Daniele Fortunato in conferenza stampa
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"Cerchiamo di vincere a Pescara"
Daniele Fortunato in conferenza stampa dopo la rifinitura di oggi: Zeman, il Pescara, il momento della squadra. Eccone alcuni passaggi:
"Mi affascina Zeman, l’ho affrontato da giocatore quando allenava il Foggia, la Lazio, la Roma. È un personaggio affascinante, come Mondonico. Sia che faccia bene o che faccia male ha lasciato un segno nel calcio italiano.
Se parliamo di Zeman ancora oggi, nonostante il boemo non abbia vinto tanto, significa che ha lasciato qualcosa. Mondonico e Zeman hanno fatto il corso per allenatori insieme: Mondonico da equilibrio alla squadra, Zeman cerca di dare un gioco. I risultati hanno poi dato ragione a Mondonico.
Io non penso di somigliare a nessuno dei due, credo di avere le mie idee, diverse da Mondonico e diverse da Zeman.
Domenica ho giocato contro la squadra più forte del campionato con Laner, Girasole, Foglio, Cristiano, Cocco: tanti giocatori offensivi ma noi abbiamo avuto equilibrio comunque.
Non possiamo parlare del Pescara senza parlare di Zeman: ha dato un’impostazione sua alla squadra. Se perdi 3 a 0 o vinci 3 a 0 sai che la partita non è finita. Non è mai finita con le sue squadre. Le caratteristiche delle sue squadre ti portano a lottare fino al 95’, non mollano mai un centimetro. Non dobbiamo mollare mai, loro continuano sempre a giocare allo stesso modo, possono recuperare ed essere recuperati sempre.
Non penso che cambierò modulo. Possono cambiare davanti gli interpreti: contro la Samp eravamo 4-3-3 in fase di possesso palla, 4-3-2-1 in fase di non possesso. Penso che Cisse e Foglio possano darci qualcosa, stanno bene. Sto pensando di cambiare gli esterni, tenere magari Cocco e provare a fare qualcosa di diverso."