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Prima Squadra

Cittadella vs AlbinoLeffe: il match report

Nell'acquitrino del Tombolato il tentativo di rimonta dell'AlbinoLeffe sulla capolista Cittadella si infrange sul palo del classe '94 Calì a pochi minuti dal termine: il legno colto dal giovane centrocampista milanese ha spento le speranze di una Bluceleste fin lì mai doma, nonostante l'inferiorità numerica dettata dall'espulsione per doppio giallo di Daniele Dalla Bona e dall'ingiusta gestione dei cartellini da parte del Sig. Strippoli di Bari.

altA Cittadella, Sesia è costretto a rinunciare all'ultimo anche a Douglas Bentley, ai box per un fastidio muscolare. Nel 4-3-1-2 disegnato dal tecnico torinese, rivedono il campo Paris e Muchetti, quest'ultimo schierato come interno, mentre davanti spazio al tridente Danti-Soncin-Girardi. Tutto come previsto, invece, per i granata di Venturato, con Chiaretti a supporto della coppia Litteri-Jallow.

La pioggia scende copiosa sul Tombolato e continuerà incessante per tutto il corso del match, ma di fronte ad un terreno completamente annacquato la decisione del direttore di gara è quella di giocare. Ne scaturisce una gara maschia, nella quale in poco tempo saltano tutti gli schemi di gioco, a discapito di una manovra ispirata più dalla combattività dei 22 in campo che dalla tattica studiata in settimana.

L'inizio di partita è di marca granata, pericolosi in avvio di gara con un destro di Chiaretti e in vantaggio al 22' grazie ad un gol di Jallow, che prima colpisce di testa indisturbato a centro area centrando il palo, poi sul rimpallo è lesto ad anticipare tutti. La reazione della Bluceleste è immediata, ma 10 minuti più tardi un presunto intervento scomposto di Paris su Chiaretti viene severamente punito con il penalty. Dal dischetto Iori si fa ipnotizzare dal rientrante Amadori, bravissimo nel respingere con i piedi la sfera. Il rigore parato ridà fiducia ai seriani, che iniziano a farsi vedere con più insistenza in avanti: in un paio di occasioni sul finire della prima frazione sono le numerose pozzanghere nella metacampo granata a bloccare le sortite offensive costruite sull'asse Danti-Soncin prima e Girardi-Soncin poi.

Nel secondo tempo la Bluceleste rientra sul terreno di gioco sempre più impraticabile con il piglio giusto e sfiora immediatamente il pareggio con il destro da fuori di Soncin, prontamente respinto da Alfonso. Dopo un break veneto di una manciata di minuti, in cui i padroni di casa si vedono annullare il raddoppio di Jallow e una traversa di Litteri per offside, è ancora la Bluceleste a rendersi pericolosa: prima Calì da buona posizione non inquadra la porta, poi Banegas lanciato a rete viene placcato dal diretto marcatore, ma l'arbitro ingiustamente lascia correre tra l'imbarazzo finanche della tifoseria locale che si aspettava l'espulsione. 

Minuto 82: Dalla Bona scivola su una punizione dalla trequarti, consegnando palla agli avversari. Sulla ripartenza granata, lo stesso ex Mantova interviene su Litteri, collezionando il secondo giallo del match (dopo il primo decisamente eccessivo ricevuto in occasione del rigore) e raggiungendo in anticipo gli spogliatoi. A dispetto dell'uomo in meno, per l'indomabile Bluceleste c'è ancora tempo per qualche corner e altrettante punizioni defilate: su una di queste il destro potentissimo di Calì viene miracolosamente respinto da Alfonso con il sussidio del montante, sottraendo ai bergamaschi un punto più che meritato per l'impegno profuso in… vasca.

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