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Prima Squadra

Mondonico: "Novara può insegnare qualcosa al calcio italiano"

Il mister seriano esalta le prestazioni del Novara

 

Nella conferenza stampa odierna di mister Emiliano Mondonico emerge la grande voglia dell'allenatore seriano di affrontare le sfide più difficile di questo campionato.

Alcuni passaggi delle dichiarazioni del tecnico di Rivolta:

"Siamo andati a Crotone con una squadra che ci faceva temere una brutta figura; gli avversari hanno anche schierato tuti i big nel finale, ma noi con le seconde scelte e i ragazzini abbiamo fatto una grande partita. Si è visto lo spirito di questa squadra e di questi ragazzi. Cominciano a saltare fuori le alternative: i ragazzi che hanno disputato la gara di mercoledì hanno dimostrato di esserci, di essere alternative credibili.

Peccato che ci siano i soliti infortuni, Cia e Cissè non ci saranno per delle contusioni rimediate a Crotone, ma c'è grande piacere per il fatto che questi ragazzi abbiano dimostrato quello che sanno dare.

All'Olimpico saremo più numerosi, non abbiamo mai giocato a Roma, ci manca San Siro... C'è il piacere di giocare in questi campi, il sogno nascosto di molti: il fatto che tutto questo diventi realtà per nostro merito è una cosa notevolmente positiva.

Il Novara è la squadra più forte della B, che da qualcosa di importante al calcio italiano. Dobbiamo finirla di parlare del suo sintetico: sono primi in classifica perché giocano al meglio possibile il calcio più redditizio che si può giocare ora. Li affrontiamo nel loro momento migliore e cercheremo di fare il nostro dovere, rischiando di fare brutta figura, cercando di non fare brutta figura. Non andiamo per divertirci, è il nostro lavoro e il lavoro deve darci soddisfazione: andiamo a cercare la soddisfazione, facendolo con piacere.

Non è il discorso di contropiede, riguardo il Novara: è questione di passare alla fase offensiva a grande velocità. Pratico, con due punte che interpretano alla perfezione i movimenti degli attaccanti tutto arrosto e niente fumo. Tutti i complimenti vanno all'allenatore, ai ragazzi per quello che stanno facendo, alla società Novara. Metteremo in campo le nostre possibilità, ma non possiamo disconoscere e sminuire i meriti del Novara in questo momento. Invece di andare all'estero, per i nostri tecnici fare un viaggio a Novara in questo momento sarebbe molto utile per imparare qualcosa sul calcio in questo momento.

Non potremo perdere i duelli, non potremo perdere l'1 contro 1. E loro sono la squadra più abile a cercare l'1 contro 1. In momento in cui la zona, le diagonali e le sovrapposizioni sono l'essenza del calcio, abbiamo un allenatore che invece sostiene che quell'essenza è l'1 contro 1, in fase difensiva e offensiva: per questo dobbiamo andare a imparare qualcosa a Novara.

Abbiamo vinto 1 a 0 con il Portogruaro, siamo rientrati nel gruppone. Ma abbiamo perso Bombardini, Cia e Cissè. E' un'emergenza che continua, non ci attaccheremo al fatto che siamo in emergenza, ma manderemo in campo 11 giocatori tra quelli che abbiamo cercato di preservare andando a Crotone con Primavera e seconde scelte."

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