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Prima Squadra

Salvatore Aurelio: "L'AlbinoLeffe è un sogno che si avvera"

Colpo in extremis alla chiusura del calcio mercato, Salvatore Aurelio, sarà una freccia in più nella faretra di mister Gustinetti. Piccolo, rapido e scattante l'esterno nativo di Napoli ha una gran voglia di mettersi in mostra e fare qualcosa di importante.

Salvatore, per prima cosa benvenuto all'AlbinoLeffe.

“Grazie!”.

Puoi dirci come si è concretizzato il tuo passaggio in bluceleste?

“È stato fatto tutto velocemente, giusto il tempo di risolvere le questioni burocratiche. Quando si è presentata questa opportunità non ho esitato ad accettare. A Frosinone ho passato cinque anni bellissimi, ho lasciato delle amicizie vere, ma era arrivato il momento di cambiare, trovare stimoli nuovi e un po' più di spazio”.

Da un'aspirante squadra che lotta per i playoff a un'altra.

“Il Frosinone ora è secondo in un girone impegnativo come il B, però io penso che sia sulla stessa lunghezza d'onda dell'AlbinoLeffe. Siamo noni, ma anche noi ci giochiamo per i playoff. Arrivare noni o secondi non è così importante, conta solo raggiungere gli spareggi e giocarci un quel traguardo”.

Che tipo di giocatore sei?

“Sono un giocatore di fascia. Nasco come seconda punta da affiancare a un attaccante boa, ma ormai sono diversi anni che gioco come esterno, sia a destra che a sinistra. Sono abbastanza veloce. Più che parlare di me voglio che siano gli altri a scoprire le mie caratteristiche e spero che le apprezzino”.

Come ti senti a livello fisico?

“Fino a sabato mi sono allenato con la squadra. Ho giocato 13 partite su 17, ho segnato un gol e fatto quattro assist, quindi direi che sto bene. Se devo fare una gara da 90' la faccio, se dovessi farne quattro o cinque potrei pagarle, ma dopo la sfida con l'Entella c'è la sosta e la sfrutterò per fare un richiamo di preparazione”.

Hai l'aria di essere un tipo spigliato e molto solare.

“Ho 27 tatuaggi, tre orecchini e un po' di anelli. Mi piace essere scherzoso, interagire con i compagni e tutti pur mantenendo l'educazione e il rispetto. Mi piace essere un riferimento fuori e dentro al campo. Spero di dare tanto nel rettangolo verde nelle partite importanti e fare vedere il mio carattere. Da 13 anni abito a Genova dove ho giocato e conosciuto la mia ragazza, poi sono stato anche a Verona, quindi abituarsi a una mentalità diversa rispetto a quella che c'era a Frosinone non sarà un problema”.

Cosa chiedi a questa tua nuova avventura?

“Vengo con delle aspettative importantissime perchè, al di là di questo campionato, la società mi ha fatto un contratto fino al 2015, quindi vuol dire che su di me c'è un progetto”.

C'è stato un sms che ti ha fatto particolarmente piacere tra quelli ricevuti in questi giorni?

“Mia mamma mi ha scritto: 'Hai sempre voluto giocare nell'AlbinoLeffe e ora che ci sei devi dare tutto'. Giocare con questa squadra è sempre stato un mio pallino perchè l'ho sempre ritenuta una società sana, dove si può fare calcio, dove si può crescere e fare cose importanti”.

Ti senti di fare una promessa ai tuoi nuovi tifosi?

“Lascio una piazza calda per una dove c'è un tifo che si fa sentire tantissimo, al di là dei numeri. Darò impegno, educazione e rispetto per la maglia e poi a suon di assist e gol spero di portare l'AlbinoLeffe in posti dove è stato fino a poco tempo fa”.

Grazie Salvatore.

“Grazie a voi e FORZA ALBINOLEFFE!”.

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