Daniele Fortunato in conferenza stampa
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"La fortuna gira. Vinceremo anche noi una gara come quella di Sassuolo"
Daniele Fortunato in conferenza stampa dopo l'allenamento del mattino, tra la gara contro il Sassuolo e un bilancio del campionato dopo le prime 10 giornate.
Eccone alcuni passaggi:
"Abbiamo avuto sfortuna contro il Sassuolo, è vero. Ma riusciremo anche noi a vincere una partita così, la fortuna gira.
Ho avuto sensazioni positive contro il Sassuolo, ho inserito i giocatori che mi danno qualcosa in più tatticamente, forse non i più bravi. È stata la prima volta che non ho dovuto dare grosse indicazioni, ma mi son limitato ad assistere la gara. I ragazzi sono stati bravi, ma non è bastato a portar via quel punto che non ci avrebbe cambiato la classifica, ma ci avrebbe dato un po’ più di morale.
Avrei voluto far cambi diversi, ho fatto 3 cambi senza aver deciso nulla, mi han chiesto dal campo il cambio. Le mie intenzioni erano diverse: Cocco, Regonesi e Laner mi ha chiesto di uscire; quando è entrato Foglio la partita era un po’ confusionaria, lui ha fatto 4 sortite, ma non siamo riusciti noi a farlo carburare. Piccinni ha fatto il suo e Germinale è entrato per fare da vertice sui calci d’angolo, come fanno le punte in tutte le squadre del mondo.
In queste prime 10 giornate siamo salvi, abbiamo 8 squadre sotto. Se fossimo a fine campionato festeggeremmo. Avremmo forse potuto far qualcosa in più, ci manca qualche punto, un paio, e in un paio di gare non abbiamo fatto bellissima figura. Però è un AlbinoLeffe sufficiente. Quei due punti, magari il pareggio a Cittadella e quello di domenica contro il Sassuolo: non sono molti, ma saremmo a 12 punti, 5 punti sopra i play-out.
Abbiamo fatto tanto, abbiamo segnato molto. Dobbiamo comunque fare di più, mantenendo equilibrio, essere magari più cinici, come ha fatto magari il Sassuolo. Io voglio proporre gioco, anche al di là delle caratteristiche dei giocatori che ho a disposizione. L’equilibrio lo abbiamo dimostrato sabato, se non abbiamo quell’equilibrio rischiamo di andare incontro a brutte figure."