Lo Sapevi Che... | 3 Curiosità sui prossimi avversari dell'#aL: la PRO VERCELLI!
- Pubblicato in Prima Squadra
A due giorni dal match di campionato che vedrà la formazione bluceleste impegnata al "Silvio Piola" contro la Pro Vercelli (sabato 12 dicembre, ore 15.00), ecco alcune curiosità sulla società piemontese.
1) DIVISA: La maglia della Pro Vercelli è sempre stata di colore bianco, abbinata a calzoncini neri, per questo il soprannome dei giocatori è ancora oggi "Bianche Casacche".
Tale divisa fu di ispirazione per numerosi club fondati negli anni in cui la Pro Vercelli dominava. È il caso di Spezia e Derthona ma soprattutto della Nazionale italiana, che nel 1910 esordì proprio in bianco per omaggiare i giocatori della Pro due volte campioni d'Italia (1908 e 1909), assenti per squalifica.
Al contrario, il Casale adottò la divisa nera per sottolineare la contrapposizione con i rivali della Pro Vercelli.
2) STADIO: Inaugurato nel 1932, in sostituzione del preesistente impianto - il Camp ad la fera -, il campo polisportivo fu inizialmente intitolato a Leonida Robbiano, aviatore e pioniere dell'Aeronautica Militare italiana. Nel 1998, l'intitolazione venne modificata alla memoria di Silvio Piola, storico attaccante che tra il 1929 e il 1934 indossò la maglia della Pro Vercelli mettendo a segno 51 gol in 127 presenze.
3) CAMPIONE D'ITALIA: La Pro Vercelli 1892 è uno dei club più titolati d'Italia avendo vinto 7 scudetti tra il 1908 e il 1922. Tra le squadre pluriscudettate, è l'unico sodalizio espressione di una città non capoluogo di regione ed è stata l'unica rappresentante una città non capoluogo di provincia. All'epoca delle vittorie infatti, Vercelli si trovava nella Provincia di Novara.
Lo scudetto conquistato nel 1908 la rende inoltre una delle due società calcistiche italiane (insieme alla Novese) vincitrice di un titolo nazionale in qualità di neopromossa in massima divisione.
1) DIVISA: La maglia della Pro Vercelli è sempre stata di colore bianco, abbinata a calzoncini neri, per questo il soprannome dei giocatori è ancora oggi "Bianche Casacche".
Tale divisa fu di ispirazione per numerosi club fondati negli anni in cui la Pro Vercelli dominava. È il caso di Spezia e Derthona ma soprattutto della Nazionale italiana, che nel 1910 esordì proprio in bianco per omaggiare i giocatori della Pro due volte campioni d'Italia (1908 e 1909), assenti per squalifica.
Al contrario, il Casale adottò la divisa nera per sottolineare la contrapposizione con i rivali della Pro Vercelli.
2) STADIO: Inaugurato nel 1932, in sostituzione del preesistente impianto - il Camp ad la fera -, il campo polisportivo fu inizialmente intitolato a Leonida Robbiano, aviatore e pioniere dell'Aeronautica Militare italiana. Nel 1998, l'intitolazione venne modificata alla memoria di Silvio Piola, storico attaccante che tra il 1929 e il 1934 indossò la maglia della Pro Vercelli mettendo a segno 51 gol in 127 presenze.
3) CAMPIONE D'ITALIA: La Pro Vercelli 1892 è uno dei club più titolati d'Italia avendo vinto 7 scudetti tra il 1908 e il 1922. Tra le squadre pluriscudettate, è l'unico sodalizio espressione di una città non capoluogo di regione ed è stata l'unica rappresentante una città non capoluogo di provincia. All'epoca delle vittorie infatti, Vercelli si trovava nella Provincia di Novara.
Lo scudetto conquistato nel 1908 la rende inoltre una delle due società calcistiche italiane (insieme alla Novese) vincitrice di un titolo nazionale in qualità di neopromossa in massima divisione.