Aladino Valoti: "Inizia un nuovo ambizioso progetto"
- Pubblicato in Prima Squadra
Anno nuovo vita nuova, dice un vecchio proverbio e in casa AlbinoLeffe si guarda al 2014 con rinnovata convinzione e voglia di puntare verso qualcosa di importante. Il nostro direttore sportivo, Aladino Valoti, traccia le linee guida dell'anno che sarà.
Direttore, come giudica il 2013 appena passato?
“Siamo al giro di boa di un campionato nel quale la squadra ha dimostrato di avere un po' di alti e bassi e su questi abbiamo fatto delle valutazioni che ci hanno portato a cambiare allenatore. Nel 2013 abbiamo conquistato una salvezza meritata, sfiorando anche qualcosa di più. Su quella base siamo ripartiti e dopo avere affrontato tutte le squadre del nostro girone, ci siamo resi conto che possiamo dire la nostra con chiunque per fare qualcosa di straordinario”.
Questo inizio d'anno coincide anche con l'avvio di un nuovo progetto sportivo.
“Penso che sia un progetto che ci porterà a provare a crescere ancora ed è legato anche alla convinzione che devono avere i nostri ragazzi di poter fare qualcosa di importante, fermo restando che dobbiamo migliorare le lacune del girone d'andata”.
Mister Gustinetti si è presentato molto carico e sembra che i ragazzi lo stiano seguendo.
“Vero, il mister è carico e pieno d'entusiasmo come anche i giocatori che, per onore del vero, hanno sempre lavorato bene e con impegno anche con Madonna, ascoltando le proposte del mister. Il salto va fatto nell'attenzione e nel miglioramento dei difetti che conosciamo. Dobbiamo trovare un certo equilibrio tra reti fatte e subite”.
L'affetto dei tifosi, più che mai numerosi alla presentazione di Gustinetti, è un ulteriore stimolo a fare bene.
“Stiamo raccogliendo dei riscontri postivi anche con i nostri tifosi e questa è una cosa che ci fa piacere perché dimostra che stiamo crescendo nonostante le difficoltà”.
Gennaio tempo di mercato: come si muoverà la società?
“Noi cerchiamo sempre di avere equilibrio. Abbiamo una rosa numericamente abbondante, con delle situazioni da sistemare. Stiamo definendo il passaggio di Luoni al Castel Rigone, abbiamo qualche altro giocatore un po' sacrificato che vorremmo sistemare e poi saremo sempre attenti, alla finestra. Penso che comunque ci sia una buona base sulla quale lavorare”.
Direttore, come giudica il 2013 appena passato?
“Siamo al giro di boa di un campionato nel quale la squadra ha dimostrato di avere un po' di alti e bassi e su questi abbiamo fatto delle valutazioni che ci hanno portato a cambiare allenatore. Nel 2013 abbiamo conquistato una salvezza meritata, sfiorando anche qualcosa di più. Su quella base siamo ripartiti e dopo avere affrontato tutte le squadre del nostro girone, ci siamo resi conto che possiamo dire la nostra con chiunque per fare qualcosa di straordinario”.
Questo inizio d'anno coincide anche con l'avvio di un nuovo progetto sportivo.
“Penso che sia un progetto che ci porterà a provare a crescere ancora ed è legato anche alla convinzione che devono avere i nostri ragazzi di poter fare qualcosa di importante, fermo restando che dobbiamo migliorare le lacune del girone d'andata”.
Mister Gustinetti si è presentato molto carico e sembra che i ragazzi lo stiano seguendo.
“Vero, il mister è carico e pieno d'entusiasmo come anche i giocatori che, per onore del vero, hanno sempre lavorato bene e con impegno anche con Madonna, ascoltando le proposte del mister. Il salto va fatto nell'attenzione e nel miglioramento dei difetti che conosciamo. Dobbiamo trovare un certo equilibrio tra reti fatte e subite”.
L'affetto dei tifosi, più che mai numerosi alla presentazione di Gustinetti, è un ulteriore stimolo a fare bene.
“Stiamo raccogliendo dei riscontri postivi anche con i nostri tifosi e questa è una cosa che ci fa piacere perché dimostra che stiamo crescendo nonostante le difficoltà”.
Gennaio tempo di mercato: come si muoverà la società?
“Noi cerchiamo sempre di avere equilibrio. Abbiamo una rosa numericamente abbondante, con delle situazioni da sistemare. Stiamo definendo il passaggio di Luoni al Castel Rigone, abbiamo qualche altro giocatore un po' sacrificato che vorremmo sistemare e poi saremo sempre attenti, alla finestra. Penso che comunque ci sia una buona base sulla quale lavorare”.