Il Post Match | Il vice Simone Arceci dopo AlbinoLeffe - Ospitaletto Franciacorta 1-1
- Pubblicato in Prima Squadra
Le dichiarazioni dell vice Simone Arceci al termine di AlbinoLeffe - Ospitaletto Franciacorta 1-1 (diciassettesima giornata del girone A di Serie C Sky Wifi 2025/26).
"Pur non avendo fatto una grandissima partita, nel primo tempo abbiamo avuto due o tre situazioni importanti sulle quali dobbiamo fare gol. In avvio di secondo tempo, poi abbiamo preso un gol un po’ così, che si commenta da solo, su una palla persa da rimessa laterale - ha ianugurato così, l'analisi post gara, il vice allenatore seriano -. Poi diventa difficile. Tutto sommato, siamo stati anche bravi nel pareggiarla, perché subentra la paura, il timore di sbagliare e rischi magari di subire in contropiede. Alla fine, per come si era messa, raggiungere il pari è stato positivo".
Era la partita che vi aspettavate? "No, ci aspettavamo sicuramente qualcosina di più, ma è evidente – da inizio anno – che ci sono alcune difficoltà oggettive, su cui stiamo lavorando. Il gruppo non lascia nulla al caso, si fa di tutto per colmarle: sono anche un po’ di gestione della gara, perché quando ti vengono a mancare 5/6 over, in una squadra come la nostra, non è semplice in alcune partite, che sono appunto anche di controllo e comprensione dei momenti. Dopo una serie di ottime prestazioni senza raccogliere punti, contro le prime della classe, la classifica è un po’ cambiata: in queste situazioni bisogna saperci stare. Ci sono momenti e momenti: serve capire la partita, ci stiamo lavorando come staff, assieme ai ragazzi, per migliorare in queste cose”.
Stanno mancando i gol delle punte? "Quando non segna, un attaccante è il primo a soffrirne. Noi lavoriamo come sempre per provare a creare occasioni con le punte e non solo: abbiamo segnato tanto (23 gol, secondo miglior attacco, ndr) anche con centrocampisti e difensori, ed è una qualità".
Cosa si porta via di buono? "Il fatto di aver recuperato una partita da situazione non facile. Un gol così avrebbe potuto destabilizzarti. Il bicchiere però è mezzo vuoto, perché si tratta di un match che come valore avremmo dovuto essere in grado di vincere".
"Pur non avendo fatto una grandissima partita, nel primo tempo abbiamo avuto due o tre situazioni importanti sulle quali dobbiamo fare gol. In avvio di secondo tempo, poi abbiamo preso un gol un po’ così, che si commenta da solo, su una palla persa da rimessa laterale - ha ianugurato così, l'analisi post gara, il vice allenatore seriano -. Poi diventa difficile. Tutto sommato, siamo stati anche bravi nel pareggiarla, perché subentra la paura, il timore di sbagliare e rischi magari di subire in contropiede. Alla fine, per come si era messa, raggiungere il pari è stato positivo".
Era la partita che vi aspettavate? "No, ci aspettavamo sicuramente qualcosina di più, ma è evidente – da inizio anno – che ci sono alcune difficoltà oggettive, su cui stiamo lavorando. Il gruppo non lascia nulla al caso, si fa di tutto per colmarle: sono anche un po’ di gestione della gara, perché quando ti vengono a mancare 5/6 over, in una squadra come la nostra, non è semplice in alcune partite, che sono appunto anche di controllo e comprensione dei momenti. Dopo una serie di ottime prestazioni senza raccogliere punti, contro le prime della classe, la classifica è un po’ cambiata: in queste situazioni bisogna saperci stare. Ci sono momenti e momenti: serve capire la partita, ci stiamo lavorando come staff, assieme ai ragazzi, per migliorare in queste cose”.
Stanno mancando i gol delle punte? "Quando non segna, un attaccante è il primo a soffrirne. Noi lavoriamo come sempre per provare a creare occasioni con le punte e non solo: abbiamo segnato tanto (23 gol, secondo miglior attacco, ndr) anche con centrocampisti e difensori, ed è una qualità".
Cosa si porta via di buono? "Il fatto di aver recuperato una partita da situazione non facile. Un gol così avrebbe potuto destabilizzarti. Il bicchiere però è mezzo vuoto, perché si tratta di un match che come valore avremmo dovuto essere in grado di vincere".