Lo sapevi che... | 3 curiosità sull'AC Trento 1921!
- Pubblicato in Prima Squadra
A due giorni dal match di campionato che vedrà i ragazzi di mister Lopez ospitare il Trento (sabato 16 novembre, ore 15.00, diretta Sky Sport), di seguito alcune curiosità sulla società gialloblù.
1) STORIA, COLORI E SIMBOLI: Il calcio a Trento arrivò nel 1921 con la nascita dell'Associazione Calcio Trento, che riunì le preesistenti Unione Ginnastica Trento (bianco-celeste con il leone rampante come simbolo), e Sport Pedestre - anche detto Pro Trento -, le cui divise da gioco erano nero-stellate (poiché i fondatori erano simpatizzanti del Casale). Nei primi anni di esistenza il Trento giocò a rotazione con questi due schemi cromatici.
Il 28 settembre 1929 il sodalizio fu riorganizzato con la denominazione Associazione Sportiva Trento e, per richiamarsi all'araldica cittadina, adottò i colori sociali giallo-blu. Il simbolo sociale è storicamente l'aquila monocefala, a sua volta ricavata dalla simbologia araldica della città.
2) GEMELLAGGI E RIVALITÀ: I tifosi tridentini hanno coltivato rapporti positivi e rispettosi con le curve di Alessandria e Torres. Un acceso rapporto di rivalità ha invece opposto i gialloblù al Bolzano, dando vita al derby tra i due capoluoghi provinciali del Trentino-Alto Adige. Venuta meno la società altoatesina, si è sviluppata un'analoga acrimonia verso il Südtirol, club fondato nel 1995, impostosi come leader del movimento calcistico in Alto Adige (attualmente nono in Serie B). Sono infine considerati "rivali" i supporters di Mantova, Pisa, Pergolettese e Sassuolo.
3) EX DELLA PARTITA: Giuseppe Benatelli, preparatore dei portieri blucelesti dalla Stagione 2016/17, ha difeso la porta del Trento in Serie D nella Stagione 2000/01 (la sua ultima da giocatore). Sempre all'interno della società gialloblù, ha ricoperto il ruolo di preparatore dei portieri della prima squadra dal 2001 al 2005 (i primi due anni in Serie C2, gli ultimi tre in Serie D). Un ex tra le fila del Trento. Ruggero Frosinini, esterno classe 2001, ha indossato la maglia dell'AlbinoLeffe due stagioni fa (2022/23) totalizzando 15 presenze e 2 gol tra campionato e Playout.
1) STORIA, COLORI E SIMBOLI: Il calcio a Trento arrivò nel 1921 con la nascita dell'Associazione Calcio Trento, che riunì le preesistenti Unione Ginnastica Trento (bianco-celeste con il leone rampante come simbolo), e Sport Pedestre - anche detto Pro Trento -, le cui divise da gioco erano nero-stellate (poiché i fondatori erano simpatizzanti del Casale). Nei primi anni di esistenza il Trento giocò a rotazione con questi due schemi cromatici.
Il 28 settembre 1929 il sodalizio fu riorganizzato con la denominazione Associazione Sportiva Trento e, per richiamarsi all'araldica cittadina, adottò i colori sociali giallo-blu. Il simbolo sociale è storicamente l'aquila monocefala, a sua volta ricavata dalla simbologia araldica della città.
2) GEMELLAGGI E RIVALITÀ: I tifosi tridentini hanno coltivato rapporti positivi e rispettosi con le curve di Alessandria e Torres. Un acceso rapporto di rivalità ha invece opposto i gialloblù al Bolzano, dando vita al derby tra i due capoluoghi provinciali del Trentino-Alto Adige. Venuta meno la società altoatesina, si è sviluppata un'analoga acrimonia verso il Südtirol, club fondato nel 1995, impostosi come leader del movimento calcistico in Alto Adige (attualmente nono in Serie B). Sono infine considerati "rivali" i supporters di Mantova, Pisa, Pergolettese e Sassuolo.
3) EX DELLA PARTITA: Giuseppe Benatelli, preparatore dei portieri blucelesti dalla Stagione 2016/17, ha difeso la porta del Trento in Serie D nella Stagione 2000/01 (la sua ultima da giocatore). Sempre all'interno della società gialloblù, ha ricoperto il ruolo di preparatore dei portieri della prima squadra dal 2001 al 2005 (i primi due anni in Serie C2, gli ultimi tre in Serie D). Un ex tra le fila del Trento. Ruggero Frosinini, esterno classe 2001, ha indossato la maglia dell'AlbinoLeffe due stagioni fa (2022/23) totalizzando 15 presenze e 2 gol tra campionato e Playout.