Lo Sapevi Che... | 3 Curiosità sui prossimi avversari dell'#aL: la PISTOIESE!
- Pubblicato in Prima Squadra
A due giorni di distanza dal match di campionato che vedrà la formazione bluceleste impegnata al "Marcello Melani" contro la Pistoiese (sabato 27 febbraio, ore 15.00), ecco alcune curiosità sulla società toscana.
1) STORIA E COLORI SOCIALI: Fondata il 21 aprile 1921 (tra poco meno di due mesi festeggerà i 100 anni di storia) dalla fusione tra l'F.B.C. Pistoia (1914) e l'F.B.C. Audace (1918), l'Unione Sportiva Pistoiese 1921 si caratterizza fin da subito per una vocazione di stampo europeo, essendo la città di Pistoia un importante crocevia dei cammini storico-religiosi da e per le aree geografiche del Vecchio Continente. Non è un caso che tra i protagonisti della nascita del calcio arancione troviamo gli ungheresi Arpad Hajos e Janos Nehadoma.
L'U.S. Pistoiese ha disputato un campionato di Serie A - nella stagione 1980/1981 - e assieme a Treviso, Carpi e Benevento è una delle quattro squadre che finora hanno preso parte a un solo campionato di massima serie dall'inizio del girone unico nel 1929.
Il colore sociale della Pistoiese è l'arancione. Tale scelta cromatica, sebbene non riprenda i colori della città di Pistoia - il bianco e il rosso - rende la divisa una delle più caratteristiche del panorama calcistico italiano. L'arancione fu varato negli anni Venti, allorquando un consigliere, nel bel mezzo della discussione per scegliere i colori, mostrò ai presenti la classica divisa della nazionale dei Paesi Bassi. La caratteristica cromatica che lega la Pistoiese alla nazionale Orange ha fatto sì che la società toscana venisse ribattezzatea, nel corso degli anni, Olandesina.
2) STADIO: L'Unione Sportiva Pistoiese 1921 disputa le proprie gare interne allo Stadio Comunale "Marcello Melani". Melani - scomparso il 29 marzo 2002 - fu presidente della società toscana dal 1974 al 1984. Durante la sua presidenza, la Pistoiese raggiunse l'unica promozione in Serie A della sua storia.
Lo stadio fu inaugurato il 25 giugno 1966 con una partita amichevole tra Pistoiese e i brasiliani del Vasco de Gama, terminata 1-2.
3) NELLA CULTURA DI MASSA: Tra i suoi ex, la Pistoiese vanta una vera e propria parata di stelle: dai Campioni del Mondo Marcello Lippi e Andrea Barzagli a Massimiliano Allegri, Walter Mazzarri, Mario Frustalupi e Giorgio Rognoni.
Il cantante Francesco Guccini è un grande tifoso della Pistoiese, così come l'attore Enio Drovandi.
Riferimenti alla Pistoiese si hanno anche nel film di Leonardo Pieraccioni "Un fantastico via vai", in una divertente gag dell'attore su una fantomatica rivalità tra gli Arancioni e il Real Madrid.
L'ex stella NBA Kobe Bryant - storica bandiera dei Los Angeles Lakers - visse per due anni (tra il 1986 e il 1987) a Pistoia, quando ne aveva otto, a seguito del padre Joe, stella dell'allora squadra di basket cittadina, la Maltinti. Negli anni, Bryant fece più volte ritorno a Pistoia, ospite tra le altre realtà cittadine anche dell'U.S. Pistoiese 1921 come testimoniano le foto presenti in sede che ritraggono il campione statunitense sorridente con la maglia degli arancioni.
1) STORIA E COLORI SOCIALI: Fondata il 21 aprile 1921 (tra poco meno di due mesi festeggerà i 100 anni di storia) dalla fusione tra l'F.B.C. Pistoia (1914) e l'F.B.C. Audace (1918), l'Unione Sportiva Pistoiese 1921 si caratterizza fin da subito per una vocazione di stampo europeo, essendo la città di Pistoia un importante crocevia dei cammini storico-religiosi da e per le aree geografiche del Vecchio Continente. Non è un caso che tra i protagonisti della nascita del calcio arancione troviamo gli ungheresi Arpad Hajos e Janos Nehadoma.
L'U.S. Pistoiese ha disputato un campionato di Serie A - nella stagione 1980/1981 - e assieme a Treviso, Carpi e Benevento è una delle quattro squadre che finora hanno preso parte a un solo campionato di massima serie dall'inizio del girone unico nel 1929.
Il colore sociale della Pistoiese è l'arancione. Tale scelta cromatica, sebbene non riprenda i colori della città di Pistoia - il bianco e il rosso - rende la divisa una delle più caratteristiche del panorama calcistico italiano. L'arancione fu varato negli anni Venti, allorquando un consigliere, nel bel mezzo della discussione per scegliere i colori, mostrò ai presenti la classica divisa della nazionale dei Paesi Bassi. La caratteristica cromatica che lega la Pistoiese alla nazionale Orange ha fatto sì che la società toscana venisse ribattezzatea, nel corso degli anni, Olandesina.
2) STADIO: L'Unione Sportiva Pistoiese 1921 disputa le proprie gare interne allo Stadio Comunale "Marcello Melani". Melani - scomparso il 29 marzo 2002 - fu presidente della società toscana dal 1974 al 1984. Durante la sua presidenza, la Pistoiese raggiunse l'unica promozione in Serie A della sua storia.
Lo stadio fu inaugurato il 25 giugno 1966 con una partita amichevole tra Pistoiese e i brasiliani del Vasco de Gama, terminata 1-2.
3) NELLA CULTURA DI MASSA: Tra i suoi ex, la Pistoiese vanta una vera e propria parata di stelle: dai Campioni del Mondo Marcello Lippi e Andrea Barzagli a Massimiliano Allegri, Walter Mazzarri, Mario Frustalupi e Giorgio Rognoni.
Il cantante Francesco Guccini è un grande tifoso della Pistoiese, così come l'attore Enio Drovandi.
Riferimenti alla Pistoiese si hanno anche nel film di Leonardo Pieraccioni "Un fantastico via vai", in una divertente gag dell'attore su una fantomatica rivalità tra gli Arancioni e il Real Madrid.
L'ex stella NBA Kobe Bryant - storica bandiera dei Los Angeles Lakers - visse per due anni (tra il 1986 e il 1987) a Pistoia, quando ne aveva otto, a seguito del padre Joe, stella dell'allora squadra di basket cittadina, la Maltinti. Negli anni, Bryant fece più volte ritorno a Pistoia, ospite tra le altre realtà cittadine anche dell'U.S. Pistoiese 1921 come testimoniano le foto presenti in sede che ritraggono il campione statunitense sorridente con la maglia degli arancioni.