Lo Sapevi Che... | 3 Curiosità sui prossimi avversari dell'#aL: la PRO SESTO
- Pubblicato in Prima Squadra
A due giorni dal match di campionato che vedrà i ragazzi di mister Marcolini ospitare all'AlbinoLeffe Stadium la Pro Sesto (sabato 26 marzo, ore 14.30), ecco alcune curiosità sulla società biancoceleste.
1) STORIA: La Società Ginnico Sportiva Pro Sesto nacque nel 1913 grazie allo sforzo economico di alcuni appassionati. A capo del nuovo sodalizio venne posto Iginio Trasi, che divenne primo presidente e primo allenatore del club.
La prima gara ufficiale venne disputata il 17 gennaio 1915, quando i sestesi affrontarono la Nazionale Lombardia imponendosi con il punteggio di 2-1.
La Pro Sesto vanta quale risultato più prestigioso della sua storia quattro partecipazioni al campionato di Serie B tra la fine degli anni Quaranta e l'inizio degli anni Cinquanta. I migliori piazzamenti sono due settimi posti, ottenuti in Cadetteria nelle stagioni 1947/48 e 1948/49.
2) BANDA CELESTE: I colori della Pro Sesto sono fin dalla sua fondazione il bianco e il celeste. La tradizionale divisa è interamente bianca con una fascia orizzontale celeste sul petto. In età arcaica, i calciatori erano tenuti a cucirsi sulla casacca questa banda di stoffa, la quale spesso durante le partite si staccava.
3) SETTORE GIOVANILE: Nelle formazioni giovanili della Pro Sesto giocarono l'imprenditore Urbano Cairo e l'ex pilota automobilistico Ivan Capelli. Il primo - oggi Presidente del Torino - vi militò dai 16 ai 18 anni, giocando da esterno alto. Il secondo invece a partire dalla seconda metà degli anni Settanta, optando in seguito per la carriera motoristica.
Dal vivaio biancoceleste sono usciti anche giocatori come Cristian Brocchi, Fabio Macellari, Stefano Nava e Massimo Carrera.
Due formazioni giovanili della Pro Sesto hanno conquistato il titolo di Campione d'Italia nelle rispettive categorie: tra gli Allievi Nazionali Serie C1 e Serie C2 nella Stagione 1989/90 e nella categoria Berretti nella Stagione 2007/08 (vincendo in finale contro il Pescara).
1) STORIA: La Società Ginnico Sportiva Pro Sesto nacque nel 1913 grazie allo sforzo economico di alcuni appassionati. A capo del nuovo sodalizio venne posto Iginio Trasi, che divenne primo presidente e primo allenatore del club.
La prima gara ufficiale venne disputata il 17 gennaio 1915, quando i sestesi affrontarono la Nazionale Lombardia imponendosi con il punteggio di 2-1.
La Pro Sesto vanta quale risultato più prestigioso della sua storia quattro partecipazioni al campionato di Serie B tra la fine degli anni Quaranta e l'inizio degli anni Cinquanta. I migliori piazzamenti sono due settimi posti, ottenuti in Cadetteria nelle stagioni 1947/48 e 1948/49.
2) BANDA CELESTE: I colori della Pro Sesto sono fin dalla sua fondazione il bianco e il celeste. La tradizionale divisa è interamente bianca con una fascia orizzontale celeste sul petto. In età arcaica, i calciatori erano tenuti a cucirsi sulla casacca questa banda di stoffa, la quale spesso durante le partite si staccava.
3) SETTORE GIOVANILE: Nelle formazioni giovanili della Pro Sesto giocarono l'imprenditore Urbano Cairo e l'ex pilota automobilistico Ivan Capelli. Il primo - oggi Presidente del Torino - vi militò dai 16 ai 18 anni, giocando da esterno alto. Il secondo invece a partire dalla seconda metà degli anni Settanta, optando in seguito per la carriera motoristica.
Dal vivaio biancoceleste sono usciti anche giocatori come Cristian Brocchi, Fabio Macellari, Stefano Nava e Massimo Carrera.
Due formazioni giovanili della Pro Sesto hanno conquistato il titolo di Campione d'Italia nelle rispettive categorie: tra gli Allievi Nazionali Serie C1 e Serie C2 nella Stagione 1989/90 e nella categoria Berretti nella Stagione 2007/08 (vincendo in finale contro il Pescara).