logo albinoleffe

Prima Squadra

AlbinoLeffe vs Padova: il match report

Kanis illude, ma non basta. Nel monday night dell’Atleti Azzurri il Padova condanna i seriani all’ennesimo KO interno (2-4 il risultato finale), vanificando il vantaggio iniziale del talento marocchino classe 1997, in gol anche sul finire del primo tempo per il momentaneo 2-3.  

altFacciolo deve rinunciare sia a Magli che a Checcucci (affianco a Vinetot c’è Paris), usciti malconci dall’ultima trasferta di Meda, mentre in avanti lancia la giovanissima coppia Ravasio-Kanis a supporto di Andrea Soncin. Pillon, invece, si presenta con il più classico dei 4-4-2, con Petrilli inizialmente relegato in panchina.

La partenza è tutta di marca bluceleste: già al 9′ l’AlbinoLeffe va vicinissima al vantaggio con Paris che, a pochi passi dalla linea di porta, manca clamorosamente il tap-in. L’appuntamento è rimandato solo di un giro di lancette: Dalla Bona ruba palla sulla trequarti e verticalizza per Soncin che, solo davanti a Favaro, serve a Kanis un pallone solo da appoggiare in porta.

Passano solo 10 minuti e il Padova agguanta il pareggio: dopo una rimessa laterale assegnata erroneamente ai biancoscudati, la palla finisce tra i piedi di Fabiano che da fuori area fulmina Amadori, trafitto anche 5 minuti più tardi dal cecchino Neto Pereira con un potente diagonale nel sette.  

Al 41′ arriva anche il tris biancorosso a firma del numero 9 Altinier: l’attaccante patavino è abile ad appoggiare in rete una corta respinta di Amadori, non perfetto in questa circostanza.

Prima dell’intervallo c’è ancora spazio per la prima doppietta tra i professionisti di Hicham Kanis, lesto a rubar palla a Sbraga e a concludere in porta senza lasciar scampo a Favaro.

Dopo una prima frazione decisamente scoppiettante, nella ripresa le squadre sono più contratte, tanto che le occasioni tardano ad arrivare. Nel primo quarto d’ora si segnala solo l’impreciso colpo di testa di Kevin Vinetot, che al 59’ non inquadra la porta, ma 5 minuti più tardi il Padova chiude la pratica con Altinier, che infila Amadori per il definitivo 2-4.

Sul finire di gara i bergamaschi ci provano fino all’ultimo (al 79’ anche una traversa colpita da Domenico Girardi), ma il punteggio non varia: il Padova fa ritorno in Veneto con 3 punti meritati in tasca, mentre ai seriani non resta che tornare al lavoro in vista dell’imminente trasferta di Reggio Emilia, nuovo banco di prova in attesa delle due finalissime di fine maggio.

Questo sito web utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consulta la nostra politica sui cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.