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Prima Squadra

Parola al Presidente Andreoletti: "Lavoreremo per il futuro della società"

Altro che vacanze. Metabolizzata l'eliminazione ai playoff per mano della Cremonese, in casa AlbinoLeffe c'è grande voglia di costruire un futuro che sia roseo, tanto se non più di quello del recente passato. Per questo in estate la società lavora con grande impegno per gettare le basi e poi rendere realtà un progetto importante tanto a livello di Prima Squadra quanto di settore giovanile. Di questo e molto altro ne abbiamo parlato con il Presidente Gianfranco Andreoletti.

Domenica a Cremona abbiamo visto una bellissima partita, in cui i ragazzi hanno lottato fino alla fine facendoci rivedere lo spirito dell’AlbinoLeffe. Però è andata male…

“La roulette dei rigori c'ha detto contro e purtroppo abbandoniamo il campo proprio quando la squadra iniziava a dare ‘sensazioni’ di crescita positive. Dispiace, ma è la dura legge dello sport che accettiamo con serenità perché consapevoli, sia come società che come staff e giocatori, d'aver lavorato con serietà e tanto impegno. Ciò non toglie che in proiezione futura dobbiamo interrogarci sul perché non si è riusciti durante la regular season ad esprimerci con continuità sulla base delle nostre potenzialità”.

Quella appena terminata è stata una stagione caratterizzata da molti alti e assi.

“È proprio così e quel poco di amaro che ci cova in corpo è più legato a questo aspetto più che alla gara di domenica scorsa a Cremona".

altLa famiglia bluceleste ha risposto in modo entusiasmante all’invito ‘Inseguiamo il sogno’ per seguire la Prima Squadra nella gara di Cremona.

“Sì, con una presenza numerosa allo stadio di Cremona ma anche con una altrettanto numerosa visione televisiva della gara: tanta gente nei giorni scorsi mi ha avvicinato commentando quell’episodio (la parata del portiere avversario nei minuti finali dei tempi supplementari, n.d.r.) che poteva regalarci la vittoria. Voglio sottolineare la presenza numerosa dei ragazzi e dei genitori del nostro settore giovanile perché segnala il crescere di uno spirito d’ appartenenza che sappiamo essere il “seme creativo” di una società e considerato l'incredibile disinteresse mediatico che ci accompagna e le cattiverie di alcuni procuratori ciò rappresenta un risultato eccezionale che premia sia il lavoro dei tanti collaboratori che nel quotidiano lavorano senza gli onori della cronaca, sia i sacrifici che la società fa nell’intento di formare i nostri ragazzi".

E ora cosa succede?

"La stagione della Prima Squadra è fondamentalmente chiusa e s'inizierà a progettare il futuro individuando chi continuerà a far parte del nostro progetto. Il prossimo sarà il primo campionato post-riforma e siccome mi aspetto che sarà molto più impegnativo degli ultimi dovremo saper ben individuare interpreti che, oltre alle qualità tecniche, siano oltremodo interessati alla nostra causa. Siamo consapevoli che si è chiusa una certa fase storica dell'AlbinoLeffe e che è necessario aprirne una nuova più aderente alle sfide che la categoria impone. In questo senso dovremo ben valutare gli organici, gli staff gestionali e tecnici, tanto di prima squadra quanto di settore giovanile. Ci aspetta dunque un periodo di lavoro intenso ma motivante, perché si tratta di costruire per il futuro di questa società, che vuol continuare a inseguire un sogno e a rappresentare con orgoglio il proprio territorio oltre ad offrire ai ragazzi della Provincia un’opportunità di crescita sportiva ma anche una scuola di vita".

Qualche anticipazione?

"No non ce ne sono, ma non perché voglio fare il prezioso ma perché siamo nella fase delle riflessioni interne”.

Allora Presidente, buon lavoro e sempre forza AlbinoLeffe!

"Sempre!".

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