Mondonico: "Dobbiamo essere realisti"
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"Mi incuriosisce molto incontrare un allenatore che è stato un attaccante"
Emiliano Mondonico è intervenuto stamane in conferenza stampa pre Empoli. Ecco alcuni passaggi delle sue dichiarazioni:
"Non possiamo giocarla alla pari, noi lottiamo per salvarci, loro lottano per la serie A. Non dobbiamo essere presuntuosi da non capire le differenze tra noi.
L'Empoli è un squadra che prende pochi gol e che è in grado di fare grandi ripartenze. Merito molto dell'allenatore, un ex attaccante: non mi capita spesso di incontrare allenatori che sono stati attaccanti, come me: quindi sono molto curioso.
Le recenti sconfitte dell'Empoli arrivano per via di episodi, gare risolte da episodi con contendenti che hanno giocato ad alti livelli. Le ultime due gare non hanno detto che l'Empoli è una squadra in crisi.
L'AlbinoLeffe può fare punti e li farà se e dove sarà possibile: non è possibile azzardare dove potremo fare punti. Lo scopriremo sul campo. Come sempre metteremo in campo la squadra più competitiva possibile, la migliore che possiamo. Lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo.
Uno degli obblighi che abbiamo è quello di avere un uomo in più in difesa. Difficilmente potremo giocare in 4 contro 4, perché non possiamo permetterci l'uno contro uno, visti i numeri dei gol presi.
A parte Padova, abbiamo giocato al meglio e al massimo di quanto potevamo. In tutte le altre gare siamo stati il meglio che potevamo, le sconfitte sono arrivate perché gli avversari erano più forti di noi. Affrontiamo con sano realismo queste gare e questa competizione, senza la presunzione di andare a giocare alla pari, ma senza la rassegnazione di partire sconfitti."