Intervista all'avvocato Tettamanti sul ricorso al Tnas
- Pubblicato in Prima Squadra
Dopo una settimana dalla prima udienza del ricorso al Tnas abbiamo raggiunto l'avvocato Luca Tettamanti per farci spiegare quanto è successo e quali sono i prossimi passi per il ricorso.
Buongiorno avvocato. Venerdì scorso si è tenuta la prima udienza del ricorso al Tnas per la penalizzazione di 9 punti: com'è andata la seduta e cosa è stato deciso?
Buongiorno avvocato. Venerdì scorso si è tenuta la prima udienza del ricorso al Tnas per la penalizzazione di 9 punti: com'è andata la seduta e cosa è stato deciso?
"L'aspetto tecnico è stato curato dal sottoscritto, dall'avv. Chiacchio e dal collega avv. Cozzone. Mi piace però sottolineare come, per precisa scelta difensiva, sia stato chiesto ed ottenuto che il Presidente Andreoletti potesse rilasciare dichiarazioni al Collegio giudicante. Ci sembrava giusto e doveroso, anche alla luce dei ruoli istituzionali ricoperti in passato dal Presidente, che lo stesso potesse esporre le sue considerazioni a nome della Società e dei tifosi in questa vicenda che vede l'AlbinoLeffe vittima di ex tesserati infedeli e profondamente danneggiata sia dal punto di vista sportivo, dell'immagine oltre che economico."
Qual è il prossimo passo per il ricorso?
"Il Collegio arbitrale ha fissato il termine per una memoria da parte nostra da depositarsi entro il 21 dicembre, alla quale stiamo già lavorando. La FIGC avrà il diritto poi di controreplicare entro l'11 gennaio. Fondamentale poi Vi sarà l'udienza di discussione delle rispettive posizioni il 18 gennaio 2013 a Roma."
Per quando possiamo attenderci una sentenza definitiva?
"Abbiamo richiesto che il Collegio pubblichi il dispositivo della decisione prima delle motivazioni. Indicativamente quindi si conoscerà l'esito del ricorso prima del 31 gennaio (ultimo giorno del calciomercato) ed in un secondo momento le motivazioni prima della fine del mese di febbraio."
Possiamo essere ottimisti sull'esito del ricorso?
"E' sempre difficile esporsi in questi casi, quello che posso dire è che sin dal mese di maggio quando si è aperto il procedimento, ma aggiungerei sin dal mese di dicembre 2011 quando erano uscite le prime notizie sull'inchiesta in cui compariva il nome della società, vi è stata completa unione d'intenti su tutta la linea difensiva tra avvocati e club e credo che questo sia stato importante nell'economia processuale. Riteniamo a tale proposito che la penalizzazione inflitta in ambito endofederale sia tuttora spropositata rispetto alla particolarità del caso. Più che alla speranza, posso solo rimettermi alla riconosciuta professionalità del Collegio del TNAS nell'analizzare a fondo le argomentazioni portate a supporto delle nostre tesi. D'altronde, se non fossimo stati ottimisti, ma soprattutto consapevoli delle nostre ragioni, avremmo optato a suo tempo per l'ipotesi di patteggiamento..."