Lo Sapevi Che... | 3 Curiosità sui prossimi avversari dell'#aL: la PRO PATRIA!
- Pubblicato in Prima Squadra
A due giorni dal match di campionato che vedrà la formazione bluceleste ospitare a Gorgonzola la Pro Patria (domenica 14 marzo 2021, ore 15.00), ecco alcune curiosità sulla società varesina.
1) STORIA: Gli albori del gioco del calcio a Busto Arsizio risalgono al 1881, quando venne fondata la Società Ginnastica Pro Patria et Libertate, prestigioso sodalizio polisportivo cittadino. Fu in questa circostanza che venne adottata per la prima volta la divisa da gioco a fasce orizzontali biancoblù. La Pro Patria et Libertate - oggi Aurora Pro Patria 1919 - venne costituita il 26 febbraio 1919 presso il Caffè Brugioli. L'esordio ufficiale nel campionato di Prima Categoria risale al 1° dicembre 1919, quando a Busto Arsizio si disputò la gara tra Pro Patria e Luino (1-0, gol di Scarani).
La Pro Patria ha militato per ben 14 volte in Serie A - l'ultima delle quali nella stagione 1955/1956 - e 19 volte in Serie B.
2) GIOCATORI ILLUSTRI: Sono tre i campioni del Mondo che nel corso della loro carriera hanno militato tra le fila della Pro Patria: gli italiani Mario Varglien (Italia 1934) e Giuseppe Meazza (Italia 1934 e Francia 1938) e l'uruguaiano Ernesto Vidal (Brasile 1950). Annibale Frossi si laureò invece campione Olimpico nel 1936 a Berlino.
Sono sei i calciatori cresciuti nella Pro Patria che hanno poi vinto almeno uno Scudetto: Carlo Reguzzoni (4 con il Bologna), Mario Varglien (5 con la Juventus), Arturo Boniforti (Bologna 40/41), Enrico Candiani (Ambrosiana-Inter 39/40), Luciano Re Cecconi (Lazio 73/74), Bruno Rogora (Fiorentina 68/69).
Quattro infine i nazionali con la maglia della Pro: Angelo Turconi, Lello Antoniotti, Emidio Cavigioli e Francesco La Rosa.
3) STRISCE ORIZZONTALI: La Pro Patria è l'unica squadra professionistica italiana che adotta una divisa principale a strisce orizzontali (biancoblù), mentre a livello europeo condividono tale prassi solo Sporting Lisbona (Portogallo), Celtic Glasgow (Scozia), Queens Park Rangers, Reading (Inghilterra) e De Graafschap (Olanda).
Nel 2000 si è classificata al secondo posto nel prestigioso concorso istituito dal Guerin Sportivo sulle maglie più belle delle squadre europee.
Dal marzo 2018 una maglia della Pro Patria è presente nel Museo del Barcellona. Si tratta di una sorta di gemellaggio tra il club bustocco e quello catalano nel nome di Laszlo Kubala, campione ungherese degli anni '50 che militò sia nella Pro Patria (seppur senza mai giocare a causa di una squalifica del regime magiaro) sia tra i blaugrana.
1) STORIA: Gli albori del gioco del calcio a Busto Arsizio risalgono al 1881, quando venne fondata la Società Ginnastica Pro Patria et Libertate, prestigioso sodalizio polisportivo cittadino. Fu in questa circostanza che venne adottata per la prima volta la divisa da gioco a fasce orizzontali biancoblù. La Pro Patria et Libertate - oggi Aurora Pro Patria 1919 - venne costituita il 26 febbraio 1919 presso il Caffè Brugioli. L'esordio ufficiale nel campionato di Prima Categoria risale al 1° dicembre 1919, quando a Busto Arsizio si disputò la gara tra Pro Patria e Luino (1-0, gol di Scarani).
La Pro Patria ha militato per ben 14 volte in Serie A - l'ultima delle quali nella stagione 1955/1956 - e 19 volte in Serie B.
2) GIOCATORI ILLUSTRI: Sono tre i campioni del Mondo che nel corso della loro carriera hanno militato tra le fila della Pro Patria: gli italiani Mario Varglien (Italia 1934) e Giuseppe Meazza (Italia 1934 e Francia 1938) e l'uruguaiano Ernesto Vidal (Brasile 1950). Annibale Frossi si laureò invece campione Olimpico nel 1936 a Berlino.
Sono sei i calciatori cresciuti nella Pro Patria che hanno poi vinto almeno uno Scudetto: Carlo Reguzzoni (4 con il Bologna), Mario Varglien (5 con la Juventus), Arturo Boniforti (Bologna 40/41), Enrico Candiani (Ambrosiana-Inter 39/40), Luciano Re Cecconi (Lazio 73/74), Bruno Rogora (Fiorentina 68/69).
Quattro infine i nazionali con la maglia della Pro: Angelo Turconi, Lello Antoniotti, Emidio Cavigioli e Francesco La Rosa.
3) STRISCE ORIZZONTALI: La Pro Patria è l'unica squadra professionistica italiana che adotta una divisa principale a strisce orizzontali (biancoblù), mentre a livello europeo condividono tale prassi solo Sporting Lisbona (Portogallo), Celtic Glasgow (Scozia), Queens Park Rangers, Reading (Inghilterra) e De Graafschap (Olanda).
Nel 2000 si è classificata al secondo posto nel prestigioso concorso istituito dal Guerin Sportivo sulle maglie più belle delle squadre europee.
Dal marzo 2018 una maglia della Pro Patria è presente nel Museo del Barcellona. Si tratta di una sorta di gemellaggio tra il club bustocco e quello catalano nel nome di Laszlo Kubala, campione ungherese degli anni '50 che militò sia nella Pro Patria (seppur senza mai giocare a causa di una squalifica del regime magiaro) sia tra i blaugrana.