Pordenone vs AlbinoLeffe: il match report
- Pubblicato in Prima Squadra
Dopo 4 mesi dalla cocente sconfitta per 1 a 0 che condannò la squadra ad una momentanea retrocessione in Serie D, poi evitata grazie allo sforzo economico della società con il ripescaggio in terza serie, l’AlbinoLeffe si riaffaccia in terra friulana con un volto completamente nuovo. Da quel fatidico 10 maggio sono rimaste poche pedine: Amadori e Calì, ieri entrambi titolari, oltre a Cortinovis, Nichetti e Bentley.
Sassarini lancia il neo acquisto Vinetot dal primo minuto e, forte del ritorno dalla squalifica di Perini, ricostruisce il duo di centrocampo proponendo il brianzolo affianco al classe 1994 Calì.
Bastano 13 minuti per far ricadere nuovamente la maledizione del Bottecchia sulla Bluceleste. Dopo un inizio di gara equilibrato e privo di emozioni, al primo affondo il Pordenone colpisce: buona combinazione sull’asse Cattaneo-Mandorlini, palla in mezzo per De Cenco che firma
l’1 a 0.
L’AlbinoLeffe prova a reagire, ma il Pordenone si difende bene e riparte: al 40’ Valente crossa per Mandorlini, la sua incornata termina fuori di poco.
Al 45’ l’occasione più nitida per i blucelesti: Cremonesi affonda sulla sinistra e serve Soncin. Lo sfortunato attaccante a porta sguarnita manca il tap-in vincente.
Nel secondo tempo, dopo un primo quarto d’ora equilibrato, l’AlbinoLeffe prende campo ed obbliga il Pordenone sulla difensiva. Il forcing dei seriani diventa ancora più insistente dopo l’espulsione per somma di ammonizioni al 70’.
Gli ultimi 10 minuti si giocano solo nella metà campo nero verde, ma a nulla servono gli sforzi di Brega e compagni.
Come 4 mesi prima, il risultato rimane fermo sull’1 a 0, ma questa volta i blucelesti possono dirsi fiduciosi per una gara disputata con determinazione e volontà. La macchina di Sassarini sta iniziando ad ingranare, in attesa dei primi punti stagionali, magari già nell’ostica trasferta di Bassano.
Sassarini lancia il neo acquisto Vinetot dal primo minuto e, forte del ritorno dalla squalifica di Perini, ricostruisce il duo di centrocampo proponendo il brianzolo affianco al classe 1994 Calì.
Bastano 13 minuti per far ricadere nuovamente la maledizione del Bottecchia sulla Bluceleste. Dopo un inizio di gara equilibrato e privo di emozioni, al primo affondo il Pordenone colpisce: buona combinazione sull’asse Cattaneo-Mandorlini, palla in mezzo per De Cenco che firma
l’1 a 0.L’AlbinoLeffe prova a reagire, ma il Pordenone si difende bene e riparte: al 40’ Valente crossa per Mandorlini, la sua incornata termina fuori di poco.
Al 45’ l’occasione più nitida per i blucelesti: Cremonesi affonda sulla sinistra e serve Soncin. Lo sfortunato attaccante a porta sguarnita manca il tap-in vincente.
Nel secondo tempo, dopo un primo quarto d’ora equilibrato, l’AlbinoLeffe prende campo ed obbliga il Pordenone sulla difensiva. Il forcing dei seriani diventa ancora più insistente dopo l’espulsione per somma di ammonizioni al 70’.
Gli ultimi 10 minuti si giocano solo nella metà campo nero verde, ma a nulla servono gli sforzi di Brega e compagni.
Come 4 mesi prima, il risultato rimane fermo sull’1 a 0, ma questa volta i blucelesti possono dirsi fiduciosi per una gara disputata con determinazione e volontà. La macchina di Sassarini sta iniziando ad ingranare, in attesa dei primi punti stagionali, magari già nell’ostica trasferta di Bassano.