AlbinoLeffe vs Renate: il match report
- Pubblicato in Prima Squadra
Sono tre punti d'oro quelli conquistati quest'oggi dall'AlbinoLeffe all'Atleti Azzurri d'Italia contro un Renate abulico, sorpassato in classifica proprio dagli uomini di Sesia, ora terzultimi a quota 11.
Il tecnico piemontese conferma il 3-5-2 adottato dal giorno del suo insediamento sulla panchina orobica, ritrovando dopo la trasferta di Piacenza Perini e Danti, entrambi rientrati in gruppo dopo un virus influenzale. Mister Boldini, invece, sorprende tutti, archiviando la difesa a 3 e affidandosi ad un più coraggioso 4-3-3.
Nella prima frazione accade poco o nulla fino al 26', quando la solidità difensiva bluceleste viene fatta vacillare da un acuto di Ekuban, che però vanifica tutto non inquadrando la porta da buona posizione. L'occasione fallita sembra rinvigorire gli ospiti, che vanno vicini al vantaggio anche due minuti più tardi con Valagussa: il centrocampista fallisce il tap-in a pochi metri da Amadori. La reazione seriana non si fa attendere e si trasforma in un colpo letale per i brianzoli: al 37′ D’Iglio raccoglie un cross al bacio dell'ex Muchetti e al volo trafigge l'incolpevole Castelli. E' la prima rete tra i professionisti per l'ex Borgosesia.
Il gol sembra tagliare le gambe agli ospiti che accusano il colpo: dopo un convincente finale di primo tempo, anche dopo l'intervallo l'AlbinoLeffe conferma i progressi mostrati a Piacenza, cercando il raddoppio in contropiede. Al 53' Soncin, tutto solo in area, non riesce a concretizzare un assist millimetrico di Perini, ancora una volta tra i migliori. Il Renate prova a riprendere in mano la gara, ma la reazione neroazzurra si può riassumere nei tentativi di Kondogbia e Napoli, che un attento Amadori riesce a vanificare con due buoni interventi. Così, dopo quattro lunghi minuti di recupero, il triplice fischio del Sig. Detta regala la terza gioia stagionale (casalinga) per i blucelesti.
E', invece, la prima vittoria sulla panchina seriana per Marco Sesia che, dopo quattro punti e nessun gol subito nelle sue prime due gare, spera di poter allungare la striscia positiva sabato 5 dicembre a Padova, in un altro match fondamentale per la corsa salvezza.
Il tecnico piemontese conferma il 3-5-2 adottato dal giorno del suo insediamento sulla panchina orobica, ritrovando dopo la trasferta di Piacenza Perini e Danti, entrambi rientrati in gruppo dopo un virus influenzale. Mister Boldini, invece, sorprende tutti, archiviando la difesa a 3 e affidandosi ad un più coraggioso 4-3-3.Nella prima frazione accade poco o nulla fino al 26', quando la solidità difensiva bluceleste viene fatta vacillare da un acuto di Ekuban, che però vanifica tutto non inquadrando la porta da buona posizione. L'occasione fallita sembra rinvigorire gli ospiti, che vanno vicini al vantaggio anche due minuti più tardi con Valagussa: il centrocampista fallisce il tap-in a pochi metri da Amadori. La reazione seriana non si fa attendere e si trasforma in un colpo letale per i brianzoli: al 37′ D’Iglio raccoglie un cross al bacio dell'ex Muchetti e al volo trafigge l'incolpevole Castelli. E' la prima rete tra i professionisti per l'ex Borgosesia.
Il gol sembra tagliare le gambe agli ospiti che accusano il colpo: dopo un convincente finale di primo tempo, anche dopo l'intervallo l'AlbinoLeffe conferma i progressi mostrati a Piacenza, cercando il raddoppio in contropiede. Al 53' Soncin, tutto solo in area, non riesce a concretizzare un assist millimetrico di Perini, ancora una volta tra i migliori. Il Renate prova a riprendere in mano la gara, ma la reazione neroazzurra si può riassumere nei tentativi di Kondogbia e Napoli, che un attento Amadori riesce a vanificare con due buoni interventi. Così, dopo quattro lunghi minuti di recupero, il triplice fischio del Sig. Detta regala la terza gioia stagionale (casalinga) per i blucelesti.
E', invece, la prima vittoria sulla panchina seriana per Marco Sesia che, dopo quattro punti e nessun gol subito nelle sue prime due gare, spera di poter allungare la striscia positiva sabato 5 dicembre a Padova, in un altro match fondamentale per la corsa salvezza.