La parola ai tecnici - Madonna: "Questa sera ci giochiamo tanto"
- Pubblicato in Prima Squadra
Finale d'anno col botto per l'AlbinoLeffe che questa sera va a fare visita all'Unione Venezia, nel big match dell'ultima giornata del girone d'andata. Una sfida ricca di fascino, ma anche di insidie che la squadra di Armando Madonna non vuole assolutamente fallire.
Mister, che gara si aspetta?
“Sarà una bella partita, con tanto di diretta tv, quindi vogliamo fare bene. Peccato avere perso qualche giocatore in fase offensiva come Corradi, Cisse e Viola. Peccato perchè nelle ultime gare la differenza l'hanno sempre fatta chi è subentrato”.
Corradi tra l'altro era davvero in forma.
“È vero, stava molto bene dal punto di vista fisico e questo gli permetteva di dare quel qualcosa in più non solo in termini di corsa e copertura, ma anche di qualità. Le squalifiche purtroppo capitano”.
Ha ancora dei dubbi di formazione?
“Tra poco faremo la rifinitura e valuteremo le ultime cose, ma siamo ai dettagli”.
Che squadra è il Venezia?
“È una squadra di qualità, che sa giocare bene e in casa si sa esaltarsi. In attacco hanno grande fisicità e il rientro di Cori sarà un pericolo in più. Poi ovviamente hanno Bocalon che sta segnando, si è ritrovato”.
Ha mai affrontato i lagunari da allenatore?
“No mai, solo da giocatore, nei primi anni Ottanta”.
Quella di questa sera può essere definita una gara decisiva per la vostra stagione?
“È importante per noi per dare continuità e risalire dopo avere perso punti nel nostro periodo buio. Mancano ancora molte partite, ma per noi che pensiamo gara dopo gara è importante, soprattutto perchè è uno scontro diretto”.
Più di altre volte può valere il motto che è importante non perdere?
“Io penso che sia sempre importante non perdere perchè il punto muove la classifica e dà anche morale, ma se vuoi stare là davanti devi vincere le partite”.
Mister, che gara si aspetta?
“Sarà una bella partita, con tanto di diretta tv, quindi vogliamo fare bene. Peccato avere perso qualche giocatore in fase offensiva come Corradi, Cisse e Viola. Peccato perchè nelle ultime gare la differenza l'hanno sempre fatta chi è subentrato”.
Corradi tra l'altro era davvero in forma.
“È vero, stava molto bene dal punto di vista fisico e questo gli permetteva di dare quel qualcosa in più non solo in termini di corsa e copertura, ma anche di qualità. Le squalifiche purtroppo capitano”.
Ha ancora dei dubbi di formazione?
“Tra poco faremo la rifinitura e valuteremo le ultime cose, ma siamo ai dettagli”.
Che squadra è il Venezia?
“È una squadra di qualità, che sa giocare bene e in casa si sa esaltarsi. In attacco hanno grande fisicità e il rientro di Cori sarà un pericolo in più. Poi ovviamente hanno Bocalon che sta segnando, si è ritrovato”.
Ha mai affrontato i lagunari da allenatore?
“No mai, solo da giocatore, nei primi anni Ottanta”.
Quella di questa sera può essere definita una gara decisiva per la vostra stagione?
“È importante per noi per dare continuità e risalire dopo avere perso punti nel nostro periodo buio. Mancano ancora molte partite, ma per noi che pensiamo gara dopo gara è importante, soprattutto perchè è uno scontro diretto”.
Più di altre volte può valere il motto che è importante non perdere?
“Io penso che sia sempre importante non perdere perchè il punto muove la classifica e dà anche morale, ma se vuoi stare là davanti devi vincere le partite”.