Bassano vs AlbinoLeffe: il match report
- Pubblicato in Prima Squadra
Terza sconfitta in campionato per l'AlbinoLeffe, che allo Stadio Mercante di Bassano cede ai colpi di Iocolano e compagni.
Mister Sassarini ripropone lo stesso undici di Pordenone, con Vinetot in difesa, Calì e Perini a centrocampo e il duo Brega-Soncin davanti. Nel Bassano l'ex Germinale (22 presenze e 3 gol in maglia bluceleste) è supportato da Iocolano, Falzerano e Misuraca.
Dopo una manciata di minuti, subito il primo episodio che sblocca il match: Iocolano prova a sfuggire a Calì, che interviene per interrompere l'azione. Per Panarese è rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Iocolano, che spiazza Amadori.
La gara si fa subito in salita, quindi, per i blucelesti, obbligati a rincorrere dopo soli 12 minuti contro un avversario di grande spessore. Dopo il vantaggio veneto, nella prima frazione le occasioni stentano ad arrivare: al tiro di Germinale al 21' risponde il tentativo di Cremonesi al 39'
dopo una scambio con Brega.
Qualcosa sembra cambiare nel secondo tempo, quando, dopo dieci minuti nuovamente equilibrati, è l'AlbinoLeffe a prendere campo e a tenere in mano il pallino del gioco. I ragazzi di mister Sassarini non si intimoriscono di fronte alla compagine veneta e, dopo un buono spunto di Germinale al 52', cercano in tutti i modi di rendersi pericolosi dalle parti di Rossi.
Proprio quando i seriani sembrano creare qualche grattacapo in area giallorossa (Brega di testa al 55' non angola a sufficienza la palla), il solito Germinale, a segno contro i Blucelesti anche nella passata stagione, punisce la disattenta difesa orobica con una pregevole girata al volo, a cui nulla può Amadori.
Seguirà una ghiotta occasione sui piedi di Danti e una serie di sortite verso la porta difesa da Rossi, senza però mai arrivare alla rete.
Dopo 4 minuti di recupero, arriva così un altro k.o. per i blucelesti, ancora relegati in fondo alla classifica dopo 3 giornate di campionato.
Sabato contro la Pro Patria è vietato sbagliare: all'Atleti Azzurri ci sono in palio tre punti di vitale importanza per il cammino seriano e non sono ammessi nuovi passi falsi.
Mister Sassarini ripropone lo stesso undici di Pordenone, con Vinetot in difesa, Calì e Perini a centrocampo e il duo Brega-Soncin davanti. Nel Bassano l'ex Germinale (22 presenze e 3 gol in maglia bluceleste) è supportato da Iocolano, Falzerano e Misuraca.
Dopo una manciata di minuti, subito il primo episodio che sblocca il match: Iocolano prova a sfuggire a Calì, che interviene per interrompere l'azione. Per Panarese è rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Iocolano, che spiazza Amadori.
La gara si fa subito in salita, quindi, per i blucelesti, obbligati a rincorrere dopo soli 12 minuti contro un avversario di grande spessore. Dopo il vantaggio veneto, nella prima frazione le occasioni stentano ad arrivare: al tiro di Germinale al 21' risponde il tentativo di Cremonesi al 39'
dopo una scambio con Brega.Qualcosa sembra cambiare nel secondo tempo, quando, dopo dieci minuti nuovamente equilibrati, è l'AlbinoLeffe a prendere campo e a tenere in mano il pallino del gioco. I ragazzi di mister Sassarini non si intimoriscono di fronte alla compagine veneta e, dopo un buono spunto di Germinale al 52', cercano in tutti i modi di rendersi pericolosi dalle parti di Rossi.
Proprio quando i seriani sembrano creare qualche grattacapo in area giallorossa (Brega di testa al 55' non angola a sufficienza la palla), il solito Germinale, a segno contro i Blucelesti anche nella passata stagione, punisce la disattenta difesa orobica con una pregevole girata al volo, a cui nulla può Amadori.
Seguirà una ghiotta occasione sui piedi di Danti e una serie di sortite verso la porta difesa da Rossi, senza però mai arrivare alla rete.
Dopo 4 minuti di recupero, arriva così un altro k.o. per i blucelesti, ancora relegati in fondo alla classifica dopo 3 giornate di campionato.
Sabato contro la Pro Patria è vietato sbagliare: all'Atleti Azzurri ci sono in palio tre punti di vitale importanza per il cammino seriano e non sono ammessi nuovi passi falsi.