Michael Girasole: “Non vedo l'ora di tornare in gruppo”
- Pubblicato in Prima Squadra
Dopo tanta palestra sta ritrovando il campo, il profumo dell'erba e la magia del pallone. Michael Girasole prosegue il suo lavoro di recupero presso il centro Isokinetic di Bologna e da lì segue le sorti dei suoi compagni con grande affetto e partecipazione.
Michael, innanzitutto come ti senti?
“I giorni più difficili, quelli dopo l'intervento, sono lontani. Mi sono ambientato, lavoro tanto e sono contento perchè mi sento molto bene e anche la gamba sta bene. Alla mattina sono sempre in campo a fare corsa e palleggi, mentre il pomeriggio lo dedico al lavoro sulla forza in palestra”.
Cosa prevede il tuo programma?
“Penso di restare a Bologna altre tre settimane poi dovrei tornare a Zanica. Non vedo l'ora di tornare e dare il mio contributo”.
Hai già fissato una data per il rientro?
“Spero i riprendere il lavoro in gruppo i primi di ottobre, poi sarà il mister a decidere quando sarò pronto per una partita”.
A proposito di inizi: venerdì scatta il campionato e si parte con la trasferta di Cremona.
“Ripartiamo da dove abbiamo finito. Sappiamo che la Cremonese è una squadra ostica, difficile da affrontare con una rosa ringiovanita e rinnovata, ma sono convinto che ce la giochiamo alla pari”.
Senti spesso i tuoi compagni? Come li trovi in vista della gara?
“Li sento spesso per telefono, mi sono sempre stati vicini e questo mi ha fatto piacere. Anche con il mister c'è un dialogo continuo. Li vedo molto carichi, poi sarà un anticipo serale, con le televisioni a riprendere, quindi l'atmosfera sarà speciale. Li guarderò in tv e tiferò per loro”.
Cosa ti manca di più in questo periodo?
“Mi manca tutto: l'odore del campo, i compagni, i tifosi. Non vedo l'ora di rientrare”.
Questa lunga assenza ti ha insegnato qualcosa in particolare?
“Nella sfortuna dell'infortunio, ho avuto modo di capire che stare bene in campo è importante e curare il tuo corpo, anche solo il riposo, lo è ancora di più. Si deve avere rispetto per il proprio corpo”.
È questo l'insegnamento che potresti dare ai nostri giovani quando li ritroverai?
“Sarà un campionato lungo, difficile, dove si incontreranno squadre toste. Loro devono capire che nulla è dovuto, devono avere sempre tanta cattiveria agonistica e il giusto atteggiamento”.
Per finire: forza AlbinoLeffe, ma anche un in grosso “in bocca al lupo” a te per un pronto rientro!
“Crepi il lupo, ma quello che più conta: forza AlbinoLeffe!”.
Michael, innanzitutto come ti senti?
“I giorni più difficili, quelli dopo l'intervento, sono lontani. Mi sono ambientato, lavoro tanto e sono contento perchè mi sento molto bene e anche la gamba sta bene. Alla mattina sono sempre in campo a fare corsa e palleggi, mentre il pomeriggio lo dedico al lavoro sulla forza in palestra”.Cosa prevede il tuo programma?
“Penso di restare a Bologna altre tre settimane poi dovrei tornare a Zanica. Non vedo l'ora di tornare e dare il mio contributo”.
Hai già fissato una data per il rientro?
“Spero i riprendere il lavoro in gruppo i primi di ottobre, poi sarà il mister a decidere quando sarò pronto per una partita”.
A proposito di inizi: venerdì scatta il campionato e si parte con la trasferta di Cremona.
“Ripartiamo da dove abbiamo finito. Sappiamo che la Cremonese è una squadra ostica, difficile da affrontare con una rosa ringiovanita e rinnovata, ma sono convinto che ce la giochiamo alla pari”.
Senti spesso i tuoi compagni? Come li trovi in vista della gara?
“Li sento spesso per telefono, mi sono sempre stati vicini e questo mi ha fatto piacere. Anche con il mister c'è un dialogo continuo. Li vedo molto carichi, poi sarà un anticipo serale, con le televisioni a riprendere, quindi l'atmosfera sarà speciale. Li guarderò in tv e tiferò per loro”.
Cosa ti manca di più in questo periodo?
“Mi manca tutto: l'odore del campo, i compagni, i tifosi. Non vedo l'ora di rientrare”.
Questa lunga assenza ti ha insegnato qualcosa in particolare?
“Nella sfortuna dell'infortunio, ho avuto modo di capire che stare bene in campo è importante e curare il tuo corpo, anche solo il riposo, lo è ancora di più. Si deve avere rispetto per il proprio corpo”.
È questo l'insegnamento che potresti dare ai nostri giovani quando li ritroverai?
“Sarà un campionato lungo, difficile, dove si incontreranno squadre toste. Loro devono capire che nulla è dovuto, devono avere sempre tanta cattiveria agonistica e il giusto atteggiamento”.
Per finire: forza AlbinoLeffe, ma anche un in grosso “in bocca al lupo” a te per un pronto rientro!
“Crepi il lupo, ma quello che più conta: forza AlbinoLeffe!”.