Amedeo Mangone: "Voglio una squadra determinata e con personalità"
- Pubblicato in Prima Squadra
Questa mattina il Centro Sportivo AlbinoLeffe di Zanica è stata la sede della presentazione alla stampa del nuovo tecnico della Prima Squadra, Amedeo Mangone. L'introduzione è stata affidata al Direttore Sportivo, Aladino Valoti: “Abbiamo preso una decisone sofferta perchè sapete il legame con Roberto Bonazzi al quale facciamo un grande ringraziamento. Il calcio è questo, certe situazioni nascono per via dei risultati. Mister Mangone è un tecnico che ci conosce, che conosce bene la categoria e che sposa la nostra filosofia”.
Parola quindi al protagonista più atteso: “Bisogna ripartire lavorando serenamente, consapevoli che questa squadra è stata allestita per fare un campionato di Lega Pro senza queste difficoltà. Ora dobbiamo venirne fuori, qui c'è tutto per lavorare bene quindi ora sta a noi. La squadra ha delle difficoltà perchè abbiamo dieci punti, sono il terzo allenatore, inutile negarselo, ma dobbiamo essere solo presenti sul campo e a lavorare”.
“Ho visto un gruppo che lavora in modo intenso. Ho chiesto ai ragazzi ancora più partecipazione, non devono essere dei robot, ma devono pensare di più a quello che fanno. Avremo delle difficoltà, le abbiamo messe in preventivo coi ragazzi, ma col lavoro e la partecipazione ne verremo fuori - ha aggiunto -. Se fino a ora i ragazzi hanno dato il 100%, adesso devono fare di più. Il morale è buono, la squadra è consapevole della possibilità di poter fare bene e crede nelle scelte della società e questo è importante per un allenatore che subentra”.
Mister Mangone è uno che ama parlare chiaro: “Mi piace dire le cose in faccia. Sono un tecnico onesto, disponibile al dialogo e instaurare un rapporto dove c'è il rispetto dei ruoli. La mia propensione è quella di fare giocare la squadra in maniera equilibrata, devono esserci cattiveria agonistica e un'identità. Rispetteremo gli avversari, ma cercheremo di imporre il nostro gioco”.
Parola quindi al protagonista più atteso: “Bisogna ripartire lavorando serenamente, consapevoli che questa squadra è stata allestita per fare un campionato di Lega Pro senza queste difficoltà. Ora dobbiamo venirne fuori, qui c'è tutto per lavorare bene quindi ora sta a noi. La squadra ha delle difficoltà perchè abbiamo dieci punti, sono il terzo allenatore, inutile negarselo, ma dobbiamo essere solo presenti sul campo e a lavorare”.
“Ho visto un gruppo che lavora in modo intenso. Ho chiesto ai ragazzi ancora più partecipazione, non devono essere dei robot, ma devono pensare di più a quello che fanno. Avremo delle difficoltà, le abbiamo messe in preventivo coi ragazzi, ma col lavoro e la partecipazione ne verremo fuori - ha aggiunto -. Se fino a ora i ragazzi hanno dato il 100%, adesso devono fare di più. Il morale è buono, la squadra è consapevole della possibilità di poter fare bene e crede nelle scelte della società e questo è importante per un allenatore che subentra”.
Mister Mangone è uno che ama parlare chiaro: “Mi piace dire le cose in faccia. Sono un tecnico onesto, disponibile al dialogo e instaurare un rapporto dove c'è il rispetto dei ruoli. La mia propensione è quella di fare giocare la squadra in maniera equilibrata, devono esserci cattiveria agonistica e un'identità. Rispetteremo gli avversari, ma cercheremo di imporre il nostro gioco”.
