Il Post Match | Il DS Giacchetta dopo AlbinoLeffe - Giana Erminio 0-1
- Pubblicato in Prima Squadra
È una sconfitta che sa tanto di beffa quella maturata ieri sera - lunedì 12 ottobre - in quel di Gorgonzola. Quando lo 0-0 e il punto di giornata sembravano ormai acquisiti, la Giana Erminio ha trovato il gol che ha sancito la terza battuta d'arresto in casa bluceleste. "Siamo qui a commentare una sconfitta che, per come è arrivata, lascia ancora di più l'amaro in bocca - sottolinea a fine gara il direttore sportivo Simone Giacchetta - Il dispiacere più grande è che la squadra esce battuta al termine di una gara fatta di grande attenzione e sacrificio".
"In questo momento - prosegue - ci sta andando tutto storto, al di là degli errori che è umano commettere, soprattutto quando si ha un gruppo giovanissimo come il nostro e qualche infortunio di troppo. Per far cambiare le cose bisogna sapere soffrire in silenzio, lavorare ancora più duramente e dimostrare di essere capaci di reagire alle difficoltà: nel calcio come nella vita è l'uomo che fa la differenza".
"Mi auguro che la sconfitta di questa sera, concretizzatasi tra ingenuità nostra e furbizia dell'avversario, ci serva da lezione per farci capire che dobbiamo crescere e migliorare come singoli e come squadra, restando comunque sereni, consapevoli dall'inizio che quest'anno ci aspetta un percorso lungo e tortuoso ma non per questo avaro di soddisfazioni".
Infine conclude: "Abbiamo sia le qualità morali sia le capacità tecniche per affrontare questo percorso. Domani ci ritroveremo al campo e sono certo che, pur con qualche faccia abbacchiata, ripartiremo con tanta voglia ed entusiasmo".
"In questo momento - prosegue - ci sta andando tutto storto, al di là degli errori che è umano commettere, soprattutto quando si ha un gruppo giovanissimo come il nostro e qualche infortunio di troppo. Per far cambiare le cose bisogna sapere soffrire in silenzio, lavorare ancora più duramente e dimostrare di essere capaci di reagire alle difficoltà: nel calcio come nella vita è l'uomo che fa la differenza".
"Mi auguro che la sconfitta di questa sera, concretizzatasi tra ingenuità nostra e furbizia dell'avversario, ci serva da lezione per farci capire che dobbiamo crescere e migliorare come singoli e come squadra, restando comunque sereni, consapevoli dall'inizio che quest'anno ci aspetta un percorso lungo e tortuoso ma non per questo avaro di soddisfazioni".
Infine conclude: "Abbiamo sia le qualità morali sia le capacità tecniche per affrontare questo percorso. Domani ci ritroveremo al campo e sono certo che, pur con qualche faccia abbacchiata, ripartiremo con tanta voglia ed entusiasmo".