Il presidente Andreoletti: "Cerchiamo di dare una zampata al campionato!"
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In casa AlbinoLeffe è iniziata la settimana della possibile e auspicata svolta. La gara contro il FeralpiSalò di domenica pomeriggio (ore 15) rappresenta l'occasione per tentare di dare un segnale forte alla stagione e togliere finalmente il segno meno dalla classifica. La squadra è fiduciosa e lo è anche il Presidente Gianfranco Andreoletti, al quale abbiamo rubato qualche minuto per questa intervista.
Presidente, iniziamo analizzando questo avvio di campionato. Con nove punti conquistati sul campo siete una delle realtà più belle del torneo.
“Direi che l'inizio è stato molto positivo, poi abbiamo rallentato un po' e zoppicato dopo la gara contro il Cuneo. Spero che la squadra sappia ritrovare il passo di inizio campionato e credo che la prestazione contro la Reggiana abbia dato dei segnali positivi in questa direzione. Personalmente credo che la classifica sia importante, ma lo siano di più le prestazioni perchè sono queste che, spesso, determinano i risultati”.
Tra le note liete il fatto di avere proposto tanti giovani che si stanno rivelando dei giocatori già pronti per la categoria.
“La nostra è una squadra molto giovane e per sua natura alterna buone prestazioni ad altre meno. Comunque sono d'accordo con quanto dice lei: stiamo proponendo tanti ragazzi interessanti e ora dovremo solo lasciarli maturare per vedere chi si saprà confermare a questo livello e chi potrà avere delle prospettive maggiori”.
C'è qualche ragazzo che l'ha sorpresa in maniera particolarmente positiva?
“Tutti i giovani. Dico Ondei, Andrea Belotti, Maietti, Pirovano e Corradi. Sono stati bravi a calarsi nella parte e anche grazie al traino offerto dai più esperti stanno facendo bene”.
Il fatto che molti di questi facciano parte del giro della Nazionale di categoria è un'ulteriore conferma sulla bontà del vostro progetto.
“La società, in estate, ha fatto una scelta volta a ritrovare un'entità e il fatto di ripartire dal settore giovanile ci consente valorizzare i talenti sui quali abbiamo investito anche in un memento di crisi economica e di dare un senso appartenenza che era venuto meno”.
Tra gli artefici di questo grande avvio di campionato c'è, senza dubbio, Alessio Pala. E' d'accordo?
“Sì. Il mister merita un plauso perchè riesce a coniugare prestazioni e risultati. Come detto per alcuni giocatori, si è calato nella parte e sta cercando di forgiare dei giocatori che ora, a differenza di quanto accadeva nel campionato Primavera, hanno anche la responsabilità di ottenere dei risultati”.
E' vero quanto dice radio mercato, cioè che potreste guardare al mercato degli svincolati per regalare a Pala un altro centrocampista?
“No, smentisco questa voce”.
Tra qualche settimana si giocherà un'altra partita importante. Il campo di gioco saranno le aule di tribunale.
“Sì, il 23 novembre inizierà il processo al Tnas e credo che entro fine anno ci sarà la sentenza. Facciamo affidamento sulle capacità dei nostri legali affinchè facciano valere le nostre ragioni e dimostrino che nel nostro caso la responsabilità oggettiva non deve portare a nessuna pena come segnalato, tra l'altro, dalla giurisprudenza della Uefa”.
Sarà una battaglia dura e impegnativa per la quale Le facciamo un grande in bocca al lupo.
Domenica invece ci sarà da lottare sul campo e mai come in questa occasione sarà importante l'appoggio del pubblico.
“La gara di domenica può segnare una svolta. Speriamo di riuscire a dare una zampata al campionato anche se affronteremo una squadra ostica in una gara carica di tensioni visto la posta in palio. Per questo auspico che i tifosi bergamaschi ci diano una mano con la loro presenza e il loro tifo”.
Articolo a cura di Fabio Manara – www.sportorobico.it