Fano vs AlbinoLeffe 1-1 | Il Match Report
- Pubblicato in Prima Squadra
Nella 3° e ultima giornata del girone eliminatorio di Coppa Italia Lega Pro, l’AlbinoLeffe bissa la buona prestazione di lunedì contro il Forlì, ma non riesce nell’impresa di vincere sul campo del Fano: il pareggio maturato durante i 90 minuti, che non consente agli orobici di qualificarsi alla fase successiva per via della differenza reti favorevole ai biancorossi, passa, però, in secondo piano di fronte alla tragedia notturna che ha coinvolto il Centro Italia, i cui risvolti hanno coinvolto i cuori e i pensieri di ognuno di noi.
Alvini opta per un ampio turnover, con 6 degli 11 titolari contro il Forlì neanche convocati e Cortinovis al posto di Coser tra i pali. Dopo un acuto di Anastasio, che impegna in due tempi il portiere di casa Andrenacci, i granata provano a far valere il fattore campo, ma a colpire sono i bergamaschi che si portano in vantaggio al 27’ con Ravasio, abile a finalizzare un assist al bacio di Gonzi. Il gol del baby bluceleste non frena gli assalti orobici: dopo due buoni tentativi di Anastasio e Loviso, è ancora l’ottimo Gonzi ad andare vicino al 2-0 con un lob che non inquadra la porta di un nulla. E’ poi nuovamente il turno di Ravasio, che per poco non conclude con una bella mezza rovesciata una bella azione seriana sull’out di destra. Nel miglior momento dell’AlbinoLeffe, il Fano agguanta il pareggio, grazie ad un sinistro teso di Lanini, sporcato da Anastasio: la sfera si impenna e supera l’incolpevole Cortinovis.
Nella seconda frazione i ritmi si abbassano ed entrambe le squadre si rendono pericolose soprattutto sui calci piazzati: per i padroni di casa è Gabbianelli a creare qualche grattacapo al numero uno orobico, mentre tra i blucelesti sono i tentativi di capitan Loviso ad impensierire Andrenacci. Dopo le ultime scorribande degli uomini di Alvini, respinte dal muro di casa (attivissimo soprattutto il solito Gonzi, che impegna severamente Andrenacci), il triplice fischio del Sig. De Remigis sancisce il passaggio del turno del Fano, in una giornata in cui i pensieri di staff e giocatori sono subito virati sulla drammatica situazione delle popolazioni colpite dal terremoto.
Alvini opta per un ampio turnover, con 6 degli 11 titolari contro il Forlì neanche convocati e Cortinovis al posto di Coser tra i pali. Dopo un acuto di Anastasio, che impegna in due tempi il portiere di casa Andrenacci, i granata provano a far valere il fattore campo, ma a colpire sono i bergamaschi che si portano in vantaggio al 27’ con Ravasio, abile a finalizzare un assist al bacio di Gonzi. Il gol del baby bluceleste non frena gli assalti orobici: dopo due buoni tentativi di Anastasio e Loviso, è ancora l’ottimo Gonzi ad andare vicino al 2-0 con un lob che non inquadra la porta di un nulla. E’ poi nuovamente il turno di Ravasio, che per poco non conclude con una bella mezza rovesciata una bella azione seriana sull’out di destra. Nel miglior momento dell’AlbinoLeffe, il Fano agguanta il pareggio, grazie ad un sinistro teso di Lanini, sporcato da Anastasio: la sfera si impenna e supera l’incolpevole Cortinovis. Nella seconda frazione i ritmi si abbassano ed entrambe le squadre si rendono pericolose soprattutto sui calci piazzati: per i padroni di casa è Gabbianelli a creare qualche grattacapo al numero uno orobico, mentre tra i blucelesti sono i tentativi di capitan Loviso ad impensierire Andrenacci. Dopo le ultime scorribande degli uomini di Alvini, respinte dal muro di casa (attivissimo soprattutto il solito Gonzi, che impegna severamente Andrenacci), il triplice fischio del Sig. De Remigis sancisce il passaggio del turno del Fano, in una giornata in cui i pensieri di staff e giocatori sono subito virati sulla drammatica situazione delle popolazioni colpite dal terremoto.