logo albinoleffe

Prima Squadra

Renate vs AlbinoLeffe: il match report

Nel 30’ turno del Girone A, l’AlbinoLeffe torna dalla trasferta di Meda nuovamente sconfitta da un vivace Renate, abile a chiudere le pratiche già nel primo tempo grazie alle reti di Scaccabarozzi ed Ekuban.

altFacciolo rinuncia al 4-3-3, lanciando dal primo minuto il giovane Ravasio (prima presenza da titolare tra i professionisti per lui) sulla trequarti, alle spalle della coppia Soncin-Girardi. Colella, invece, propone Ekuban a supporto del confermatissimo Napoli e preferisce il giovane Sciacca a Di Gennaro.

La prima occasione è del Renate con Ekuban, che al 5’ impegna di testa Amadori, abile a deviare in corner. Circa 10 minuti dopo Facciolo perde Magli per un infortunio alla spalla: al suo posto Checcucci. Sono i neroazzurri a fare la partita, mentre i blucelesti, quest’oggi in maglia rossa, provano a colpire in contropiede. Al 18’ Iovine colpisce a botta sicura, ma un ben appostato Mureno salva in corner. 

Due giri di lancette dopo la mezzora il Renate passa in vantaggio: Ekuban gira di testa un cross dalla sinistra, Amadori riesce a respingere, ma nulla può sul tap-in di Scaccabarozzi. La risposta dei seriani è tutta nel tiro cross di Ferretti che impegna severamente il giovane Moschin. Nei minuti finali della prima frazione il Renate preme sull’acceleratore: al 41’ sono ancora in brianzoli a sfiorare il raddoppio, con la sbilenca conclusione di Napoli da ottima posizione, mentre a un minuto dall’intervallo Ekuban si divora il 2 a 0 a pochi metri dalla porta. Per il ghanese l’appuntamento con il gol è solo rimandato: nel recupero Napoli confeziona un assist al bacio che il numero 11 di casa spedisce di piatto alle spalle di Amadori.

Piove sul bagnato per l’AlbinoLeffe che al 50’ deve rinunciare anche a Checcucci per un colpo al torace, sostituito da Paris. E’ una Bluceleste più pimpante nella seconda frazione di gara: al 52’ Girardi ci prova con il mancino, ma Moschin risponde presente. Nonostante il secondo giallo ricevuto dal neo entrato Di Gennaro, i Seriani non riescono a rendersi particolarmente pericolosi in area ospite e neanche l’entrata in campo di Banegas per Ravasio permette ai Bergamaschi di riprendere in mano una partita ormai compromessa.

La prossima gara in casa contro il Padova sarà l’ennesimo banco di prova per una squadra alla ricerca delle giuste motivazioni in vista di un decisivo finale di stagione.

Questo sito web utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consulta la nostra politica sui cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.