Prima Squadra, Giorgione: "Una ventata d'aria fresca che ha portato a nuovi stimoli"
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È trascorso più di un mese ormai dall'inizio della preparazione estiva della Prima Squadra bluceleste. Tanti volti nuovi a Zanica, tra cui il neo tecnico Giuseppe Biava. Tra i veterani invece, ai nastri di partenza ci sarà ancora una volta capitan Carmine Giorgione, che ha risposto alle nostre domande analizzando lo stato di forma della squadra.
Che sensazioni hai avuto in questo primo periodo di preparazione estiva?
Sicuramente è stato un periodo di rinnovamento. Ci hanno salutato tanti ragazzi che erano qui da molto tempo e che hanno dato tanto all'AlbinoLeffe - Nichetti, Ravasio e Galeandro su tutti - e questa ventata d'aria fresca, dovuta anche all'arrivo di mister Biava in panchina, ha portato nuovi stimoli all'interno del gruppo. Dopo una stagione difficile come quella dell'anno scorso, la voglia di far bene è tanta e si è vista sin dai primi giorni di ritiro. La squadra sta lavorando in maniera ottimale, con carichi importanti anche in virtù del posticipo dell'inizio di campionato. Dovremo farci trovare subito pronti.
Dall'inizio del campionato ci separano ancora tre amichevoli (contro Arconatese, Caldiero e Reggiana). Cosa c'è ancora da migliorare prima dell'esordio?
Dobbiamo migliorare l'affinità tra noi giocatori, perché come ho detto prima ci sono nuovi giocatori e soprattutto un allenatore nuovo che chiede cose nuove e che stiamo imparando a mettere in pratica. Oltre a ciò, dobbiamo costruire uno spirito di squadra che ci permetta di battagliare su qualsiasi campo, anche in virtù del fatto che siamo una squadra giovane. Dovremo avere il coraggio di combattere su ogni pallone, su ogni campo, contro qualsiasi tipo di avversario, per portare più punti possibili a casa.
Tra qualche giorno saranno trascorsi esattamente sei anni dal tuo arrivo in bluceleste. Cos'è cambiato in te in questo lungo periodo?
Sei anni sono tanti e ora mi appresto a iniziare la mia settima stagione a Zanica. Da quando sono arrivato, il senso di appartenenza a questa società è cresciuto sempre più fino a diventare un legame fortissimo. Vivo a Bergamo, la mia compagna è di Bergamo e la voglia di fare bene qui è tanta. Per trovare ora degli stimoli nuovi devo pormi degli obiettivi ancora più grandi. Mi piacerebbe raggiungere le 300 presenze con la maglia bluceleste per restare nella storia del club, lasciare un segno fino a raggiungere magari un giorno anche il grande sogno che non pronuncio per scaramanzia.
Come si presenta l'AlbinoLeffe ai nastri di partenza della Serie C 2022/23?
Ci presentiamo con un entusiasmo e uno spirito rinnovati, anche grazie al nuovo mister, che ci sta trasmettendo grande motivazione e voglia di dimostrare. Come in ogni stagione, la differenza tra le squadre si sta sempre più assottigliando. Quindi per far bene dovremo trovare il coraggio di non avere paura di nessuno, mettendo in pratica il volere dell'allenatore per conquistare la salvezza il prima possibile. Forza AlbinoLeffe!
Che sensazioni hai avuto in questo primo periodo di preparazione estiva?
Sicuramente è stato un periodo di rinnovamento. Ci hanno salutato tanti ragazzi che erano qui da molto tempo e che hanno dato tanto all'AlbinoLeffe - Nichetti, Ravasio e Galeandro su tutti - e questa ventata d'aria fresca, dovuta anche all'arrivo di mister Biava in panchina, ha portato nuovi stimoli all'interno del gruppo. Dopo una stagione difficile come quella dell'anno scorso, la voglia di far bene è tanta e si è vista sin dai primi giorni di ritiro. La squadra sta lavorando in maniera ottimale, con carichi importanti anche in virtù del posticipo dell'inizio di campionato. Dovremo farci trovare subito pronti.
Dall'inizio del campionato ci separano ancora tre amichevoli (contro Arconatese, Caldiero e Reggiana). Cosa c'è ancora da migliorare prima dell'esordio?
Dobbiamo migliorare l'affinità tra noi giocatori, perché come ho detto prima ci sono nuovi giocatori e soprattutto un allenatore nuovo che chiede cose nuove e che stiamo imparando a mettere in pratica. Oltre a ciò, dobbiamo costruire uno spirito di squadra che ci permetta di battagliare su qualsiasi campo, anche in virtù del fatto che siamo una squadra giovane. Dovremo avere il coraggio di combattere su ogni pallone, su ogni campo, contro qualsiasi tipo di avversario, per portare più punti possibili a casa.
Tra qualche giorno saranno trascorsi esattamente sei anni dal tuo arrivo in bluceleste. Cos'è cambiato in te in questo lungo periodo?
Sei anni sono tanti e ora mi appresto a iniziare la mia settima stagione a Zanica. Da quando sono arrivato, il senso di appartenenza a questa società è cresciuto sempre più fino a diventare un legame fortissimo. Vivo a Bergamo, la mia compagna è di Bergamo e la voglia di fare bene qui è tanta. Per trovare ora degli stimoli nuovi devo pormi degli obiettivi ancora più grandi. Mi piacerebbe raggiungere le 300 presenze con la maglia bluceleste per restare nella storia del club, lasciare un segno fino a raggiungere magari un giorno anche il grande sogno che non pronuncio per scaramanzia.
Come si presenta l'AlbinoLeffe ai nastri di partenza della Serie C 2022/23?
Ci presentiamo con un entusiasmo e uno spirito rinnovati, anche grazie al nuovo mister, che ci sta trasmettendo grande motivazione e voglia di dimostrare. Come in ogni stagione, la differenza tra le squadre si sta sempre più assottigliando. Quindi per far bene dovremo trovare il coraggio di non avere paura di nessuno, mettendo in pratica il volere dell'allenatore per conquistare la salvezza il prima possibile. Forza AlbinoLeffe!