ALBINOLEFFENEWS.COM - L'opinione
- Pubblicato in Prima Squadra
Torna l'appuntamento con la penna di Ildo Serantoni
Nel 1992 Gianni Bugno conquistò il suo secondo Mondiale di fila senza avere vinto una corsa in tutta la stagione. Al Mondiale era stato ammesso di diritto in quanto campione uscente, diversamente non avrebbe trovato posto nella squadra azzurra. Insomma, al via della corsa, quel giorno di settembre a Benidorm, in Spagna, nessuno lo aveva incluso nei pronostici. A quei tempi, chi scrive era caposervizio alla redazione ciclismo della Gazzetta dello Sport e ricorda come fosse oggi l’acre - e vagamente provocatorio - commento dell’arguto collega Nino Minoliti, oggi capo redattore del giornale rosa: «Qui dentro dobbiamo tutti cambiare modo di fare questo mestiere, oppure dobbiamo cambiare mestiere».