Il presidente Gianfranco Andreoletti prima di AlbinoLeffe - Novara
- Pubblicato in Prima Squadra
Dopo le dichiarazioni del direttore sportivo Simone Giacchetta, è il Presidente Gianfranco Andreoletti a intervenire a poche ore dal match che vedrà l'AlbinoLeffe ospitare il Novara. Oggi a Gorgonzola (ore 15.00) andrà in scena quello che può essere definito un vero e proprio scontro diretto, visto che sia la compagine seriana sia la formazione di mister Banchieri sono alla ricerca di quei punti che ancora mancano per raggiungere l'obiettivo del mantenimento della categoria.
Ed è proprio da questo punto che inizia la disamina del numero uno bluceleste. "Le prossime due partite contro Novara e Olbia - spiega Andreoletti - sono di importanza fondamentale per il nostro cammino. Innanzitutto perché potrebbero garantirci una maggiore tranquillità ai fini dell'obiettivo minimo che ogni società calcistica si pone: la salvezza. In aggiunta a ciò, i 180 minuti che ci attendono potrebbero aprirci le porte a obiettivi ancora più ambiziosi, che gratificherebbero tanto la società quanto i giocatori, perché è da questa tipologia di partite che dipende il loro giudizio".
Poi aggiunge: "Credo che alcuni di loro abbiano qualità tecniche che meriterebbero anche categorie superiori, ma prima di tutto devono dimostrare di aver raggiunto quella maturità professionale che consentirà loro di alzare ulteriormente il proprio livello e di conseguenza anche quello della squadra. Chi? Lo vedremo. Ora pensiamo alla partita di questo pomeriggio. Potrà essere una bella rivincita della gara che, nella scorsa stagione, ci costò l'eliminazione dai play-off".
Ed è proprio da questo punto che inizia la disamina del numero uno bluceleste. "Le prossime due partite contro Novara e Olbia - spiega Andreoletti - sono di importanza fondamentale per il nostro cammino. Innanzitutto perché potrebbero garantirci una maggiore tranquillità ai fini dell'obiettivo minimo che ogni società calcistica si pone: la salvezza. In aggiunta a ciò, i 180 minuti che ci attendono potrebbero aprirci le porte a obiettivi ancora più ambiziosi, che gratificherebbero tanto la società quanto i giocatori, perché è da questa tipologia di partite che dipende il loro giudizio".
Poi aggiunge: "Credo che alcuni di loro abbiano qualità tecniche che meriterebbero anche categorie superiori, ma prima di tutto devono dimostrare di aver raggiunto quella maturità professionale che consentirà loro di alzare ulteriormente il proprio livello e di conseguenza anche quello della squadra. Chi? Lo vedremo. Ora pensiamo alla partita di questo pomeriggio. Potrà essere una bella rivincita della gara che, nella scorsa stagione, ci costò l'eliminazione dai play-off".