Giovani calciatori crescono - Simone Fratus
- Pubblicato in Prima Squadra
Coltivare il sogno di diventare un giocatore professionista e magari un giorno giocare insieme a tuo fratello in un club importante. “Giovani calciatori crescono” ci porta a conoscere Simone Fratus, fratello minore di Luigi, e punto fermo degli Allievi di mister Caccia.
Simone, siete reduci dalla vittoria in extremis contro la FeralpiSalò: un successo che non dimenticherai facilmente.
“È stata una vittoria importante, arrivata all'ultimo istante e credo che possa servire a scrivere la parola fine a un periodo sfortunato”.
Vittoria, quindi, dal grande significato?
“Penso che possa rappresentare per noi la svolta in campionato perchè questo successo è arrivato contro una delle squadre più forti”.
Come mai tante difficoltà in avvio di stagione?
“Diciamo che molto è dipeso dal nuovo modulo. Ci siamo dovuti abituare a difendere a tre, cosa non semplice. Però, d'altra parte, portiamo molti giocatori in avanti e questa può essere la nostra arma in più”.
Qual è il tuo idolo?
“Il mio idolo è sempre stato Kakà, anche perchè gioco in quella posizione anche se per caratteristiche, io cerco di dare una mano anche in fase di copertura che è molto importante per la nostra squadra, soprattutto quest'anno”.
Com'è giocare nella stessa società nella quale milita anche tuo fratello?
“È particolare e molto emozionante. Ho la fortuna di essere il fratello minore quindi inserirmi nello spogliatoio è stato semplice. Inoltre lui mi dà tanti consigli e quando viene a vedermi giocare mi dice in cosa posso migliorare”.
Ti piacerebbe dividere lo spogliatoio con Luigi?
“È già successo l'anno passato quando eravamo entrambi negli Allievi e in questa stagione perchè una volta sono stato convocato in Berretti”.
Che obiettivi ti sei posto per la stagione in corso?
“A livello personale di riuscire a segnare qualche gol, mentre a livello di squadra centrare le fasi finali perchè penso che possano essere alla nostra portata”.
Grazie Simone e in bocca al lupo!
“Crepi il lupo e forza AlbinoLeffe!”.
Simone, siete reduci dalla vittoria in extremis contro la FeralpiSalò: un successo che non dimenticherai facilmente.“È stata una vittoria importante, arrivata all'ultimo istante e credo che possa servire a scrivere la parola fine a un periodo sfortunato”.
Vittoria, quindi, dal grande significato?
“Penso che possa rappresentare per noi la svolta in campionato perchè questo successo è arrivato contro una delle squadre più forti”.
Come mai tante difficoltà in avvio di stagione?
“Diciamo che molto è dipeso dal nuovo modulo. Ci siamo dovuti abituare a difendere a tre, cosa non semplice. Però, d'altra parte, portiamo molti giocatori in avanti e questa può essere la nostra arma in più”.
Qual è il tuo idolo?
“Il mio idolo è sempre stato Kakà, anche perchè gioco in quella posizione anche se per caratteristiche, io cerco di dare una mano anche in fase di copertura che è molto importante per la nostra squadra, soprattutto quest'anno”.
Com'è giocare nella stessa società nella quale milita anche tuo fratello?
“È particolare e molto emozionante. Ho la fortuna di essere il fratello minore quindi inserirmi nello spogliatoio è stato semplice. Inoltre lui mi dà tanti consigli e quando viene a vedermi giocare mi dice in cosa posso migliorare”.
Ti piacerebbe dividere lo spogliatoio con Luigi?
“È già successo l'anno passato quando eravamo entrambi negli Allievi e in questa stagione perchè una volta sono stato convocato in Berretti”.
Che obiettivi ti sei posto per la stagione in corso?
“A livello personale di riuscire a segnare qualche gol, mentre a livello di squadra centrare le fasi finali perchè penso che possano essere alla nostra portata”.
Grazie Simone e in bocca al lupo!
“Crepi il lupo e forza AlbinoLeffe!”.