Parole #aLla Vigilia | Giacchetta: "Contro il Modena dovremo dare tutto quello che abbiamo dentro"
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Superati brillantemente i due turni della Fase Playoff del Girone grazie ai successi su Pontedera e Grosseto, l'AlbinoLeffe si prepara ora ad affrontare il doppio confronto valido per il Primo turno della Fase Nazionale. Nel match di Andata in programma domani - domenica 23 maggio, ore 17.30 - allo Stadio "Città di Gorgonzola", i blucelesti ospiteranno il Modena (Girone B), qualificatosi come miglior quarta e per questo inserito tra le teste di serie.
Simone Giacchetta, direttore sportivo dei seriani, presenta la sfida contro i canarini degli ex Narciso, Zaro, Corradi e Matteassi (attuale diesse gialloblù, che giocò nell'AlbinoLeffe nella stagione 1999-2000, ndr). "Arrivando alla Fase Nazionale - spiega Giacchetta - abbiamo raggiunto un risultato davvero importante. Ci siamo arrivati attraverso un percorso iniziato due anni fa, grazie anche alla continuità del lavoro dell'allenatore che ha permesso alla squadra e ai calciatori di crescere sempre più. Abbiamo superato il Grosseto, a cui facciamo i complimenti per la stagione, e lo abbiamo fatto con merito".
"Detto ciò - che appartiene già al passato -, ci tuffiamo in quello che è un (doppio) impegno di altissimo livello contro un avversario costruito per la vittoria del campionato, con un parco giocatori di primissima fascia per la categoria, un numero importante di attaccanti di elevata qualità e diversi elementi che hanno già disputato la Serie B. È evidente come l'obiettivo del Modena fosse quello di giocarsi il primo posto, poi però nel Girone B la lotta al vertice si è rivelata molto dura ed è bastato poco per non riuscire a raggiungere la vetta".
"Questo comunque - prosegue il diesse bluceleste - non rappresenta per noi un limite, anzi uno stimolo per dimostrare di poter giocare contro chiunque. Le due gare che ci attendono devono farci tirare fuori quelle risorse che magari non abbiamo ancora dimostrato. Sappiamo di essere arrivati fin qui con merito ma anche con quelle capacità che devono appartenere all'uomo dentro al calciatore: voglia di non mollare mai, fare la corsa in più per aiutare il compagno in difficoltà, lottare anche sulla palla più innocua".
Infine conclude: "Dovremo dare sicuramente tutto quello che abbiamo dentro. Siamo felici di poter affrontare avversari di questo livello: si tratta di un'importante gratificazione per la società, i calciatori, lo staff e tutti coloro che gravitano attorno al mondo bluceleste".
Simone Giacchetta, direttore sportivo dei seriani, presenta la sfida contro i canarini degli ex Narciso, Zaro, Corradi e Matteassi (attuale diesse gialloblù, che giocò nell'AlbinoLeffe nella stagione 1999-2000, ndr). "Arrivando alla Fase Nazionale - spiega Giacchetta - abbiamo raggiunto un risultato davvero importante. Ci siamo arrivati attraverso un percorso iniziato due anni fa, grazie anche alla continuità del lavoro dell'allenatore che ha permesso alla squadra e ai calciatori di crescere sempre più. Abbiamo superato il Grosseto, a cui facciamo i complimenti per la stagione, e lo abbiamo fatto con merito".
"Detto ciò - che appartiene già al passato -, ci tuffiamo in quello che è un (doppio) impegno di altissimo livello contro un avversario costruito per la vittoria del campionato, con un parco giocatori di primissima fascia per la categoria, un numero importante di attaccanti di elevata qualità e diversi elementi che hanno già disputato la Serie B. È evidente come l'obiettivo del Modena fosse quello di giocarsi il primo posto, poi però nel Girone B la lotta al vertice si è rivelata molto dura ed è bastato poco per non riuscire a raggiungere la vetta".
"Questo comunque - prosegue il diesse bluceleste - non rappresenta per noi un limite, anzi uno stimolo per dimostrare di poter giocare contro chiunque. Le due gare che ci attendono devono farci tirare fuori quelle risorse che magari non abbiamo ancora dimostrato. Sappiamo di essere arrivati fin qui con merito ma anche con quelle capacità che devono appartenere all'uomo dentro al calciatore: voglia di non mollare mai, fare la corsa in più per aiutare il compagno in difficoltà, lottare anche sulla palla più innocua".
Infine conclude: "Dovremo dare sicuramente tutto quello che abbiamo dentro. Siamo felici di poter affrontare avversari di questo livello: si tratta di un'importante gratificazione per la società, i calciatori, lo staff e tutti coloro che gravitano attorno al mondo bluceleste".