SudTirol vs AlbinoLeffe: il match report
- Pubblicato in Prima Squadra
A chi, dopo il vantaggio altoatesino di Gliozzi e il raddoppio di Crovetto, ipotizzava un finale già scritto l’AlbinoLeffe ha risposto per le rime con le due incornate di Checcucci e Magli, ma non solo. La buona prestazione di squadra durante tutti i novanta minuti, la splendida reazione dopo il secondo gol biancorosso e il convincente finale di partita confermano i buoni segnali offerti dal pareggio interno contro il Mantova: il cuore della Bluceleste batte e anche molto forte in una delle trasferte più difficili del campionato come quella di Bolzano.
Sesia rispetto all’ultima gara interna opta per un solo cambio sulla corsia di destra, inserendo Muchetti al posto di Ferretti, in condizioni non ottimali per una botta alla caviglia. Stroppa, invece, sceglie Gliozzi e non Kirilov come partner d’attacco da affiancare a Tulli e si affida alla coppia Fink-Girasole a centrocampo, vista l’assenza di Cia.
Nei primi minuti i blucelesti dimostrano subito di essere in partita: la posizione di Soncin e Danti a supporto di Girardi infastidisce e non poco gli altoatesini, che mostrano qualche difficoltà in più rispetto al solito soprattutto nell’impostazione del gioco. Sono, però, proprio i padroni di casa a passare in vantaggio: Girasole sorprende Cortinovis sulla destra e punta dritto verso Amadori. Dopo un prodigioso miracolo sulla conclusione del numero 8 tirolese, l’estremo difensore seriano nulla può sulla sforbiciata di Gliozzi, servito dallo stesso Girasole dopo l’occasione fallita. La risposta dell’AlbinoLeffe è immediata: al 42’ Soncin raccoglie una ribattuta della difesa di casa e colpisce a botta sicura: deviazione di mano di Fink e penalty per la Bluceleste. La trasformazione del capitano orobico si spegne, però, sul palo.
Nella ripresa, partenza sprint degli uomini di Stroppa che, grazie al tiro angolato di Crovetto, allungano il vantaggio, sperando di aver chiuso la pratica già al 47’. L’AlbinoLeffe, di tutt’altro avviso, non si dà per vinta, diventando protagonista di una spettacolare rimonta: prima è Checcucci ad accorciare le distanze raccogliendo di testa una punizione di Perini, poi al 74’ Legras serve Magli che in area incorna alle spalle di Miori. Il finale in crescendo della Bluceleste viene confermato dagli ultimi attacchi di Stronati e Girardi, che per poco non perfezionano un'incredibile vittoria bergamasca.
Il definitivo ed entusiasmante 2-2 è l’ennesima iniezione di fiducia per i ragazzi di mister Sesia, nonché un’ulteriore dimostrazione che l’AlbinoLeffe è viva più che mai: sabato contro il Pordenone l’obiettivo è allungare la striscia positiva con un’altra prestazione di cartello, vendicando il successo dei Ramarri del girone di andata.
Sesia rispetto all’ultima gara interna opta per un solo cambio sulla corsia di destra, inserendo Muchetti al posto di Ferretti, in condizioni non ottimali per una botta alla caviglia. Stroppa, invece, sceglie Gliozzi e non Kirilov come partner d’attacco da affiancare a Tulli e si affida alla coppia Fink-Girasole a centrocampo, vista l’assenza di Cia.Nei primi minuti i blucelesti dimostrano subito di essere in partita: la posizione di Soncin e Danti a supporto di Girardi infastidisce e non poco gli altoatesini, che mostrano qualche difficoltà in più rispetto al solito soprattutto nell’impostazione del gioco. Sono, però, proprio i padroni di casa a passare in vantaggio: Girasole sorprende Cortinovis sulla destra e punta dritto verso Amadori. Dopo un prodigioso miracolo sulla conclusione del numero 8 tirolese, l’estremo difensore seriano nulla può sulla sforbiciata di Gliozzi, servito dallo stesso Girasole dopo l’occasione fallita. La risposta dell’AlbinoLeffe è immediata: al 42’ Soncin raccoglie una ribattuta della difesa di casa e colpisce a botta sicura: deviazione di mano di Fink e penalty per la Bluceleste. La trasformazione del capitano orobico si spegne, però, sul palo.
Nella ripresa, partenza sprint degli uomini di Stroppa che, grazie al tiro angolato di Crovetto, allungano il vantaggio, sperando di aver chiuso la pratica già al 47’. L’AlbinoLeffe, di tutt’altro avviso, non si dà per vinta, diventando protagonista di una spettacolare rimonta: prima è Checcucci ad accorciare le distanze raccogliendo di testa una punizione di Perini, poi al 74’ Legras serve Magli che in area incorna alle spalle di Miori. Il finale in crescendo della Bluceleste viene confermato dagli ultimi attacchi di Stronati e Girardi, che per poco non perfezionano un'incredibile vittoria bergamasca.
Il definitivo ed entusiasmante 2-2 è l’ennesima iniezione di fiducia per i ragazzi di mister Sesia, nonché un’ulteriore dimostrazione che l’AlbinoLeffe è viva più che mai: sabato contro il Pordenone l’obiettivo è allungare la striscia positiva con un’altra prestazione di cartello, vendicando il successo dei Ramarri del girone di andata.