AlbinoLeffe vs Pordenone: il match report
- Pubblicato in Prima Squadra
Lo definivano la bestia nera bluceleste. All’Atleti Azzurri d’Italia, il Pordenone di mister Tedino ha confermato la sua fama anti-seriana battendo l’AlbinoLeffe per 3 a 0, in quella che si è trasformata nella quarta sconfitta bergamasca in altrettanti scontri diretti contro i Ramarri.
Dopo i due pareggi con Mantova e SudTirol, Sesia sceglie Danti come partner d’attacco della punta Girardi, facendo sedere capitan Soncin in panchina e inserendo a centrocampo il rientrante D’Iglio affianco di Legras e Perini. Tedino, reduce da due vittorie consecutive, fa esordire il nuovo acquisto Martin sulla sinistra e sceglie Finocchio per sostituire il lungodegente De Cenco, autore di un ottimo girone di andata.
La Bluceleste inizia la gara con miglior piglio rispetto ai Friulani, che soffrono le discese di Cortinovis sulla sinistra e la posizione avanzata di Danti. Per tutto il primo tempo, nonostante una partita ben giocata e particolarmente combattuta, le occasioni stentano ad arrivare da entrambe le parti, fino ad una serie di fiammate sul finire della prima frazione, una delle quali risulterà poi decisiva sul risultato finale: dopo un buon tentativo dalla distanza di D’Iglio al 38°, un paio di minuti più tardi è il Pordenone a passare con Filippini che, servito da Pederzoli, elude la difesa orobica e fredda Amadori. La Bluceleste accusa il colpo e rischia nuovamente prima su Cattaneo (tiro a giro che scheggia il palo) e poi ancora su Filippini, che grazia Amadori da buona posizione.
Nel secondo tempo quella che si presenta sul rettangolo verde è una Bluceleste più viva, che prende in mano il pallino del gioco e si presenta con insistenza dalle parti di Tomei. Il primo brivido per il portiere neroverde coincide con la capocciata di Girardi che supera di poco la traversa (ottimo il cross dalla sinistra di Cortinovis). Passano solo tre minuti e Danti per poco non sfrutta una disattenzione della difesa avversaria, concludendo a lato di un soffio.
Sesia si gioca la carta Soncin, togliendo Ferretti e passando a 4 in difesa, e gli attacchi di casa si fanno sempre più pericolosi. L’occasione più ghiotta capita sui piedi di Checcucci che, servito al bacio proprio dal neo entrato attaccante di Vigevano, conclude addosso a Tomei da posizione decisamente favorevole. Si aggiunge alla collezione delle chance fallite un destro di D’Iglio che su punizione, a pochi centimetri dall’ingresso dell’area di rigore, spara alle stelle.
Nei 4 minuti di recupero indetti dal Sig. Di Gioia ad entrare in gioco è la più classica delle leggi del calcio, quella del “gol sbagliato, gol subito”: prima Cattaneo raccoglie applausi con un eurogol al volo dai 35 metri, poi Strizzolo pochi istanti prima del triplice fischio finale chiude definitivamente la gara sfruttando un errore di disimpegno di Vinetot.
La Bluceleste tornerà in campo domenica 31 dicembre alle ore 17.30 sempre al Comunale di Bergamo: questa volta l’avversario di giornata sarà il Bassano in una gara in cui l’AlbinoLeffe dovrà cercare di migliorare in fase realizzativa per iniziare a riavvicinarsi alla salvezza diretta.
Dopo i due pareggi con Mantova e SudTirol, Sesia sceglie Danti come partner d’attacco della punta Girardi, facendo sedere capitan Soncin in panchina e inserendo a centrocampo il rientrante D’Iglio affianco di Legras e Perini. Tedino, reduce da due vittorie consecutive, fa esordire il nuovo acquisto Martin sulla sinistra e sceglie Finocchio per sostituire il lungodegente De Cenco, autore di un ottimo girone di andata.
La Bluceleste inizia la gara con miglior piglio rispetto ai Friulani, che soffrono le discese di Cortinovis sulla sinistra e la posizione avanzata di Danti. Per tutto il primo tempo, nonostante una partita ben giocata e particolarmente combattuta, le occasioni stentano ad arrivare da entrambe le parti, fino ad una serie di fiammate sul finire della prima frazione, una delle quali risulterà poi decisiva sul risultato finale: dopo un buon tentativo dalla distanza di D’Iglio al 38°, un paio di minuti più tardi è il Pordenone a passare con Filippini che, servito da Pederzoli, elude la difesa orobica e fredda Amadori. La Bluceleste accusa il colpo e rischia nuovamente prima su Cattaneo (tiro a giro che scheggia il palo) e poi ancora su Filippini, che grazia Amadori da buona posizione.Nel secondo tempo quella che si presenta sul rettangolo verde è una Bluceleste più viva, che prende in mano il pallino del gioco e si presenta con insistenza dalle parti di Tomei. Il primo brivido per il portiere neroverde coincide con la capocciata di Girardi che supera di poco la traversa (ottimo il cross dalla sinistra di Cortinovis). Passano solo tre minuti e Danti per poco non sfrutta una disattenzione della difesa avversaria, concludendo a lato di un soffio.
Sesia si gioca la carta Soncin, togliendo Ferretti e passando a 4 in difesa, e gli attacchi di casa si fanno sempre più pericolosi. L’occasione più ghiotta capita sui piedi di Checcucci che, servito al bacio proprio dal neo entrato attaccante di Vigevano, conclude addosso a Tomei da posizione decisamente favorevole. Si aggiunge alla collezione delle chance fallite un destro di D’Iglio che su punizione, a pochi centimetri dall’ingresso dell’area di rigore, spara alle stelle.
Nei 4 minuti di recupero indetti dal Sig. Di Gioia ad entrare in gioco è la più classica delle leggi del calcio, quella del “gol sbagliato, gol subito”: prima Cattaneo raccoglie applausi con un eurogol al volo dai 35 metri, poi Strizzolo pochi istanti prima del triplice fischio finale chiude definitivamente la gara sfruttando un errore di disimpegno di Vinetot.
La Bluceleste tornerà in campo domenica 31 dicembre alle ore 17.30 sempre al Comunale di Bergamo: questa volta l’avversario di giornata sarà il Bassano in una gara in cui l’AlbinoLeffe dovrà cercare di migliorare in fase realizzativa per iniziare a riavvicinarsi alla salvezza diretta.