Lo Sapevi Che... | 3 Curiosità sui prossimi avversari dell'#aL: l'OLBIA
- Pubblicato in Prima Squadra
A due giorni dal match di campionato che vedrà i ragazzi di mister Zaffaroni ospitare a Gorgonzola l'Olbia (domenica 6 dicembre, ore 15.00), ecco alcune curiosità sulla società sarda.
1) STORIA: Stando alle cronache locali, la nascita della prima società calcistica di Olbia risale alla fine del 1905 nell'allora città chiamata Terranova Pausania. Secondo quanto riportato da un articolo de La Nuova Sardegna - scritto dal giornalista Franco Sardo - il processo di fondazione della società, denominata Società Ginnastica Olbia, si concluse il 12 gennaio 1906. Essa nacque come sodalizio di ginnastica fondato da un atleta sassarese, tale Egidio Serra. Il primo presidente dell'Olbia fu Agostino Amucano.
A partire dal dicembre 2015 il club è di proprietà dell'imprenditore Alessandro Marino, che proprio in questi giorni ha festeggiato i primi 5 anni della sua presidenza.
Dalla sua fondazione a oggi l'Olbia ha vinto nove campionati. Il successo più importante è lo Scudetto di Serie D conquistato nel 2002.
2) STEMMA: Lo stemma societario, nelle sue varie evoluzioni nel corso degli anni, è sempre stato caratterizzato dalla presenza della nave trireme e della sagoma dell'isola di Tavolara, facente parte del Comune di Olbia nella subregione della Gallura. Talvolta, in alcune versioni, ha trovato posto anche l'immagine dei Quattro Mori, principale simbolo della Sardegna.
L'attuale logo ha debuttato nel febbraio 2016. Il complesso ricorda quello del Cagliari; uno scudo triangolare racchiude al suo interno una nave, non più trireme, sulla cui vela compaiono i Quattro Mori. Sullo sfondo, verde smeraldo, si staglia la sagoma di Tavolara, nera.
3) DERBY: La rivalità più sentita dalla tifoseria bianca è quella con gli ultras della Torres (squadra della città di Sassari), contro la quale l'Olbia gioca il derby del nord Sardegna. Altra rivalità sentita è quella con i galluresi del Tempio, contro il quale l'Olbia gioca il derby di Gallura, uno dei più rilevanti dell'isola.
1) STORIA: Stando alle cronache locali, la nascita della prima società calcistica di Olbia risale alla fine del 1905 nell'allora città chiamata Terranova Pausania. Secondo quanto riportato da un articolo de La Nuova Sardegna - scritto dal giornalista Franco Sardo - il processo di fondazione della società, denominata Società Ginnastica Olbia, si concluse il 12 gennaio 1906. Essa nacque come sodalizio di ginnastica fondato da un atleta sassarese, tale Egidio Serra. Il primo presidente dell'Olbia fu Agostino Amucano.
A partire dal dicembre 2015 il club è di proprietà dell'imprenditore Alessandro Marino, che proprio in questi giorni ha festeggiato i primi 5 anni della sua presidenza.
Dalla sua fondazione a oggi l'Olbia ha vinto nove campionati. Il successo più importante è lo Scudetto di Serie D conquistato nel 2002.
2) STEMMA: Lo stemma societario, nelle sue varie evoluzioni nel corso degli anni, è sempre stato caratterizzato dalla presenza della nave trireme e della sagoma dell'isola di Tavolara, facente parte del Comune di Olbia nella subregione della Gallura. Talvolta, in alcune versioni, ha trovato posto anche l'immagine dei Quattro Mori, principale simbolo della Sardegna.
L'attuale logo ha debuttato nel febbraio 2016. Il complesso ricorda quello del Cagliari; uno scudo triangolare racchiude al suo interno una nave, non più trireme, sulla cui vela compaiono i Quattro Mori. Sullo sfondo, verde smeraldo, si staglia la sagoma di Tavolara, nera.
3) DERBY: La rivalità più sentita dalla tifoseria bianca è quella con gli ultras della Torres (squadra della città di Sassari), contro la quale l'Olbia gioca il derby del nord Sardegna. Altra rivalità sentita è quella con i galluresi del Tempio, contro il quale l'Olbia gioca il derby di Gallura, uno dei più rilevanti dell'isola.