L'avversario visto dalla panchina - la FeralpiSalò
- Pubblicato in Prima Squadra
Domenica affronteremo la FeralpiSalò, una squadra in difficoltà a livello di risultati, ma attrezzata per un campionato di vertice e per questo molto temibile. In seguito al recente cambio di allenatore con la promozione in Prima Squadra di Aimo Diana dalla Berretti, potremo assistere a possibili cambiamenti tattici.
Fino ad oggi, è sempre scesa in campo con un 4-3-2-1 o con un 4-3-3.
In porta si presentano con l'estremo difensore Bavena, venticinquenne, buon portiere per la categoria. I due centrali Leonarduzzi (domenica squalificato, sostituito probabilmente da Allievi) e Ranellucci sono pedine esperte e di assoluta affidabilità. Come terzini potrebbero, invece, agire Fabrizio Carboni, proveniente dalla Roma, e uno tra Tantardini (scuola Atalanta) e lo stesso Allievi.
In mezzo al campo in cabina di regia opera Alex Pinardi, giocatore che garantisce esperienza e qualità alla squadra. I due interni, Fabris e Settembrini, hanno gamba e sono abili nell’inserimento.
Alle spalle di Loris Tortori (ex Melfi) o Niccolò Romero, entrambi attaccanti centrali di prima fascia, agiscono Bracaletti, ottimo giocatore molto rapido nell’uno contro uno, e Greco, mancino, ex Venezia.
Il loro punto di forza è rappresentato dalla solidità di squadra, rafforzata costantemente di anno in anno: ad ogni stagione l'organico viene plasmato attraverso l'inserimento di qualche buon innesto, ma lo scheletro della compagine rimane sempre invariato. Ovviamente in seguito al cambio di allenatore verranno a Bergamo con grandi motivazioni, effettuando magari alcune modifiche tattiche per migliorare il loro assetto.
Da parte nostra, dobbiamo cercare di ripetere l'ultima prestazione casalinga con il Cittadella, riproponendo lo stesso atteggiamento e la medesima interpretazione della gara e cercando di imporre i principi che quotidianamente sviluppiamo in allenamento. Presentiamoci all'appuntamento con il massimo coraggio e con la giusta convinzione, senza farci frenare da inutili insicurezze.
Fino ad oggi, è sempre scesa in campo con un 4-3-2-1 o con un 4-3-3.
In porta si presentano con l'estremo difensore Bavena, venticinquenne, buon portiere per la categoria. I due centrali Leonarduzzi (domenica squalificato, sostituito probabilmente da Allievi) e Ranellucci sono pedine esperte e di assoluta affidabilità. Come terzini potrebbero, invece, agire Fabrizio Carboni, proveniente dalla Roma, e uno tra Tantardini (scuola Atalanta) e lo stesso Allievi.In mezzo al campo in cabina di regia opera Alex Pinardi, giocatore che garantisce esperienza e qualità alla squadra. I due interni, Fabris e Settembrini, hanno gamba e sono abili nell’inserimento.
Alle spalle di Loris Tortori (ex Melfi) o Niccolò Romero, entrambi attaccanti centrali di prima fascia, agiscono Bracaletti, ottimo giocatore molto rapido nell’uno contro uno, e Greco, mancino, ex Venezia.
Il loro punto di forza è rappresentato dalla solidità di squadra, rafforzata costantemente di anno in anno: ad ogni stagione l'organico viene plasmato attraverso l'inserimento di qualche buon innesto, ma lo scheletro della compagine rimane sempre invariato. Ovviamente in seguito al cambio di allenatore verranno a Bergamo con grandi motivazioni, effettuando magari alcune modifiche tattiche per migliorare il loro assetto.
Da parte nostra, dobbiamo cercare di ripetere l'ultima prestazione casalinga con il Cittadella, riproponendo lo stesso atteggiamento e la medesima interpretazione della gara e cercando di imporre i principi che quotidianamente sviluppiamo in allenamento. Presentiamoci all'appuntamento con il massimo coraggio e con la giusta convinzione, senza farci frenare da inutili insicurezze.
Paolo Pantera
Collaboratore Tecnico