Lo Sapevi Che... | 3 Curiosità sui prossimi avversari dell'#aL: la PRO SESTO
- Pubblicato in Prima Squadra
Alla vigilia dal match di campionato che vedrà i ragazzi di mister Zaffaroni impegnati a Gorgonzola contro la Pro Sesto (mercoledì 7 ottobre, ore 20.45), ecco alcune curiosità sulla società biancoceleste.
1) STORIA: È il 1913 quando, grazie allo sforzo economico di alcuni appassionati, nasce la Società Ginnico Sportiva Pro Sesto. Alla guida del neonato sodalizio viene posto Iginio Trasi, che oltre alla funzione di presidente svolge anche la mansione di allenatore.
La prima partita ufficiale disputata dalla Società Ginnico Sportiva Pro Sesto è datata 17 gennaio 1915, quando i sestesi affrontarono la Nazionale Lombardia vincendo con il punteggio di 2-1.
Il sodalizio attuale, nato nel 2010, ha ereditato la tradizione sportiva della società fondata proprio nel 1913.
La Pro Sesto vanta come risultato più prestigioso della sua storia quattro partecipazioni al campionato di Serie B tra la fine degli anni '40 e l'inizio degli anni '50. I migliori piazzamenti ottenuti in questa categoria sono costituiti da due settimi posti nelle stagioni 1947-48 e 1948-49.
2) BANDA CELESTE: I colori della Pro Sesto sono fin dalla sua fondazione il bianco e il celeste. La tradizionale divisa è interamente bianca con una fascia orizzontale celeste sul petto. In età arcaica, i calciatori erano tenuti a cucirsi sulla casacca questa banda di stoffa, la quale spesso durante le partite si staccava.
3) SETTORE GIOVANILE: Nelle formazioni giovanili della Pro Sesto giocarono l'imprenditore Urbano Cairo e l'ex pilota automobilistico Ivan Capelli. Il primo - oggi Presidente del Torino - vi militò dai 16 ai 18 anni, giocando da esterno alto. Il secondo invece a partire dalla seconda metà degli anni Settanta, optando in seguito per la carriera motoristica.
Dal vivaio biancoceleste sono usciti anche giocatori come Cristian Brocchi, Fabio Macellari e Massimo Carrera.
1) STORIA: È il 1913 quando, grazie allo sforzo economico di alcuni appassionati, nasce la Società Ginnico Sportiva Pro Sesto. Alla guida del neonato sodalizio viene posto Iginio Trasi, che oltre alla funzione di presidente svolge anche la mansione di allenatore.
La prima partita ufficiale disputata dalla Società Ginnico Sportiva Pro Sesto è datata 17 gennaio 1915, quando i sestesi affrontarono la Nazionale Lombardia vincendo con il punteggio di 2-1.
Il sodalizio attuale, nato nel 2010, ha ereditato la tradizione sportiva della società fondata proprio nel 1913.
La Pro Sesto vanta come risultato più prestigioso della sua storia quattro partecipazioni al campionato di Serie B tra la fine degli anni '40 e l'inizio degli anni '50. I migliori piazzamenti ottenuti in questa categoria sono costituiti da due settimi posti nelle stagioni 1947-48 e 1948-49.
2) BANDA CELESTE: I colori della Pro Sesto sono fin dalla sua fondazione il bianco e il celeste. La tradizionale divisa è interamente bianca con una fascia orizzontale celeste sul petto. In età arcaica, i calciatori erano tenuti a cucirsi sulla casacca questa banda di stoffa, la quale spesso durante le partite si staccava.
3) SETTORE GIOVANILE: Nelle formazioni giovanili della Pro Sesto giocarono l'imprenditore Urbano Cairo e l'ex pilota automobilistico Ivan Capelli. Il primo - oggi Presidente del Torino - vi militò dai 16 ai 18 anni, giocando da esterno alto. Il secondo invece a partire dalla seconda metà degli anni Settanta, optando in seguito per la carriera motoristica.
Dal vivaio biancoceleste sono usciti anche giocatori come Cristian Brocchi, Fabio Macellari e Massimo Carrera.