e lo ha dimostrato la partecipazione ai play-off, una partecipazione che ci ha visto degni interpreti sul campo, in rappresentanza sia dell'AlbinoLeffe sia del territorio bergamasco bisognoso di un segnale di ripartenza. Siamo stati all'altezza della situazione.
Dispiace essere arrivati ai play-off con diverse importanti defezioni come quelle di Cori, Giorgione e Mondonico, ai quali si è poi aggiunto Riva, infortunatosi dopo solo mezz'ora di gioco. Detto ciò, sul campo abbiamo fatto bene, ai punti avremmo meritato di più e per questo siamo usciti a testa alta. Ci ha fatto piacere vedere che il Novara sia arrivato sino alle semifinali, un aspetto che ha dato ulteriore valore alla nostra prestazione. Per tutti questi motivi siamo sereni e soddisfatti, consci di aver disputato una stagione positiva durante la quale abbiamo proposto diversi giocatori interessanti che nel prossimo futuro vedremo anche in categorie superiori.
Quanto conta per la squadra e per il progetto bluceleste il rinnovo di mister Zaffaroni?
La riconferma di Zaffaroni è senza ombra di dubbio un segnale molto importante. Stiamo parlando di un tecnico che nel suo percorso tra i professionisti sta dimostrando affidabilità, serietà e competenza, tutte caratteristiche che l'AlbinoLeffe ha molto apprezzato. Ha la capacità di saper far crescere i giovani e allo stesso tempo di riuscire a tirare fuori le giuste motivazioni dai giocatori più maturi, due aspetti che quest'anno si sono rivelati ingredienti fondamentali per il nostro percorso.
Ora non dobbiamo fermarci alla riconferma di Zaffaroni ma cercare, sempre secondo la filosofia dell'AlbinoLeffe, di proporre una squadra frizzante che dia la possibilità a giovani calciatori di proporsi e alla società di mantenere la categoria. Per questo mi auguro che il gruppo storico rimanga e che ad esso si possano aggiungere nuovi elementi in grado di portare freschezza, entusiasmo e qualità.
Che tipo di AlbinoLeffe sarà quello della stagione in cui verrà inaugurato il nuovo impianto?
L'AlbinoLeffe 2020/2021 sarà una squadra in linea con la filosofia del presidente Andreoletti e della Lega Pro, propensa come sempre alla massima valorizzazione dei giovani. Mi auguro che si riesca a continuare a prendersi diverse soddisfazioni in campo, tanto più nella prossima stagione che vedrà il battesimo del nuovo stadio a Zanica. Anche per questo c'è molta voglia di fare bene e di formare un gruppo competitivo seguendo sempre quelli che sono i dettami del nostro Presidente.
Direttore, come giudica la stagione dell'AlbinoLeffe 2019/2020?
La nostra è stata un'annata positiva e lo ha dimostrato la partecipazione ai play-off, una partecipazione che ci ha visto degni interpreti sul campo, in rappresentanza sia dell'AlbinoLeffe sia del territorio bergamasco bisognoso di un segnale di ripartenza. Siamo stati all'altezza della situazione.
Dispiace essere arrivati ai play-off con diverse importanti defezioni come quelle di Cori, Giorgione e Mondonico, ai quali si è poi aggiunto Riva, infortunatosi dopo solo mezz'ora di gioco. Detto ciò, sul campo abbiamo fatto bene, ai punti avremmo meritato di più e per questo siamo usciti a testa alta. Ci ha fatto piacere vedere che il Novara sia arrivato sino alle semifinali, un aspetto che ha dato ulteriore valore alla nostra prestazione. Per tutti questi motivi siamo sereni e soddisfatti, consci di aver disputato una stagione positiva durante la quale abbiamo proposto diversi giocatori interessanti che nel prossimo futuro vedremo anche in categorie superiori.
Quanto conta per la squadra e per il progetto bluceleste il rinnovo di mister Zaffaroni?
La riconferma di Zaffaroni è senza ombra di dubbio un segnale molto importante. Stiamo parlando di un tecnico che nel suo percorso tra i professionisti sta dimostrando affidabilità, serietà e competenza, tutte caratteristiche che l'AlbinoLeffe ha molto apprezzato. Ha la capacità di saper far crescere i giovani e allo stesso tempo di riuscire a tirare fuori le giuste motivazioni dai giocatori più maturi, due aspetti che quest'anno si sono rivelati ingredienti fondamentali per il nostro percorso.
Ora non dobbiamo fermarci alla riconferma di Zaffaroni ma cercare, sempre secondo la filosofia dell'AlbinoLeffe, di proporre una squadra frizzante che dia la possibilità a giovani calciatori di proporsi e alla società di mantenere la categoria. Per questo mi auguro che il gruppo storico rimanga e che ad esso si possano aggiungere nuovi elementi in grado di portare freschezza, entusiasmo e qualità.
Che tipo di AlbinoLeffe sarà quello della stagione in cui verrà inaugurato il nuovo impianto?
L'AlbinoLeffe 2020/2021 sarà una squadra in linea con la filosofia del presidente Andreoletti e della Lega Pro, propensa come sempre alla massima valorizzazione dei giovani. Mi auguro che si riesca a continuare a prendersi diverse soddisfazioni in campo, tanto più nella prossima stagione che vedrà il battesimo del nuovo stadio a Zanica. Anche per questo c'è molta voglia di fare bene e di formare un gruppo competitivo seguendo sempre quelli che sono i dettami del nostro Presidente.