L'uomo del giorno - Massimiliano Pesenti
- Pubblicato in Prima Squadra
C'è l'impronta indelebile di Massimiliano Pesenti sulla vittoria per 3-2 conquistata dall'AlbinoLeffe sul difficile campo della Reggiana. L'attaccante di Treviglio ha dato spettacolo realizzando una splendida doppietta e servendo un assist al bacio per Girasole, conquistandosi a buon diritto il titolo di uomo del giorno.
Massimiliano, iniziamo parlando della gara di lunedì sera nella quale avete conquistato tre punti pesanti contro un'avversaria di tutto rispetto.
“E' stato un successo importante. Dovevamo fare assolutamente risultato dopo gli ultimi passi falsi contro Pro Vercelli e Virtus Entella perchè avevamo bisogno dei tre punti per restare agganciati al treno delle migliori. Non è stato facile perchè la Reggiana ci ha lasciato pochi spazi, ma nella ripresa abbiamo messo la freccia ed è andata bene”.
Certo non vi siete fatti mancare qualche brivido nel finale...
“Quando perdiamo la concentrazione subiamo sempre gol, ma per fortuna riusciamo a segnare tanto. Sicuramente quello dell'attenzione è un aspetto sul quale lavorare”.
Serata di gloria per te quella di lunedì. Quasi portavi a casa il pallone.
“Se il difensore non mi avesse stoppato il tiro in occasione della rete di Girasole, probabilmente avrei realizzato addirittura una tripletta. Scherzi a parte, sono contento a livello personale per i gol, ma soprattutto perchè la squadra ha dimostrato che possiamo stare là davanti con le migliori”.
Sei gol in sette giornate: un ottimo bottino, per altro impreziosito dal fatto che tutte le tue reti si sono rivelate decisive.
“Sì, è così. Speriamo di poter fare altri gol. Mi piacerebbe raggiungere la doppia cifra, ma la cosa più importante è cercare di fare del mio meglio per il bene della squadra. So che non potrò segnare sempre, ma cercherò di dare il mio contributo anche giocando per il gruppo, tenendo la palla e lottando”.
Senti che questo possa essere l'anno della tua consacrazione?
“Spero di sì. L'anno scorso sono stato fermato da qualche problema fisico e comportamentale, ma sono comunque riuscito a segnare sette gol e fare cinque assist. Ora voglio dare ancora di più perchè ci tengo davvero tanto a fare il salto in serie B. Ho assaggiato la cadetteria due anni fa, ma solo marginalmente”.
Possiamo dire che tra gli artefici della tua crescita c'è soprattutto mister Madonna?
“Sì. Con lui il rapporto è perfetto, ci sconosciamo da tanti anni, fin dai tempi della Primavera. Mi ha praticamente allevato lui, c'è stima reciproca e sono tranquillo perchè so che posso contare su di lui. Il nostro è quasi un rapporto tra padre e figlio”.
Hai una dedica in particolare per questa doppietta?
“In primis al Presidente: lunedì era il suo compleanno e credo che gli abbiamo fatto un bel regalo. Poi vorrei dedicare questi due gol alla mia famiglia e alla mia fidanzata che mi fanno stare davvero tranquillo, sereno. Colgo l'occasione per ricordare il papà di un mio grande amico, si chiamava Gegio: purtroppo è scomparso un mese fa. Ci tenevo a segnare per lui”.
Massimiliano, iniziamo parlando della gara di lunedì sera nella quale avete conquistato tre punti pesanti contro un'avversaria di tutto rispetto.
“E' stato un successo importante. Dovevamo fare assolutamente risultato dopo gli ultimi passi falsi contro Pro Vercelli e Virtus Entella perchè avevamo bisogno dei tre punti per restare agganciati al treno delle migliori. Non è stato facile perchè la Reggiana ci ha lasciato pochi spazi, ma nella ripresa abbiamo messo la freccia ed è andata bene”.
Certo non vi siete fatti mancare qualche brivido nel finale...
“Quando perdiamo la concentrazione subiamo sempre gol, ma per fortuna riusciamo a segnare tanto. Sicuramente quello dell'attenzione è un aspetto sul quale lavorare”.
Serata di gloria per te quella di lunedì. Quasi portavi a casa il pallone.
“Se il difensore non mi avesse stoppato il tiro in occasione della rete di Girasole, probabilmente avrei realizzato addirittura una tripletta. Scherzi a parte, sono contento a livello personale per i gol, ma soprattutto perchè la squadra ha dimostrato che possiamo stare là davanti con le migliori”.
Sei gol in sette giornate: un ottimo bottino, per altro impreziosito dal fatto che tutte le tue reti si sono rivelate decisive.
“Sì, è così. Speriamo di poter fare altri gol. Mi piacerebbe raggiungere la doppia cifra, ma la cosa più importante è cercare di fare del mio meglio per il bene della squadra. So che non potrò segnare sempre, ma cercherò di dare il mio contributo anche giocando per il gruppo, tenendo la palla e lottando”.
Senti che questo possa essere l'anno della tua consacrazione?
“Spero di sì. L'anno scorso sono stato fermato da qualche problema fisico e comportamentale, ma sono comunque riuscito a segnare sette gol e fare cinque assist. Ora voglio dare ancora di più perchè ci tengo davvero tanto a fare il salto in serie B. Ho assaggiato la cadetteria due anni fa, ma solo marginalmente”.
Possiamo dire che tra gli artefici della tua crescita c'è soprattutto mister Madonna?
“Sì. Con lui il rapporto è perfetto, ci sconosciamo da tanti anni, fin dai tempi della Primavera. Mi ha praticamente allevato lui, c'è stima reciproca e sono tranquillo perchè so che posso contare su di lui. Il nostro è quasi un rapporto tra padre e figlio”.
Hai una dedica in particolare per questa doppietta?
“In primis al Presidente: lunedì era il suo compleanno e credo che gli abbiamo fatto un bel regalo. Poi vorrei dedicare questi due gol alla mia famiglia e alla mia fidanzata che mi fanno stare davvero tranquillo, sereno. Colgo l'occasione per ricordare il papà di un mio grande amico, si chiamava Gegio: purtroppo è scomparso un mese fa. Ci tenevo a segnare per lui”.